Il GEDIW Plan definisce un insieme di azioni mirate a garantire l’accessibilità degli spazi e dei percorsi all’interno dell’Ateneo. In particolare, prevede:
- l’analisi sistematica degli spazi e dei percorsi esistenti;
- la progettazione di ambienti e sistemi di segnaletica inclusivi, basati su criteri aggiornati per assicurare accessibilità, comfort e funzionalità;
- la riqualificazione degli spazi con l’obiettivo di promuovere benessere e socialità, attraverso la creazione di aree sociali e di quiete, l’incremento delle aree verdi, l’adeguamento dei parcheggi (anche per biciclette e persone in gravidanza) e l’aumento dei servizi igienici gender-neutral.
Fulcro della strategia è la redazione del PEBA (Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche), uno strumento programmatico e operativo che consente di monitorare e pianificare interventi mirati sul patrimonio edilizio pubblico.
Lo sviluppo del PEBA è affidato a un gruppo di lavoro multidisciplinare e allargato, che integra competenze tecniche e know-how scientifico di docenti, ricercatori e professionisti interni. Il team collabora attivamente con la Soprintendenza e con esperti esterni, operando a diverse scale: dalla sicurezza delle sedi al wayfinding, fino alla progettazione dei percorsi fisici e digitali e alla comunicazione inclusiva.
Il progetto ha preso avvio dall’analisi del Castello del Valentino, residenza sabauda e sito UNESCO di straordinaria rilevanza storica. Il piano si concentra in particolare sul percorso museale — comprendente le sale auliche del piano nobile, la Sala delle Colonne e la Cappella — con l’obiettivo di garantire accessibilità e inclusione anche in occasione di eventi istituzionali e culturali aperti alla cittadinanza, in coerenza con gli obiettivi del Masterplan di Ateneo.