Svolgere un periodo di ricerca all’estero rappresenta un passaggio fondamentale per arricchire il proprio progetto scientifico, confrontarsi con contesti accademici diversi, accrescere la propria visibilità scientifica e costruire reti di collaborazione a livello internazionale.
Per questo motivo, l’Ateneo mette a disposizione un contributo economico aggiuntivo a supporto di periodi di mobilità di almeno sei mesi, da pianificare nell’ambito di un progetto di internazionalizzazione concordato con il vostro Supervisor.
L’iniziativa è rivolta alle dottorande e ai dottorandi iscritti dal 39° ciclo in poi, con ulteriori opportunità per i cicli più recenti per esperienze in Paesi ritenuti strategici per l’Ateneo, e consente di ottenere:
- un contributo base per attività di ricerca all’estero;
- un’integrazione per percorsi in cotutela;
- un ulteriore incentivo (dal 40° ciclo) per mobilità di lunga durata presso istituzioni aventi sede in Cina, Giappone o Stati Uniti d’America.
La richiesta del contributo avviene tramite il cruscotto di dottorato e non prevede scadenze rigide; tuttavia, è fortemente consigliato procedere entro il secondo anno, così da garantire una pianificazione e una gestione ottimale delle attività all’estero.
Consulta le modalità operative e partecipa al webinar di presentazione dell’iniziativa previsto per il giorno 14/04/2026 alle ore 16:00.