Il Politecnico di Torino ha avviato ormai da anni un percorso di integrazione dei principi di sostenibilità nelle sue attività: didattica, ricerca, terza missione e gestione dei campus. Il percorso intrapreso è finalizzato a declinare i principi della sostenibilità in una strategia condivisa e sistemica, in aderenza con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile adottati insieme all’Agenda 2030 dalle Nazioni Unite nel 2015.
I principi di sostenibilità, l’impatto dell’Ateneo sull’ambiente e sulle risorse naturali, e le azioni per favorire lo sviluppo sostenibile del territorio sono stati introdotti nello statuto del Politecnico di Torino dal 2012. Dal 2018 i Piani Strategici di Ateneo contengono indicazioni sullo sviluppo di un campus sostenibile e sul ruolo dell’Ateneo per lo scambio di conoscenze e tecnologie per lo sviluppo sostenibile.
Il Politecnico di Torino pone al centro le persone e la comunità con l’obiettivo di sviluppare un nuovo senso di comunità basato su una visione condivisa, partecipata e sostenibile dell’Università, riconoscendone il ruolo sociale per:
- Orientare ogni azione verso il miglioramento delle condizioni di vita, la riduzione delle ineguaglianze, la costruzione di responsabilità sociale nei confronti delle generazioni future con riferimento allo sviluppo sostenibile
- Creare e condividere la conoscenza politecnica per supportare lo sviluppo sostenibile a livello locale, nazionale e internazionale
- Valutare i potenziali impatti a livello economico, sociale, politico e ambientale
L’inclusione dei principi di sostenibilità all’interno del Piano Strategico di Ateneo contribuisce a definire alcuni obiettivi concreti di sostenibilità nei diversi ambiti di competenza dell’Ateneo:
Didattica e ricerca
- Innovare la didattica offerta per aumentare il senso critico, la responsabilità sociale, l’attitudine alla definizione e alla risoluzione di problemi, la capacità di innovare e le soft skills dei nostri studenti
- Includere nei nostri curricula la conoscenza degli obiettivi globali di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030
- Riconoscere l’importanza delle scienze dell’uomo e della società e dell’interdisciplinarietà quale valore formativo
- Indirizzare la ricerca interdisciplinare a dare riposta agli obiettivi di sviluppo sostenibile di Agenda 2030 delle Nazioni Unite
Terza missione
- Migliorare la capacità di risposta agli obiettivi di sviluppo sostenibile contenuti nell’Agenda 2030 dell’ONU
Il Politecnico intende inoltre integrare ed implementare i temi sostenibilità nella gestione delle attività del Campus (energia, cibo, rifiuti, acqua, mobilità, acquisti verdi, ecc.) e nelle azioni verso la sua Comunità.
Il percorso per arrivare all’ambizioso traguardo della neutralità carbonica entro il 2040 e di adattamento al cambiamento climatico rappresenta una sfida importante per l’Ateneo e richiede l’avvio di azioni immediate e concrete nel breve periodo, mirate a ridurre l’impatto ambientale e sociale e di gestione responsabile delle risorse per costruire un futuro più sostenibile per la comunità interna ed esterna al Politecnico.
“In questi anni, come Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile abbiamo lavorato ad un protocollo di rilevazione delle emissioni per le università che è risultato un’ottima base di partenza per la costruzione del nostro cruscotto delle emissioni. Su questa base di informazioni l’Ateneo può prendere decisioni consapevoli e mettere a punto azioni mirate per raggiungere la neutralità carbonica e, allo stesso tempo, supportare il difficile percorso verso la neutralità climatica della Città di Torino che è una delle 100 'Mission Cities', in ambito europeo, diventando hub di sperimentazione e innovazione in ambito climatico.”
Patrizia Lombardi, Vice Rettrice per Campus sostenibile e Living Lab
“Il percorso che ci accingiamo a intraprendere avrà un impatto su tutte le strutture tecnico-amministrative dell’Ateneo, chiamate a collaborare affinché tutti i filoni di attività dei prossimi anni convergano verso il comune obiettivo di decarbonizzazione”.
Vincenzo Tedesco, Direttore generale
- PIANO DI DECARBONIZZAZIONE E RESILIENZA
l percorso di sostenibilità dell’Ateneo ha una storia ormai decennale, con la nascita del Green Team nel 2015.
Nel 2019 l’Ateneo firma un impegno «Race to Zero» (Climate Emergency Letter) per raggiungere la decarbonizzazione dichiarando, successivamente, come target il 2040.
Lo strumento adottato per pianificare, coordinare, attuare e monitorare le azioni già intraprese e quelle previste dall’Ateno per ridurre le emissioni di CO2 è il Piano di Decarbonizzazione e Resilienza che, aggiornato annualmente, traccia il percorso verso gli obiettivi "Net Zero" e di resilienza entro il 2040.
- INVENTARIO DELLE EMISSIONI
Il Politecnico aggiorna il proprio inventario delle emissioni climalteranti seguendo gli standard del protocollo “GHG Protocol Corporate Accounting and Reporting Standard (2004)”, analizzando le dimensioni delle emissioni dirette (Scope 1), indirette generate dall’energia acquistata e consumata (Scope 2) e tutte le altre emissioni indirette generate dall’Ateneo (Scope 3).
L’approccio adottato ha visto il coinvolgimento dei diversi tavoli del Green Team e dell’amministrazione per identificare i dati per la valorizzazione delle diverse fonti di emissione.
Il monitoraggio delle emissioni GHG di Ateneo è condotto a partire dal 2018.
Il PoliTO segue una politica di investimento sostenibile integrata nel suo Masterplan, che guida la trasformazione del campus attraverso principi di sostenibilità ambientale e sociale. Come evidenziato nel Piano strategico 2024-2030 "Polito in transition", il Masterplan di Ateneo "traduce le istanze della comunità in progetti concreti, promuovendo la sostenibilità ambientale, un campus aperto per il dialogo con gli stakeholder e lo sviluppo urbano, culturale ed economico".
Sempre secondo il Piano strategico, “In virtù del proprio ruolo guida nel panorama nazionale e internazionale, forte dell’esperienza già maturata come Living Lab, l’Ateneo intende:
- accelerare il piano di decarbonizzazione, puntando ad una progressiva ulteriore riduzione dei consumi energetici e delle emissioni climalteranti, anche incentivando approcci plurimodali alla mobilità e circolari nella gestione delle risorse;
- assumere lo sviluppo sostenibile come driver di tutte le missioni di Ateneo, includendo formazione e innovazione”
I materiali e i beni di consumo acquistati dall’ateneo seguono le linee guida degli Acquisti Pubblici Ecologici in modo da rispettare l’ambiente senza dimenticare la convenienza economica degli approvvigionamenti. Le politiche di sostenibilità in questo senso riguardano tutti gli acquisti, inclusi quelli di beni di consumo, apparecchiature elettroniche, cibo e bevande, prodotti per la pulizia, arredi, e altro. Gli acquisti rispondono quindi alle indicazioni dei protocolli dei CAM (criteri ambientali minimi) e della rete A.P.E promossa da Arpa Piemonte e da Città Metropolitana di Torino a cui il Politecnico aderisce.