Borse di studio

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Le borse di dottorato vengono assegnate, al termine delle selezioni, sulla base della graduatoria e possono essere a tematica libera oppure vincolate all'esecuzione di una specifica tematica di ricerca. 

Tutti i candidati, a meno di esplicita rinuncia, concorrono per borse di studio a tematica libera (se disponibili).

Le borse di studio a tematica vincolata sono associate a particolari argomenti di ricerca per i quali sono richieste competenze specifiche. I candidati interessati a una o più borse di studio a tematica vincolata devono verificare attentamente quali sono le aree di ricerca e le competenze richieste, come specificato nella scheda descrittiva delle borse di studio, e contattare il responsabile scientifico. 

Tutte le borse dei corsi di Dottorato Nazionale e quelle finanziate dai Decreti Ministeriali n° 351 e n° 352 sono a tematica vincolata.

La scelta della borsa di studio a tematica vincolata (oppure di un posto in apprendistato oppure la rinuncia a qualsiasi tipo di borsa) deve essere effettuata tramite la procedura Apply a partire da 5 giorni prima della data di inizio dei colloqui del relativo corso di dottorato ed entro le ore 12.00 (mezzogiorno - CET) del giorno precedente l'avvio di tali colloqui.

Il Politecnico di Torino inoltre incoraggia le candidature per promuovere l'equilibrio di genere in STEAM e le pari opportunità, in linea con le priorità del Piano Nazionale per la Ripresa e la Resilienza (PNRR) e gli obiettivi del Piano per la Parità di Genere dell'Ateneo.

 

Importo

L'importo annuo lordo della borsa di studio è di € 15.343,28, ma il Politecnico di Torino ha scelto di migliorare e promuovere ulteriormente il valore dei corsi di dottorato, incrementando l'importo a € 18.854,52, mentre per i corsi di dottorato nazionale esso è di € 16.243,00.

La durata dell’erogazione della borsa è pari all'intera durata del corso verificata annualmente e la cadenza di pagamento è mensile. L’importo della borsa è aumentato per l’eventuale periodo di soggiorno all'estero nella misura del 50%. Il dottorando titolare di borsa di dottorato è esonerato dal pagamento delle tasse universitarie ad eccezione della quota fissa.

Chi abbia già beneficiato, anche parzialmente, di una borsa di studio di dottorato in Italia, non potrà più riceverne una seconda. La borsa di dottorato è incompatibile con l’assegno di ricerca.

La borsa di dottorato è soggetta al versamento dei contributi previdenziali INPS a gestione separata. A decorrere dal 1° gennaio 2022 l'aliquota complessiva ammonta a 35,33% di cui 2/3 a carico dell'amministrazione e 1/3 a carico del borsista. 

Per quanto riguarda l’obbligo di presentazione della dichiarazione (modello 730 e UNICO), il contribuente che ha come unico reddito la borsa di dottorato, non è tenuto alla presentazione della dichiarazione. Si consiglia comunque di verificarlo direttamente ogni anno nelle istruzioni presenti sul modello o sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Il dottorando senza borsa di studio ha gli stessi identici obblighi dei dottorando con borsa. Anch'egli è tenuto alla frequenza dei corsi e all'attività di ricerca come stabilito dal proprio Collegio Docenti.