Tirocinio / Tesi di laurea

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Questa sezione fornisce informazioni inerenti al tirocinio curricolare per gli studenti del 2° anno della Laurea Magistrale in "Ingegneria della Produzione Industriale e dell'Innovazione Tecnologica".

Come per la maggior parte dei corsi di laurea di PoliTO, il tirocinio può essere attivato tramite la piattaforma del Career Service del Politecnico di Torino (https://careerservice.polito.it/studenti/tirocini), da cui è anche possibile visualizzare e selezionare le offerte da parte di aziende. In caso di dubbi/problemi relativi alla selezione delle offerte e/o all'adesione da parte delle aziende stesse, i soggetti interessati (studenti e/o aziende) devono interfacciarsi direttamente col Career Service, aprendo un ticket.

In fase di attivazione (tramite il Portale della Didattica), è consigliabile inserire come tutor accademico – previo accordo diretto – un docente affine all'attività da svolgersi durante il tirocinio. Il medesimo docente potrà verosimilmente essere coinvolto come relatore della tesi di laurea che scaturirà dal tirocinio stesso. Qualora dovessero esserci difficoltà nel trovare un tutor accademico "pertinente" in tempi ragionevoli, per non ritardare l'attivazione del tirocinio lo studente potrà – eccezionalmente e previo accordo diretto – fare riferimento al referente del corso di laurea (Prof. Domenico A. Maisano), indipendentemente dalle tematiche/contesto del tirocinio. Al momento della richiesta della tesi di laurea, lo studente dovrà comunque trovare un relatore affine/competente con riferimento alle attività del tirocinio stesso.

Oltre ai tirocini attivati tramite il Career Service, il corso di studi accetta anche (1) attività (di tirocinio o lavorative) svolte all'interno di contratti a tempo determinato/indeterminato tra studenti e aziende e (2) tirocini attivati dagli studenti tramite le Università partner. In tali casi, al termine del tirocinio lo studente deve presentare alla segreteria (floriana.pellegrino@polito.it e digep.didattica@polito.it) documenti comprovanti gli accordi con le aziende o Università partner:

  1. copia del contratto di tirocinio/lavoro (accertandosi che esso comprenda copertura assicurativa),
  2. relazione di 4-6 pagine che descriva il lavoro svolto,
  3. e-mail del tutor aziendale attestante il completamento del tirocinio, corredata di timesheet (ovvero foglio ore) con l'elenco delle ore complessivamente svolte giornalmente (almeno 450 totali che corrispondono a 18 crediti, essendo richieste circa 25 ore per credito), debitamente firmato.

Ulteriori informazioni sono contenute alla pagina web: https://careerservice.polito.it/studenti/lm_ingegneria_della_produzione_industriale_e_dell_innovazione_tecnologica. La segreteria, dopo opportune verifiche, autorizzerà il referente per i tirocini alla registrazione.

Per inciso, la tesi di laurea magistrale potrà riguardare anche altre attività – di ricerca o compilative – direttamente commissionate da un relatore e svincolate dal tirocinio stesso (che resta comunque obbligatorio). A prescindere dall'argomento, occorrerà produrre una tesi di laurea magistrale con tutti i “sacri crismi”, ad es. lunghezza adeguata (80-120 pagine), struttura e contenuti consistenti, che sia completa dal punto di vista formale (sommario, lista acronimi/abbreviazioni, indice, introduzione, capitoli, conclusione, didascalie per figure/tabelle, bibliografia e relative citazioni nel testo, ecc.) e – soprattutto – che evidenzi un contributo di originalità da parte del candidato. Maggiori dettagli saranno dati direttamente dai (futuri) relatori, che restano sovrani di impartire/esigere quanto meglio crederanno; certo è che la tesi di laurea magistrale non dovrà essere una banale rivisitazione del report di tirocinio, come ipotizzato da qualche studente.

Si ricordano infine alcuni vincoli stringenti riguardanti il tirocinio: (1) esso deve svolgersi esclusivamente al secondo anno del corso di laurea e non può essere anticipato al primo anno; (2) esso non può sovrapporsi alle lezioni né al Politecnico di Torino, né presso le Università partner; (3) il Politecnico di Torino non consente di spezzare il tirocinio in più parti.