Team e progetti studenteschi

Il Politecnico offre la possibilità alla comunità studentesca, nel corso della carriera formativa, di partecipare alle attività dei Team studenteschi.

Si lavora per l’ideazione di un progetto che, portato avanti parallelamente agli impegni di studio, non solo consente di accrescere le proprie competenze culturali, tecniche e manageriali, ma è anche un eccezionale strumento di aggregazione studentesca e sociale.

Studentesse e studenti, grazie a queste attività, accettano la sfida di cimentarsi in un progetto dando esempio di creatività, voglia di realizzare ed entusiasmo: alla crescita formativa si abbina quella personale.

I gruppi sono molto eterogenei non solo per l’appartenenza a corsi di studio differenti ma anche per i numerosi paesi di provenienza: in questo modo si può contare su una pluralità di competenze e conoscenze che, amalgamandosi, rappresentano un valore aggiunto alla progettualità.

I Team attivi

Il team partecipa dal 2009 alla competizione internazionale universitaria Motostudent nella quale studentesse e studenti progettano e realizzano una moto da corsa che gareggia ogni due anni sul circuito MotoGP di Aragon (Spagna). Sono presenti due categorie, una a propulsione elettrica ('Electric') e una a propulsione endotermica ('Petrol', 250 cc 4T). Il team ha sempre partecipato alla categoria 'Petrol' vincendo due volte la fase progettuale (edizione 2011/12 e edizione 2013/14) e una volta la competizione in pista (edizione 2013/14). Dall'edizione 2019/20 il team prende parte anche alla competizione nella categoria 'Electric'. La progettazione del veicolo è un problema fortemente multidisciplinare a cui possono partecipare persone provenienti dai principali corsi di studio di Ingegneria del Politecnico.

Il team A.K.A.Noah, acronimo di Also know as Noah,  nasce ufficialmente  all'inizio dell'a.a 2019/2020 con l'obiettivo di realizzare un sistema di raccolta rifiuti  da attrezzare su un'imbarcazione che navighi il Po e rendere l'imbarcazione anche atta al monitoraggio ambientale:
attraverso indagini sulla qualità delle acque e valutazione sullo stato ecologico del contesto fluviale sarà possibile valutare lo stato di salute del fiume. I campionamenti verranno analizzati sia in situ con un dispositivo raspberry Pi, che nei laboratori del DIATI, Dipartimento di Ambiente, Territorio e Infrastrutture.  Tutte le attività di campo, in collaborazione con il CUS Torino Canoa e Canottaggio, si estendono nel tratto navigabile del Po dal confine con 
Moncalieri ai Murazzi. Il team realizzerà inoltre un cortometraggio che sarà uno degli strumenti, insieme a collaborazioni con alcune associazioni di tutela ambientale, per diffondere nella collettività la consapevolezza della necessità  di salvaguardare l'ecosistema fluviale. Gli obiettivi del team abbracciano molti dei Sustainable  Development Goals proposti dalle Nazioni Unite per il 2030. Il tutor accademico è la prof.ssa Comino, del DIATI, docente di Ecologia 
Applicata all'Ingegneria  e Procedure per la sostenibilità ambientale.  Le diverse competenze necessarie allo sviluppo del progetto fanno sì che i membri del team siano afferiscano molteplici aree dell'ingegneria ( ambientale, chimica e dei materiali, aerospaziale, meccanica, informatica, meccatronica), del design e dell'architettura.

Il Team ASTRA è un team studentesco che si propone di sviluppare dei concept di componenti per una base lunare funzionante 
e indipendente.
"Disegnare una base lunare" significa costituire un intero sistema di componenti 
che tra di loro collaborano al fine di garantire la vita su altri pianeti: dalla progettazione di abitazioni, allo studio del riutilizzo e riciclo delle risorse e dell'energia, sino all'uso di robot che possano svolgere compiti in parallelo alla presenza umana.

Ci occupiamo di divulgazione, ricerca e sviluppo a tema Bitcoin e Blockchain. Siamo organizzati in sotto-team che portano avanti diversi progetti parallelamente. Fra questi segnaliamo il podcast, lo sviluppo del sito web, la sperimentazione degli algoritmi crittografici utilizzati nelle principali blockchain, l'implementazione di diversi nodi Bitcoin, l'organizzazione di eventi, i corsi formativi e molto altro. Siamo aperti a studenti di tutti i corsi di laurea, anche provenienti da UNITO. Non è necessario avere particolari competenze per entrare nel team, ci occupiamo della formazione di tutti i nuovi membri.

Il gruppo nasce dall'atelier "FINAL DESIGN STUDIO - 01QMIQN", AA 2018/19. Durante il corso abbiamo partecipato al concorso di progettazione RESILIENT HOMES DESIGN CHALLENGE, indetto tra altri da World Bank, United Nation, Build Academy. L'obiettivo era la progettazione di una soluzione abitativa resiliente.
La nostra proposta, la Core House, una casa galleggiante in bamboo in grado di resistere ad inondazioni e forti venti, ha vinto. Da qui è iniziato un iter di mostre ed esposizioni dei progetti vincitori nel mondo.
Alla cerimonia di premiazione, Washington, marzo 2019, abbiamo intessuto legami con gli altri vincitori che attualmente stanno realizzando prototipi delle loro proposte. Nasce quindi l¿idea del TEAM STUDENTESCO, che mira a mantenere il passo con queste realtà. Miriamo all¿elaborazione di disegni esecutivi e la successiva costruzione in primavera del 2021 di parte del modulo abitativo, quello che da progetto risulta essere il cuore resistente della casa, la Core Unit. Il prototipo in bambù dovrà essere strutturalmente stabile e pronto a resistere ad inondazioni e forti venti. Il sistema di galleggiamento dovrà essere realizzato e testato. Allo stesso tempo, il prototipo dovrà garantire autosufficienza ai suoi abitanti in caso di pericolo e non. In primo luogo, quindi, porteremo avanti analisi strutturali e simulazioni virtuali così da garantire fattibilità costruttiva, autonomia energetica e resilienza. Successivamente, costruiremo.

Il team, nato nel 2020, partecipa ad eventi di competitive programming, ovvero gare in cui vengono proposti problemi di natura logico-matematica da risolvere mediante algoritmi da implementare in determinati linguaggi di programmazione.
Partecipiamo principalmente a: Codeforces Rounds, Google Code Jam (individualmente); Google Hash Code e ICPC-SWERC (a squadre).
Quest'ultima, La International Collegiate Programming Contest - Southwestern Europe Regional Contest (swerc.eu), è l'obiettivo principale del team, in quanto è la più antica e ambita competizione di programmazione a livello universitario.

Il gruppo corale dell'Ateneo, che riunisce la comunità studentesca e docente di tutti i corsi di laurea. Propone attività di musica d'insieme, con prove a cadenza settimanale e concerti. Il nome evidenzia lo spirito multietnico sia nella composizione del team sia nel repertorio musicale affrontato. 

Il CubeSat PoliTO Team è un team studentesco del Politecnico di Torino impegnato nel progetto e sviluppo di piccole piattaforme spaziali per missioni scientifiche e test di nuove tecnologie. Il team è stato creato nel 2008 su iniziativa della comunità studentesca e accademica di Ingegneria Aerospaziale. Fino a ora sono stati sviluppati due Cubesat: E-ST@R-I, lanciato in orbita a Febbraio 2012, e E-ST@R-II, lanciato ad Aprile 2016 grazie al programma FLY YOUR SATELLITE! dell'Agenzia Spaziale Europea. Studentesse e sudenti di Ingegneria Aerospaziale, Meccanica, Elettronica e delle Telecomunicazioni lavorano insieme per costruire ogni giorno i loro sogni! 

Il team si basa sulla collaborazione tra umani e AI, per lo sviluppo di prodotti audiovisivi che colleghino i mezzi del cinema tradizionale con quelli del futuro. 
In particolare, realizza cortometraggi e mediometraggi di alta qualità e con una forte componente creativa, data dalle infinite possibilità delle nuove tecnologie.

Il team DIANA ha lo scopo di portare la robotica per lo spazio all'interno del Politecnico tramite la ricerca e la realizzazione di modelli terrestri di rover messi in campo nelle Rover Challenge Series Competitions. Il team è un incubatore di talenti: studentesse e studenti sviluppano conoscenze avanzate di robotica e automazione e sono messi alla prova nel gestire un progetto complesso e articolato maturando capacità altamente professionalizzanti.

A. Spanò (coordinamento), A. Lingua, F. Chiabrando, F. Giulio Tonolo, P. Maschio. Il progetto ha per obiettivo l'istituzione di una formazione studentesca continua attiva necessaria per preparare "crisis mapper", ovvero esperti con elevate competenze specifiche per l'applicazione delle più moderne tecniche della geomatica (rilevamento metrico 3D, droni, fotogrammetria, telerilevamento, GIS/webGIS) nelle varie fasi del "disaster management" al fine di acquisire ed elaborare informazioni per il "rapid mapping".

Il DRAFT (DRones Autonomous Flight Team) si propone di promuovere la crescita personale e professionale di studentesse e studenti attraverso il loro coinvolgimento in progetti stimolanti che mirino a incrementare l'autonomia dei droni attraverso la ricerca e lo sviluppo di soluzioni innovative che fanno uso dell'intelligenza artificiale. 

Il progetto si propone di dare spazio applicativo, con respiro multidisciplinare, agli aspetti teorici affrontati negli insegnamenti sul tema della sicurezza e della gestione del patrimonio costruito attraverso il monitoraggio e il controllo attivo dei parametri. Obiettivo principale è l'integrazione di differenti metodologie e modalità operative e l'allestimento di ambienti di gestione e analisi di dati interoperabili.

EcòPoli è un team studentesco che dal 2017 si occupa di tematiche ambientali, realizzando progetti incentrati sulla sostenibilità e attività di sensibilizzazione.
Nasce come una costola del Green Team, con il quale collaboriamo per portare avanti iniziative di interesse comune.

Il tutor del team è Gaetano Iuso. Il team si occupa della progettazione, realizzazione e caratterizzazione di rotori eolici per la produzione di energia elettrica. La multidisciplinarietà dello studio vede coinvolte studentesse e studenti di diversi corsi di studio che fanno capo a tematiche inerenti alla fluidodinamica, all'energia elettrica, alla meccanica, alle strutture, al controllo e alla gestione. La disponibilità all'interno del dipartimento di attrezzature, strumentazioni, stampanti 3D, software per il calcolo computazionale e di gallerie del vento ha già consentito di mettere a punto una prima metodologia per il progetto e la caratterizzazione di rotori inerenti al segmento del micro eolico. Info e aggiornamenti @EolitoTeam @eolito_team

FORTI 3.0 RECUPERO DI UN EDIFICIO IN VALLE D'OSSOLA
Il progetto proposto ha come scopo principale l’efficientamento energetico e il comfort di un edificio tradizionale in pietra attraverso una progettazione attenta alle tecniche e materiali della tradizione e aperta a soluzioni altre, innovative e rispettose dell’ambiente.
Consiste nel completare l'intervento iniziato dal team nel 2021 tramite la definizione degli ambienti di servizio necessari alla futura destinazione d'uso.
Si prevedono 3 Workshop pratici di autocostruzione in valle d'Ossola e un ulteriore laboratorio di pitture.

Il team ha come obiettivi la progettazione e la realizzazione di velivoli unmanned e razzo modelli finalizzati a sviluppare sistemi innovativi. Inoltre, grazie alla partecipazione a competizioni universitarie internazionali, si cerca di aumentare le competenze di studentesse e studenti mettendoli a contatto con le sfide tipiche del settore ingegneristico aerospaziale.

Il team ISAAC ha lo scopo di progettare e realizzare robot mobili innovativi, ponendo particolare attenzione alle soluzioni e alle tecnologie applicabili al settore "Ricerca e Soccorso" (SAR - Search and Rescue) e con l'obiettivo di partecipare alla competizione annuale "RoboCup Rescue". In precedenza, il team si è occupato dello sviluppo di un robot antropomorfo in grado di camminare.

Il team nasce nell'anno accademico 2015/2016 come risposta a un'esigenza particolarmente sentita nel contesto accademico di un gruppo di studentesse e studenti provenienti da vari percorsi di studi, ovvero sperimentare il "learning by doing" prima di entrare nel mondo del lavoro. Il progetto ha come obiettivo il recupero di spazi sociali del territorio torinese tramite l'utilizzo di tecniche di autocostruzione e di materiali naturali, generando molteplici benefici nei confronti di più soggetti, primi fra tutti studentesse e studenti che hanno l'opportunità di apprendere varie tecniche costruttive con un approccio pratico; ma anche restituendo alla città spazi comuni destinati alla comunità. Nei primi due anni è stato realizzato il recupero della Sala Rossa della Casa di Quartiere Cecchi Point. La riqualificazione è stata realizzata a partire da una fase progettuale partecipata che ha coinvolto la comunità studentesca e docente, professionisti esterni, associazioni interne al Cecchi Point e fruitori della casa del quartiere, favorendo un'architettura dal basso e l'inclusione della collettività nella trasformazione della città, incoraggiando il senso di comunità. Il cantiere didattico ha dato la possibilità di utilizzare materiali naturali quali terra cruda, legno, canapa, paglia e calce; permettendo verifiche sperimentali di scelte tecnologiche volte alla semplificazione del processo costruttivo e introducendo i vantaggi di tali soluzioni anche in ambito urbano. È stato organizzato un metodo di successione "a staffetta", permettendo di anno in anno a nuovi membri della comunità studentesca il compito di guidare nuove progettualità e cantieri di autocostruzione in linea con gli obbiettivi del team e con il supporto degli ex-studentesse/i della Termitière, ormai formalmente costituiti come associazione "Accademia nel Cantiere". Nel 2020 il team si è spostato nel quartiere San Salvario per realizzare il recupero della Sala Musica della sede dell'associazione ASAI, protagonista da anni nella vita sociale e culturale del quartiere.

Il team Mi Lego al Territorio progetta e realizza modelli in LEGO® per attività didattiche con lo scopo di informare e sensibilizzare bambine/i e ragazze/i sui rischi derivanti da fenomeni naturali. L'impiego dei mattoncini LEGO® consente di svolgere attività didattiche interattive e innovative. Per mostrare gli effetti del dissesto idrogeologico è stato costruito un modello di bacino idrografico in scala ridotta, per illustrare i fenomeni sismici è stata creata una piattaforma vibrante monodirezionale capace di simulare un sisma. Si stanno progettando nuove realizzazioni capaci di mostrare fenomeni più specifici e migliorare l'efficacia dei modelli al momento operativi. Con l'obiettivo di concepire un format replicabile a costo contenuto, sono in via di sviluppo anche dei modelli di dimensione e complessità ridotti. Oltre alle uscite nelle scuole, in diverse occasioni il team ha preso parte a eventi organizzati da enti come Protezione Civile Regione Piemonte e Croce Rossa Italiana, accomunati dall'interesse nell'ambito della sicurezza e dell'educazione all'autoprotezione.

NDTeam (Non-Destructive Test/Team) nasce nel 2023 con lo scopo di applicare le prove non distruttive a diversi ambiti dell’ingegneria (elettrica, meccanica, aeronavale, aerospaziale, civile) e ad ulteriori campi. Tramite varie metodologie (ad esempio con test a infrarossi o ultrasuoni) i componenti vengono analizzati e viene evidenziata la presenza di difetti che ne comprometterebbero la funzionalità. In merito a ciò, NDTeam coopera con gli altri team del PoliTo affiancandoli nei loro progetti.

Il team PoliTOcean è nato nel 2017 e si occupa di robotica subacquea. In particolare il lavoro del team riguarda lo studio e la costruzione di un ROV (remotely operated vehicle), dispositivo a comando remoto utilizzato prevalentemente per esplorazione e manutenzione in ambiente sottomarino. Annualmente il team ha come obiettivo principale quello di partecipare alla competizione internazionale MATE ROV Competition.

Il PoliTo Rocket Team è il team studentesco del Politecnico di Torino interamente dedicato alla progettazione e costruzione di razzomodelli, con l'obiettivo di competere annualmente contro gli altri team studenteschi europei di razzomodellismo a EuRoC. Lungo circa 2.25m e pesante meno di 8kg, Cavour è il primo razzo del team a propellente solido e porta il nome dell'omonimo padre fondatore dell'Italia.

Il team è nato nel 2018 e si occupa di aiutare i propri membri a migliorare la propria comunicazione, le competenze nel parlare in pubblico e le competenze di leadership. Durante i meeting settimanali, svolti completamente in lingua inglese, si praticano attività secondo la filosofia dell'"imparare facendo": i membri hanno l'opportunità di tenere discorsi davanti a un pubblico, parlare improvvisando, allenare il proprio inglese, ascoltare gli altri e dare reciprocamente valutazioni costruttive. Il club è affiliato a Toastmasters International, organizzazione educativa non-profit diffusa in più di 130 paesi, che offre risorse per l'apprendimento delle soft skills e progetti educativi di comunicazione e di leadership progettati per aiutare le persone a imparare l'arte del parlare, dell'ascoltare e del riflettere.

Siamo PoliTOrbital, un team di studenti che sviluppa il progetto preliminare di un velivolo suborbitale in grado di garantire l'accesso allo spazio e la sperimentazione della microgravità al maggior numero di passeggeri possibile nel rispetto degli standard ambientali. Ogni anno partecipiamo al Défi Aérospatial Etudiant, un concorso studentesco sponsorizzato dall'Agenzia spaziale europea ESA, ArianeGroup e Dassault Aviation. Professoressa responsabile: VIOLA Nicole.

Il team Policumbent è attivo fin dal 2009 nella progettazione e realizzazione di Veicoli a Propulsione Umana, come biciclette reclinate, trike, velomobili e streamliners, destinati alla mobilità quotidiana, al turismo, allo sport o alla sfida dei record mondiali. Il team partecipa a eventi internazionali come il Campionato Mondiale WHPVA, lo European HPV Student Challenge e il World Human Powered Speed Challenge di Battle Mountain. 

Il PoliTo H2Fly ha l'obiettivo di progettare e realizzare piccoli natanti con propulsione ad idrogeno. Il progetto attuale si concentra sul comparto energetico e il controllo con l'obiettivo nei prossimi anni di poter introdurre anche una approfondita ottimizzazione idrodinamica e strutturale degli scafi. L'ambiente in cui si pone questo gruppo di studenti impone di riservare grande rilievo alle questioni riguardanti impatto ambientale, consumi e in generale un modello più green di ingegneria.

Polito Sailing Team: Il Polito Sailing Team è un gruppo di 70 studenti che coinvolge tutte le aree disciplinari al fine di progettare, realizzare e condurre prototipi di skiff, piccole imbarcazioni di classe R3 con scafo di lunghezza ridotta (4.60 m) ed ampia velatura (33 mq). Nei suoi 5 anni di attività il Team ha dato alla luce ben 3 imbarcazioni che vantano un'alta percentuale (>80%in peso) di materiali riciclabili/BIO/ di origine naturale, oltre a pubblicazioni, studi in campo fluidodinamico (CFD), strutturale (FEM) e dinamico (VPP).

Team studentesco dedicato alle tematiche della Cybersecurity e dell'Ethical Hacking. Le principali attività del team sono: la partecipazione a competizioni internazionali di tipo "Capture The Flag", la formazione interna mediante talks e presentazioni, l'organizzazione di eventi pubblici sulla sicurezza informatica (di carattere divulgativo e non) e la collaborazione con vari dipartimenti del Politecnico.

Il team studentesco nell'ottica di costruire una replica volante dello storico idrovolante SIAI-MARCHETTI S55X nell'ambito del più ampio progetto "Replica55" sta effettuando sullo stesso le necessarie analisi di aerodinamica, meccanica del volo, analisi strutturali. Il team si occupa anche delle prove di laboratorio su modelli e scala reale, della definizione dell'inviluppo di volo e dei carichi agenti inclusa una sofisticata analisi dinamica di impatto sull'acqua. L'obiettivo corrente è partecipare a competizioni internazionali come la F4 Scale World Championship con il primo prototipo in scala 1:8 del velivolo S55X in materiale composito avanzato. L'aeromodello sarà il punto di partenza per il progetto innovativo 'S55 HERA' (S55 High Efficiency Replica model Aircraft) che prevede la progettazione e la realizzazione di un prototipo volante a lungo range, in grado di ripercorrere una delle tappe delle trasvolate dello storico S55X.

RoboTO è un team studentesco di robotica mobile che unisce studenti del Politecnico di Torino provenienti da diversi percorsi (e.g., Software, Hardware, Meccanica, Controlli, Management) con l’obiettivo di partecipare alle RoboMaster University Series, competizioni organizzate da DJI in giro per il mondo dove team universitari devono sviluppare un'ampia flotta di robot e partecipare a battaglie tattiche di squadra.

Il nostro team è il primo e attualmente unico in Europa a partecipare alla competizione RoboMaster North America University League, dove gareggiamo con decine di altre università Americane e anche provenienti dall'Asia. Il nostro obiettivo è formare i giovani ingegneri del futuro nell'ambito della robotica, portando la sfida tecnologica delle competizioni RoboMaster University Series ad un nuovo livello per gli anni successivi.

Il gruppo nasce nel 2020 a partire dall'idea di alcuni studenti di radunare tutti gli appassionati di scacchi dell'Ateneo, di ogni livello!
Il Progetto si pone l'obiettivo di sviluppare attraverso il gioco soft skill fondamentali per la figura dell'ingegnere tra cui problem solving, pianificazione, astrazione.
Vengono dunque organizzati tornei, proposte lezioni e sfide sempre nuove e interessanti per permettere un accrescimento costante!

Partecipa al gruppo Telegram: @ScacchiPoliTO

Smart Green è un team studentesco composto da studenti e studentesse del Politecnico di Torino, con l'obbiettivo di trovare, discutere e risolvere in maniera innovativa tematiche e bisogni legati al mondo dell'industria 4.0. L'obiettivo è contribuire alla crescita professionale degli studenti e delle studentesse e di favorire il loro inserimento nel settore manifatturiero, creando tavoli di discussione, sviluppando progetti formativi e condividendo le loro conoscenze e la loro passione con i colleghi dell'università, gli studenti delle scuole secondarie, gli impiegati del settore, i professori e gli imprenditori. La collaborazione tra i membri di questo team, inoltre, vuole essere un esempio di organizzazione dinamica che non ha bisogno di spazi fissi e che sia in grado di perseguire diversi obiettivi in parallelo.

Il team nasce con l'obiettivo di progettare e realizzare piccole strutture modulari a servizio di operatori e professionisti che lavorano in alta montagna.
Le attività di monitoraggio e ricerca necessitano di strutture in quota, per accogliere la strumentazione ed il personale, che richiede uno spazio abitativo temporaneo. L'obiettivo è sviluppare competenze progettuali dalle condizioni del contesto alpino, confrontandosi con la sostenibilità degli interventi e il rapporto con la montagna.
 

Il team si occupa della progettazione e costruzione di ponti realizzati con pasta e colla, seguendo le regole ampiamente condivise a livello internazionale. L’obiettivo del Team è quello di organizzare una competizione annuale che coinvolga gli studenti del Politecnico, aperta anche a studenti di altri Atenei, e di partecipare ad analoghe competizioni a livello internazionale.

Prof. Genta/Prof. Tonoli (DIMEAS). Composta da 50 studenti, accomunati dalla passione per le competizioni automobilistiche e in particolare dal progettare e costruire un prototipo di vettura da competizione elettrica, che partecipano alle competizioni internazionali "Formula SAE" e "Formula Hybrid".

Il progetto prevede la progettazione, costruzione e verifica di un veicolo elettrico da competizione a guida autonoma. Il veicolo potrà così partecipare alle competizioni internazionali, nelle quali sarà valutato sulla base delle sue qualità di progettazione e di efficienza ingegneristica.
Nel panorama internazionale, la competizione più nota è quella proposta dalla Society of Automotive Engineers (SAE), denominata Formula SAE, alla quale possono partecipare team composti da studenti di laurea triennale e magistrale. Fino al 2016, la competizione prevedeva due sole categorie: una per veicoli a combustione interna ed una per veicoli elettrici. A partire del 2017, Formula SAE ha introdotto una terza categoria per i veicoli autonomi, ovvero veicoli senza pilota.
Pertanto, gli studenti universitari saranno impegnati nella realizzazione di un veicolo conforme al regolamento della competizione e capace di muoversi senza pilota grazie ai dati raccolti ed elaborati, rispettivamente, da sensori ed algoritmi di perception, controllo e pianificazione della traiettoria. La competizione è organizzata in una serie di prove statiche ed una serie di prove dinamiche condotte senza pilota.

Team studentesco per la realizzazione di veicoli a basso consumo (a fuel cell, elettrici o ibridi) per la partecipazione alla Shell Eco-marathon, competizione internazionale in cui vince chi consuma di meno e non chi arriva primo. 

Il team è composto da studentesse e studenti accomunate/i dal voler applicare le competenze universitarie in maniera pratica nel settore audiovisivo. Ciò per crescere e far emergere in questo settore la considerazione delle eccellenze di Ingegneria del Cinema e dei Mezzi di Comunicazione e del Politecnico stesso. I membri, dopo essersi conosciuti su precedenti progetti filmici, si costituiscono in team nel 2018 e decidono come primo progetto di portare avanti la produzione di un documentario, di durata standard televisiva, sulla saluta mentale e sull'emarginazione (prendendo in analisi l'ex manicomio di Collegno). Studentesse e studenti sono specializzati in produzioni audiovisive cinematografiche, televisive e pubblicitarie.

Il team si pone l'ambizioso obiettivo di risolvere alcune problematiche del Politecnico quali l'impronta ambientale del Campus e la necessità di una didattica più trasversale e più pratica. L'intento del progetto è quello di permettere a studentesse e studenti di mettere mano su rifiuti elettronici al fine di arricchire il loro bagaglio di competenze e donare nuova vita agli apparecchi.