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Corsi di formazione docenti della scuola secondaria di I e II grado

Diversità e innovazione nelle discipline STEM

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Percorso di formazione docenti

Il progetto, realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le pari opportunità, propone un programma di formazione rivolto a docenti della scuola secondaria di I e II grado

L’iniziativa ha l’obiettivo di promuovere lo sviluppo delle competenze nelle discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica), con particolare attenzione all’innovazione didattica, all’utilizzo delle tecnologie digitali e alla costruzione di un approccio inclusivo e orientato alle pari opportunità. 

I percorsi formativi sono progettati per fornire strumenti teorici e pratici immediatamente applicabili in classe, favorendo un insegnamento più efficace, interdisciplinare e coinvolgente. 

La partecipazione ai corsi è gratuita, previa iscrizione tramite form online entro il 15 settembre 2026. In caso di richieste superiori ai posti disponibili, le iscrizioni saranno accolte in base all’ordine di arrivo.

STRUTTURA DEI CORSI

I corsi, della durata prevista di 20 ore, sono organizzati secondo una struttura modulare composta da un modulo introduttivo comune (6 ore), dedicato a una visione aggiornata delle discipline STEM e al loro ruolo nella società contemporanea, con particolare attenzione ai temi dell’inclusione e delle pari opportunità, e da moduli tematici (14 ore) articolati nei seguenti livelli:

  • Metodologia, per approfondire approcci didattici innovativi
  • Aggiornamento, su tecnologie e ambiti STEM emergenti
  • Co-progettazione, per sviluppare attività didattiche concrete e replicabili

Questo approccio consente ai docenti di acquisire competenze aggiornate e progettare esperienze didattiche applicabili nei propri contesti scolastici. 

Tutti i corsi si svolgeranno in presenza presso le sedi del Politecnico di Torino in orario prevalentemente pomeridiano. Di seguito sono indicate le date e gli orari dei corsi relativi alla prima edizione
Sono previste ulteriori edizioni tra gennaio e maggio 2027 e l'autunno 2027; le date e le modalità di partecipazione saranno comunicate successivamente. 

In caso di partecipazione a più corsi sarà sufficiente seguire il modulo trasversale soltanto una volta.

Il modulo introduttivo, comune a tutti i corsi, è pensato come spazio di riflessione e confronto tra pari per offrire alcuni strumenti critici e operativi sul tema delle pari opportunità nelle discipline STEM. Il modulo propone un inquadramento iniziale dell’argomento ed alcuni approfondimenti tematici (etica e tecnologia, sostenibilità ambientale e sociale, AI inclusiva e pervasiva) i cui contenuti sono ispirati ai corsi “Grandi sfide” dell’Ateneo e vogliono mostrare come le discipline tecnico-scientifiche siano strettamente intrecciate ai valori fondanti delle società contemporanee, evidenziando al contempo le implicazioni legate all’equità e all’inclusione nell’accesso e nella partecipazione a questi ambiti.

OBIETTIVI:

  • Sviluppare insieme una consapevolezza critica sul ruolo cruciale delle STEM per il presente e il futuro della società
  • Offrire spunti e strumenti per aiutare i/le docenti ad evidenziare in classe il forte impatto sociale che le discipline STEM hanno in tutti gli ambiti di insegnamento e lavorativi
  • trasmettere alle proprie classi il valore della diversità,  contrastare stereotipi di genere e culturali ancora diffusi, promuovere una partecipazione più equa e motivare talenti diversi

Questo modulo introduttivo rappresenta il filo conduttore del percorso formativo, mettendo in evidenza l’importanza dell’interconnessione tra conoscenze scientifiche, competenze tecniche e responsabilità sociale. In un’ottica di sostenibilità e giustizia sociale, si darà spazio alla dimensione internazionale dei saperi, preparando così ad affrontare nei successivi incontri tematici gli aspetti più specifici delle pari opportunità nelle STEM.

PERIODO INDICATIVO:

  • 25 settembre
  • 2 ottobre
  • 9 ottobre

CORSI PER DOCENTI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

I corsi dedicati alla scuola secondaria di primo grado sono progettati per introdurre in modo accessibile e coinvolgente i temi STEM, valorizzando l’interdisciplinarità e l’apprendimento attivo. 

 

Corsi:

Questo corso propone un’analisi delle dinamiche di genere che influenzano le scelte formative, professionali e tecnologiche nell’ambito STEM, con l’obiettivo di promuovere una didattica più equa e consapevole e introdurre strumenti che facilitino la partecipazione della classe su questi temi.

Metodologia:
Si intende coinvolgere i/le docenti in una riflessione sulle diverse modalità con cui le dinamiche di genere determinano le scelte educative e le successive scelte professionali di studenti e studentesse in ambito STEM fino alle ricadute tecnologiche, attraverso un uso documentato dei dati disponibili sulla dimensione di genere in queste discipline. L’obiettivo è produrre tips utili al corpo docente sia per trasmettere in classe un’educazione attenta a consentire un effettivo accesso paritario alle materie STEM, sia per affrontare consistentemente il momento dell’orientamento con studenti e famiglie. I contenuti saranno strutturati per essere fruibili da docenti di tutti gli ambiti disciplinari.

Aggiornamento:
Verranno proposti moduli di approfondimento sulle dinamiche di genere e i principali fattori di disuguaglianza nell’istruzione, nel mercato del lavoro e nella partecipazione ai processi decisionali, nonché su alcuni aspetti e tecniche per trasformare le classi e gli insegnamenti in maniera gender-sensitive. In particolare, verranno trattati: il valore della diversity nell’educazione e nella società; le differenze di genere nell’accesso all’istruzione STEM, nella partecipazione al mercato del lavoro STEM e nello sviluppo delle tecnologie; i bias nelle tecnologie, a partire da quelli delle AI; il ruolo di un uso consapevole della lingua ed altri aspetti gender-sensitive per il raggiungimento dell’equità di genere in classe.

Co-progettazione:
A partire dai contenuti di aggiornamento, si lavorerà con i/le docenti per sviluppare due insiemi di tips di riferimento. Il primo insieme di tips aiuterà ad affrontare il momento dell’orientamento alle discipline STEM con attenzione alla parità di genere, sia in classe, --attraverso l’uso di un gioco di ruolo sui questi temi, sviluppato dal Politecnico per le scuole secondarie di primo grado all’interno del progetto WeAreHERe-- sia nei colloqui con i genitori. L’altro insieme di suggerimenti avrà come obiettivo l’equità di genere in classe.

PERIODO INDICATIVO:

Dal 20 ottobre a metà dicembre 2026.

Il corso introduce l’utilizzo dell’intelligenza artificiale generativa nella didattica, con un approccio consapevole e orientato alle opportunità e ai rischi. 

Metodologia:

Al fine di rendere l'apprendimento più coinvolgente e personalizzato, ai/alle docenti verranno fornite metodologie per integrare l'IA nelle loro attività didattiche, ad esempio usando strumenti generativi per creare esercizi personalizzati e valutazioni, ponendo attenzione a bilanciare i benefici con i rischi (ad esempio la dipendenza dagli strumenti automatici che riducono l'impegno degli studenti e delle studentesse, l’impatto pedagogico dell’abuso di scorciatoie per evitare la fatica di imparare, l’incapacità di valutare la qualità delle risposte generate dall’IA).

Aggiornamento:

Attraverso seminari e workshop, i/le docenti verranno aggiornati sulle tecnologie di IA più recenti, come i Large Language Models, gli agenti di IA, e le loro evoluzioni. Lo scopo è capire come l'IA possa migliorare l'insegnamento, e quali siano i rischi dell’uso di queste tecnologie in ambito didattico, indirizzando tematiche quali aspetti etici, privacy, allucinazioni, bias, plagio e creatività, deepfake e manipolazione di contenuti.

Co-progettazione:

Il personale docente sarà coinvolto in attività collaborative per sviluppare materiali didattici pratici: progetti per studenti (uso di IA per ricerche, generazione di immagini o video); strumenti di valutazione; progettazione di attività di laboratorio in cui l’IA è usata per risolvere problemi reali (analisi di dati ambientali o creazione di presentazioni per le lezioni). L’approccio pratico permette di misurare sul campo l’impatto sull’apprendimento di studenti e studentesse, per identificare buone pratiche e abusi dell’IA generativa in ambito didattico. La formazione verterà anche sull’uso di IA per creare contenuti che sfidino gli stereotipi. Si affronterà anche l’analisi del rischio di bias di genere negli algoritmi di IA. Verranno creati progetti di IA che incoraggiano la partecipazione femminile, per promuovere consapevolezza e ridurre le resistenze culturali. Infine, per potenziare le competenze richieste dal mercato del lavoro e preparare studenti a carriere future, i/le docenti saranno formati su come usare le soluzioni di IA per sviluppare abilità come analisi di dati, programmazione, pensiero critico, includendo casi studio su settori ad alta occupabilità, come IA, cybersecurity e data science, tenendo comunque presente che le tendenze occupazionali possono cambiare rapidamente, richiedendo aggiornamenti continui.

PERIODO INDICATIVO:

  • 18 febbraio 2027 
  • 25 febbraio 2027  
  • 4 marzo 2027 
  • 11 marzo 2027 

Il corso esplora le connessioni tra matematica, tecnologia e arte attraverso l’architettura, promuovendo un approccio interdisciplinare. 

Metodologia:

Il corso proporrà l’osservazione delle connessioni orizzontali e verticali tra le discipline della scuola secondaria di primo grado (Arte, Tecnologia e Matematica) e le applicazioni in e per l’Architettura (riconoscimento delle forme teoriche a supporto della progettazione e del rilievo, della fisica tecnica e delle strutture). Le discipline STEM sono parte integrante della formazione e della professionalità dell’architetto, caratterizzate da un’intersezione tra saperi, approcci e strumenti che contribuisce ad organizzare il pensiero logico nella prospettiva di proporre una soluzione progettuale. L’esplicitazione delle relazioni tra la matematica e la generazione delle forme architettoniche è uno strumento efficace per stimolare lo studio delle nozioni matematiche. L’acquisizione di nozioni matematiche e digitali di base permette inoltre l’acquisizione di competenze strategiche per il mondo del lavoro contemporaneo come la rappresentazione digitale informata degli edifici (BIM) o i sistemi di georeferenziazione territoriale (GIS).

Aggiornamento:

Verranno proposte lezioni ed esercitazioni per scoprire le connessioni con la matematica, attraverso fondamenti teorici della geometria 2D e 3D (coniche come luoghi geometrici del piano e coniche come sezioni di superfici nello spazio) e usando come strumento didattico software di geometria dinamica (ad esempio Geogebra). Altre lezioni ed esercitazioni riguarderanno le connessioni con la tecnologia, attraverso fondamenti della rappresentazione 2D e 3D (strumenti didattici saranno la riga, il compasso, e software CAD), la prototipazione fisica, l’introduzione ai principi di illuminotecnica e ai principi strutturali. Verranno proposte lezioni per analizzare le connessioni con arte e immagine attraverso un approccio alla forma costruita. Verrà infine svolta un’attività di team working per la costruzione di un contesto interdisciplinare entro il quale proporre le attività nelle rispettive classi.

Co-progettazione:

Le azioni sono mirate a sviluppare situazioni di confronto nelle classi, dove i/le docenti avranno modo di sensibilizzare la popolazione studentesca con gli strumenti forniti, declinati in relazione alle rispettive classi di appartenenza. L’identificazione di casi applicativi, dalla forma costruita alla sua analisi, interpretazione, rappresentazione e prototipazione per la condivisione degli esiti critici, permette di stimolare i/le docenti a costruire occasioni di problem solving affrontato da un gruppo interdisciplinare che vuole condividere modi, strumenti ed esiti.

PERIODO INDICATIVO:

4 incontri tra ottobre e novembre 2026

Il corso approfondisce temi di elettronica, telecomunicazioni e fisica attraverso attività pratiche e interdisciplinari. 

Metodologia:

Per favorire l'accoglienza di temi STEM e stimolare l'interesse su tematiche relative a elettronica, telecomunicazioni e fisica (ETF) si proporranno varie metodologie didattiche:
 

  1. didattica laboratoriale e hands-on: strategie per integrare attività sperimentali e pratiche nella lezione frontale, utilizzando kit didattici facilmente reperibili e dal basso costo;
  2. apprendimento basato su problemi: simulazioni di scenari reali legati a vari temi, differenziati per grado di istruzione delle scuole, coinvolgendo studenti in attività di problem solving;
  3. interdisciplinarità: esempi di connessione tra discipline scientifiche e tecnologiche per rendere i concetti più accessibili e collegati al mondo reale;
  4. inclusività: in particolare valorizzando il contributo di scienziate e ingegnere nel settore ETF.
    Studenti e studentesse acquisiranno nozioni in ambiti di grande interesse per aziende internazionali, italiane e del nostro territorio. I temi del settore ETF sono poco noti e raramente presentati, sia a livello di scuola di primo grado che per quanto riguarda licei scientifici e classici, e sono spesso oggetto di stereotipi di genere subendo l'effetto negativo di barriere culturali, pur essendo al momento associabili a professioni ad alta competitività e occupabilità.

Aggiornamento:

Si proporranno seminari e lezioni tenuti da esperti di settore per approfondire le più recenti innovazioni nei temi didattici del settore ETF, sottolineando in particolare la rilevante richiesta in termini occupazionali che il settore dell’elettronica e dei semiconduttori ha allo stato attuale e avrà in futuro, prendendo come spunto temi che possano essere facilmente integrabili nelle lezioni. Possibili temi saranno elettronica digitale, intelligenza artificiale, agritech. Ogni attività prevede un equilibro tra incontri più teorici (comunque compatibili con i programmi degli ultimi anni delle scuole interessate) e una parte pratica, con sessioni applicative che mostreranno il legame con il mondo della ricerca e dell'industria. Queste attività, sui temi già menzionati e su altri attinenti al settore ETF, forniranno ai/alle docenti strumenti aggiornati, concreti e inclusivi per rendere più efficace e coinvolgente l’insegnamento nella scuola di temi di grande rilevanza per il futuro formativo e professionale degli studenti e delle studentesse.

Co-progettazione:

Il lavoro sarà incentrato sulla creazione di materiale didattico e strumenti pratici che il personale docente potrà utilizzare in classe. Per le scuole di primo grado si proporrà la progettazione di semplici esperienze con Arduino (esempi di applicazioni dell'elettronica digitale in generale, declinati anche come dimostratori di IoT in ambito agritech), esempi delle applicazioni dell'intelligenza artificiale nella vita quotidiana. 

Il materiale didattico sarà costituito da documenti con spiegazioni, esperimenti e attività laboratoriali pronti all’uso.

PERIODO INDICATIVO:

  • 16 ottobre 2026 
  • 23 ottobre 2026  
  • 30 ottobre 2026 
  • 6 novembre 2026

CORSI PER DOCENTI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI II GRADO

I corsi dedicati alla scuola secondaria di secondo grado approfondiscono ambiti STEM avanzati e favoriscono lo sviluppo di competenze applicative, interdisciplinari e orientate al mondo del lavoro.

 

Corsi:

Il corso mantiene gli stessi obiettivi generali del corso dedicato a docenti della secondaria di primo grado, con un approfondimento maggiore in relazione all’orientamento universitario, alle scelte post-scolastiche degli studenti e alle ricadute tecnologiche del gender bias.

Metodologia:
Si intende coinvolgere i/le docenti in una riflessione sulle diverse modalità con cui le dinamiche di genere determinano le scelte educative e le successive scelte professionali di studenti e studentesse in ambito STEM, fino alle ricadute sulle tecnologie. L’obiettivo è produrre tips utili al corpo docente sia per trasmettere in classe un’educazione attenta a consentire un effettivo accesso paritario alle carriere STEM, sia per accompagnare consistentemente il momento delle scelte future di  studenti e studentesse. I contenuti saranno strutturati per essere fruibili da docenti di tutti gli ambiti disciplinari.

Aggiornamento:
Verranno proposti moduli di approfondimento sulle dinamiche di genere e i principali fattori di disuguaglianza nell’istruzione, nel mercato del lavoro e nella partecipazione ai processi decisionali, nonché su alcuni aspetti e tecniche per trasformare le classi e gli insegnamenti in maniera gender-sensitive. In particolare, verranno trattati: il valore della diversity nell’educazione e nella società; le differenze di genere nell’accesso all’istruzione STEM, nella partecipazione al mercato del lavoro STEM e nello sviluppo delle tecnologie; il ruolo di un uso consapevole della lingua ed altri aspetti gender-sensitive per il raggiungimento dell’equità di genere in classe.

Co-progettazione:
A partire dai contenuti di aggiornamento, si lavorerà con i/le docenti per sviluppare due insiemi di tips di riferimento. Il primo insieme di tips sarà utile ad affrontare il momento dell’orientamento alle discipline STEM, in modalità co-partecipata in classe per valorizzare il pensiero di studenti e studentesse sul tema, in particolare attraverso la sperimentazione di una attività gamificata (Hidden Engineer) di coinvolgimento della classe già sperimentate all'interno del progetto WAReHERe per le superiori. L’altro insieme di suggerimenti è dedicato al raggiungimento dell’equità di genere in classe, con programmi didattici e libri di testo privi di stereotipi, con l’identificazione di aspetti gender-sensitive nella partecipazione e valutazione, e con una comunicazione che rispetti e valorizzi le differenze.

PERIODO INDICATIVO:

Dal 20 ottobre a metà dicembre 2026.

 

Il corso propone un approccio basato su sfide ingegneristiche reali per rendere le STEM più applicative e coinvolgenti. 

Metodologia:

Con l'obiettivo di rendere le materie STEM più coinvolgenti e accessibili a studenti della scuola secondaria di secondo grado, è proposto ai/alle docenti in formazione un approccio di apprendimento basato su problemi che prevede di cimentarsi con sfide ingegneristiche reali mediante l'uso di software ingegneristici. Presentando in maniera semplificata ma sufficientemente accurata un caso studio ingegneristico, corrispondente a un contesto reale di progettazione meccanica, gli studenti e le studentesse entrano in contatto con l'interdisciplinarietà delle materie ingegneristiche e la trasversalità delle competenze ingegneristiche, in cui si integrano discipline quali la fisica, la matematica e l'informatica; tramite l'introduzione alle pratiche ingegneristiche in settori emergenti e ad alta occupabilità, si accrescono le conoscenze di studenti e studentesse, se ne motiva l'apprendimento, se ne stimola la creatività. Organizzando l'attività con lavori di gruppo, gli studenti e le studentesse sviluppano anche competenze trasversali, di comunicazione tecnica (e non) e di problem solving. Un esempio di caso studio, legato alla mobilità sostenibile, è rappresentato dai componenti devoluti alla sicurezza passiva nei veicoli, la cui funzione è quella di assorbire l'energia dell'impatto durante un incidente, evitando o limitando gli infortuni dei passeggeri. La riduzione del peso di tali componenti (per una riduzione dei consumi e delle emissioni del veicolo) si contrappone alla loro funzione ingegneristica di strumento di sicurezza passiva, poiché meno materiale implica anche meno energia assorbita. Mediante software di calcolo è possibile simulare diverse soluzioni ingegneristiche, variandone dimensioni progettuali (spessori, ingombri e materiali) e valutando l'influenza degli stessi sulla risposta meccanica (energia assorbita) e sul peso della struttura.

Aggiornamento:

I/le docenti sono formati all'utilizzo di software di calcolo per la simulazione meccanica (ad esempio il software LS-Dyna, disponibile gratuitamente nella versione "Student"). L'obiettivo non è la comprensione di tutti gli aspetti relativi all'utilizzo del software, ma l'applicazione del software ad alcuni casi specifici, affinché gli studenti e le studentesse possano cimentarsi con sfide ingegneristiche reali e possano entrare in contatto con l'interdisciplinarietà delle materie ingegneristiche, che, nel caso nell’ambito della mobilità sostenibile, vede coinvolte, oltre alle discipline fisiche, matematiche e informatiche, anche quelle umanistiche ed economiche.

Co-progettazione:

Con l'obiettivo di coinvolgere i/le docenti nella creazione di materiali didattici efficaci e nell’elaborazione di percorsi formativi replicabili in aula, è proposto di sviluppare l'argomento in moduli didattici attraverso i quali gli studenti e le studentesse prendano parte a sfide progettuali: resi loro noti gli obiettivi e i vincoli progettuali, studenti e studentesse si cimentano con la simulazione di componenti meccanici, formandosi sull'utilizzo del software di calcolo e proponendo e testando alcune soluzioni ingegneristiche sotto la guida del/della docente. I moduli didattici comprenderanno discipline fisiche e matematiche per la comprensione del problema, informatiche per l'utilizzo del software, ma anche umanistiche ed economiche, per gli impatti sociali e le implicazioni economiche delle scelte progettuali.

PERIODO INDICATIVO:

4 incontri a novembre 2026

Il corso approfondisce temi di elettronica, telecomunicazioni e fisica attraverso attività pratiche e interdisciplinari. 

Metodologia:

Per favorire l'accoglienza di temi STEM e stimolare l'interesse su tematiche relative a elettronica, telecomunicazioni e fisica (ETF) si proporranno varie metodologie didattiche:
 

  1. didattica laboratoriale e hands-on: strategie per integrare attività sperimentali e pratiche nella lezione frontale, utilizzando kit didattici facilmente reperibili e dal basso costo;
  2. apprendimento basato su problemi: simulazioni di scenari reali legati a vari temi, differenziati per grado di istruzione delle scuole, coinvolgendo studenti in attività di problem solving;
  3. interdisciplinarità: esempi di connessione tra discipline scientifiche e tecnologiche per rendere i concetti più accessibili e collegati al mondo reale;
  4. inclusività: in particolare valorizzando il contributo di scienziate e ingegnere nel settore ETF.
     

Studenti e studentesse acquisiranno nozioni in ambiti di grande interesse per aziende internazionali, italiane e del nostro territorio. I temi del settore ETF sono poco noti e raramente presentati, sia a livello di scuola di primo grado che per quanto riguarda licei scientifici e classici, e sono spesso oggetto di stereotipi di genere subendo l'effetto negativo di barriere culturali, pur essendo al momento associabili a professioni ad alta competitività e occupabilità.

Aggiornamento:

Si proporranno seminari e lezioni tenuti da esperti di settore per approfondire le più recenti innovazioni nei temi didattici del settore ETF, sottolineando in particolare la rilevante richiesta in termini occupazionali che il settore dell’elettronica e dei semiconduttori ha allo stato attuale e avrà in futuro, prendendo come spunto temi che possano essere facilmente integrabili nelle lezioni. Per le scuole secondarie di secondo grado si proporranno: seminari su sistemi ottici di comunicazione (fibra, laser, rilevatore); incontri su sistemi satellitari e integrazione tra elettronica e aerospazio; lezioni su Arduino, elettronica digitale e circuiti integrati per intelligenza artificiale. Ogni attività prevede un equilibro tra incontri più teorici (comunque compatibili con i programmi degli ultimi anni delle scuole interessate) e una parte pratica, con sessioni applicative che mostreranno il legame con il mondo della ricerca e dell'industria. Queste attività, sui temi già menzionati e su altri attinenti al settore ETF, forniranno ai/alle docenti strumenti aggiornati, concreti e inclusivi per rendere più efficace e coinvolgente l’insegnamento nella scuola di temi di grande rilevanza per il futuro formativo e professionale degli studenti e delle studentesse.

Co-progettazione:

Il lavoro sarà incentrato sulla creazione di materiale didattico e strumenti pratici che il personale docente potrà utilizzare in classe. Per le scuole di secondo grado si proporrà la progettazione di semplici esperienze con laser e fibre ottiche e dimostrazioni sul funzionamento dei satelliti, creazione di esempi con Arduino.

Il materiale didattico sarà costituito da documenti con spiegazioni, esperimenti e attività laboratoriali pronti all’uso.

PERIODO INDICATIVO:

  • 15 ottobre 2026 
  • 22 ottobre 2026  
  • 29 ottobre 2026
  • 5 novembre 2026 

Il corso introduce il coding come strumento per integrare competenze STEM nella didattica di diverse discipline. 

Metodologia:

Il corso propone un’introduzione al coding come linguaggio e strumento per potenziare la didattica nelle discipline umanistiche e scientifiche. Il coding non è presentato come obiettivo fine a sé stesso, ma come mezzo per sviluppare pensiero computazionale, logica e capacità di risoluzione dei problemi. L’obiettivo, in particolare, è mostrare come queste competenze fondamentali possano essere integrate in attività didattiche tradizionali, favorendo il problem solving, la creatività, e l’interdisciplinarità. Tramite un approccio didattico che parte da problemi reali, i/le docenti impareranno a utilizzare ambienti e linguaggi di programmazione per progettare attività didattiche interattive e progetti da riprodurre con la classe (raccolta di dati ambientali, rappresentazione di fenomeni fisici, creazione di giochi educativi per ripassare concetti matematici o storici...). 

Aggiornamento: 

Il corso fornisce un aggiornamento sui concetti chiave del pensiero computazionale e introduce l’utilizzo di ambienti di programmazione visuale (come Scratch), linguaggi di programmazione (come Python), e schede programmabili (come micro:Bit) come strumenti per integrare il coding in attività interdisciplinari. Verranno anche esplorati strumenti come Jupyter Notebook per creare lezioni interattive che mescolano spiegazioni e codice eseguibile, favorendo l’apprendimento attivo degli studenti e delle studentesse. Attraverso scenari d’uso ed esempi concreti, i/le docenti approfondiranno diverse modalità di applicazione del coding in contesti educativi, con un’attenzione specifica alle opportunità di personalizzazione, accessibilità e inclusione che queste tecnologie possono offrire.

Co-progettazione:

I/le docenti saranno coinvolti in sessioni di co-progettazione collaborative, guidate da esperti, per creare attività didattiche basate sul coding, progettando esperienze interdisciplinari che uniscano le competenze del pensiero computazionale con le esigenze curricolari. Utilizzando gli strumenti e gli ambienti di programmazione esplorati, i/le docenti svilupperanno progetti pratici da realizzare con studenti, adattando il coding a diverse discipline. L'attenzione sarà rivolta all'ideazione di attività che stimolino la creatività e il problem solving e favoriscano l'apprendimento attivo e personalizzato, pur mantenendo come riferimento gli obiettivi curricolari specifici della disciplina, come ad esempio la comprensione di un fenomeno fisico.

PERIODO INDICATIVO:

  • 8 ottobre 2026 
  • 15 ottobre 2026 
  • 22 ottobre 2026  
  • 29 ottobre 2026 

ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE 

Verrà rilasciato un attestato di partecipazione al corso relativo alle ore effettivamente frequentate. L’attestato verrà rilasciato ai partecipanti che frequenteranno almeno il 75% delle ore previste per ciascun corso. 

CONTATTACI 

Per dubbi o domande scrivi a: ufficio.orientamento@polito.it