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Data Management Plan – DMP

Il Data Management Plan (DMP) è un documento che descrive i dati che si prevede di generare o di riutilizzare nel corso di un progetto di ricerca, le modalità di gestione, descrizione, analisi e archiviazione di tali dati e i meccanismi che si utilizzeranno al termine del progetto per condividere e conservare i dati. Va inoltre ricordato che è un living document e va aggiornato ogni volta che si verifichino delle modifiche nella natura dei dati o nelle loro modalità di gestione.

Se devi redigere un DMP per il tuo progetto di ricerca, per una proposta di finanziamento o per la tua ricerca finanziata, sono disponibili ad oggi diversi strumenti online che possono aiutarti:

  • DMPonline: creato dal Digital Curation Centre dell'Università of Edimburgo (DCC) e dalla University of California Curation Center (UC3) che lavorano a stretto contatto con gli enti finanziatori della ricerca e le università. Su DMPonline è possibile creare un account gratuito (puoi utilizzare le tue credenziali PoliTo) e scegliere il template richiesto associato all’ente finanziatore (es. H2020, HEU, ERC eccetera) oppure un template generico. Qui trovi un breve video su come scrivere un DMP usando il tool DMPonline. DMPonline fornisce inoltre una guida alla compilazione di ogni sezione del DMP e sul sito sono caricati numerosi esempi di DMP pubblici.
  • Argos: è la piattaforma sviluppata da OpenAIRE per creare DMP secondo i principi FAIR e le best practices dell’open access. Come gli altri due strumenti permette di scegliere il template adatto o di creare il proprio template personale. Su Argos sono disponibili DMP pubblicati nel tempo da ricercatori di svariate istituzioni e il DMP è esportabile in formati leggibili dalle macchine.
  • Data Stewarship Wizard: è un questionario guidato e integrato con numerose risorse informative esterne per la gestione FAIR dei dati. Anche questo strumento offre la possibiltà di scegliere tra diversi template in base all'ente finanziatore e fornisce utili indicatori per la valutazione della FAIRness dei propri dati. Il DMP è esportabile in formati leggibili dalle macchine.

Inoltre è stato predisposto un template di DMP semplificato per i dottorandi del Politecnico di Torino (ma utilizzabile da qualsiasi ricercatore), con annessa guida alla compilazione. 

Per informazioni in merito scrivere a mauro.paschetta@polito.it

Supporto in PoliTO e contatti

La gestione dei dati della ricerca può presentare sfide molto diverse tra di loro: dalle problematiche di natura etico-legale, a quelle di proprietà intellettuale e sfruttamento commerciale, fino ad arrivare a quelle tecnico-informatiche.

Per questo motivo, diversi sono gli uffici e il personale che il Politecnico di Torino mette a disposizione per il supporto nella redazione di un Data Management Plan.

Qua sotto trovate l’elenco di tutti contatti utili all'interno del Politecnico.

Per la redazione, il completamento o la revisione del tuo DMP o per qualsiasi altra informazione in merito al DMP, puoi contattarci agli indirizzi mauro.paschetta@polito.it o open.science@polito.it e ti risponderemo entro una settimana.

Tutte le informazioni relative alle risorse e ai servizi IT messi a disposizione dal Politecnico di Torino per la gestione dei dati della ricerca le potete trovare al seguente link: https://it.polito.it/.

  • HPC.polito.It: fornisce risorse di calcolo ad alte prestazioni (High-Performance Computing) a supporto delle attività di ricerca e didattiche del Politecnico di Torino. Il cuore dell'infrastruttura è il cluster HPC “Legion”, a cui gli utenti accedono tramite un’interfaccia di login comune per sottomettere i propri workload su hardware specializzato. Un apposito scheduler gestisce le richieste di lavoro assegnando le risorse in modo equo e ottimizzato.

 

  • Private Cloud: servizi di virtualizzazione avanzata per supportare attività di ricerca, sviluppo e didattica innovativa. In particolare, il servizio mette a disposizione: 
    • Macchine virtuali (VM) personalizzabili, utilizzabili come ambienti di calcolo dedicati per l’esecuzione di applicazioni scientifiche, simulazioni numeriche, servizi web di progetto, software sperimentali o ambienti di sviluppo e test; 
    • Cluster Kubernetes  pensati per casi d’uso che richiedono scalabilità e orchestrazione di applicazioni containerizzate, come pipeline di data analysis e machine learning, laboratori virtuali per la didattica, servizi distribuiti e workflow scientifici complessi. 

 

  • ItBox: infrastruttura di storage centrale per la ricerca del Politecnico di Torino. È progettata per fornire servizi di archiviazione dati affidabili, scalabili e sicuri a supporto delle attività di ricerca scientifica, dello sviluppo tecnologico e dei principi di Open Science, coprendo esigenze eterogenee che vanno dalla gestione quotidiana dei dati alla realizzazione di applicazioni e workflow ad alte prestazioni. Fornisce quattro principali tipologie di servizio: 
    • Dischi di rete attraverso share di rete NFS e SAMBA: Per dischi condivisi via rete e integrazione con ambienti di calcolo. 
    • Storage a blocchi ad alte prestazioni tramite LUN iSCSI dedicate: Per applicazioni, database e servizi che richiedono storage a blocchi ad alte prestazioni. 
    • Servizi di collaborazione “click and share” – Nextcloud per la Ricerca: Per la condivisione via web di file e cartelle, anche con utenti esterni, in stile Dropbox. 
    • Servizi di sviluppo e versionamento – GitLab: Per codice, documentazione tecnica e workflow di sviluppo. 

 

Per informazioni e richieste contattare: cloud@polito.it – hpc@polito.itenrico.venuto@polito.it

Per domande di approfondimento relative alla privacy, al trattamento dei dati personali, all'applicazione del GDPR o per valutazione di impatto della Protezione dei Dati (DPIA), fare riferimento a questa pagina.

La Commissione europea ha identificato nove tematiche chiave capaci di sollevare problematiche di natura etica all'interno della ricerca. Questi riguardano soprattutto i diritti riconosciuti agli animali non-umani impiegati nelle sperimentazioni, l’utilizzo di cellule e tessuti umani, il coinvolgimento di soggetti umani volontari, la sperimentazione con intelligenze artificiali, i diritti ambientali, la salute pubblica e la sicurezza.

La direzione RIMIN (Ricerca, Rapporti con le Imprese e Innovazione) fornisce informazioni su come affrontare questioni di natura etica nel rispondere ai bandi competitivi lanciati da enti finanziatori nazionali e internazionali (contatto: direzione RIMN – email: europoli@polito.it).

Se pensi che la tua ricerca possa sollevare dei quesiti etici, contatta il Comitato etico del Politecnico.

Per valorizzare commercialmente con efficacia i risultati della ricerca di un progetto scientifico, è cruciale un’attenta valutazione della tempistica e della possibilità di condividere dati e software. Per capire se e quando condividere dati e codici sorgente relativi ai progetti e quali siano le migliori strategie, si rimanda al webinar (qui le slides) sul Sistema di Trasferimento Tecnologico di PoliTO.

Per qualsiasi domanda contattare l’Ufficio dell’Area TRIN all’indirizzo brevetti.spinoff@polito.it.