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27/02/2026
In Ateneo

Il Politecnico per M’illumino di Meno

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Proiezione del logo dell’iniziativa "M'illumino di meno" sulla facciata della Sede Centrale, in corso Duca degli Abruzzi

In occasione della Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili, il Politecnico rinnova il proprio impegno per la transizione ecologica aderendo alla 22esima edizione di “M’illumino di meno”. L’iniziativa, promossa dalla trasmissione Caterpillar di Rai Radio2, è nata nel 2005 con l’obiettivo di diffondere la cultura della sostenibilità ambientale e del risparmio delle risorse. Nel 2022 ha raggiunto un traguardo significativo: il Parlamento italiano, con la conversione del Decreto Legge n. 17/2022, ha istituito il 16 febbraio come Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili, in ricordo della prima edizione della campagna.

Come gesto simbolico, lunedì 16 febbraio, l’Ateneo ha spento le luci del Castello del Valentino, sede storica del Politecnico, per sensibilizzare la cittadinanza sulla necessità di ridurre l’impatto ambientale. Nel corso della stessa settimana, dal 16 al 20 febbraio, il messaggio è stato rafforzato attraverso la proiezione del logo dell’iniziativa sulla facciata principale di corso Duca degli Abruzzi e la diffusione sui totem informativi di Ateneo di azioni concrete e facilmente adottabili nella vita quotidiana: spegnere le luci e chiudere porte e finestre per evitare sprechi energetici; scegliere modalità di spostamento più sostenibili come camminare, pedalare o utilizzare i mezzi pubblici; fare correttamente la raccolta differenziata; utilizzare la propria borraccia nelle fontane di Ateneo per ridurre la plastica monouso; preferire le scale all’ascensore, con benefici sia ambientali sia per la salute e molti altri piccoli gesti quotidiani che, se condivisi da un’intera comunità accademica, possono generare un impatto significativo.

In questa direzione, un contributo centrale è svolto dal Green Team, hub di competenze dedicato all’attuazione dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 in Ateneo. Il Team promuove l’inserimento strutturale della sostenibilità in ricerca, didattica, comunicazione e servizi, attraverso cinque Gruppi di Lavoro tematici - Energia e Cambiamenti Climatici, Mobilità Sostenibile, Risorse, Educazione e Public Awareness, Inclusione ed Equità - affiancati da azioni trasversali a sostegno della terza missione.

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Diffusione sui totem informativi di Ateneo di buone pratiche per uno stile di vità più sostenibile

L’adesione a “M’illumino di meno” si inserisce in un percorso strutturato e continuativo. Negli anni di coordinamento della Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile (RUS), il Politecnico ha contribuito a diffondere l’iniziativa a livello nazionale, favorendo l’inserimento della Rete tra i partner ufficiali della campagna. Un impegno che trova conferma nelle parole della Vicerettrice per Campus Sostenibile e Living Lab Patrizia Lombardi, che ha presieduto per sei anni consecutivi la RUS (2019–2025) e oggi è Chair di Sustainable Development Solutions Network Italia: “La sensibilizzazione al risparmio energetico e alla tutela delle risorse naturali è un impegno che al Politecnico di Torino prosegue con continuità, in linea con il tema di quest’anno che riconosce alla scienza un ruolo centrale nella ricerca di soluzioni alla crisi climatica. Da anni l’Ateneo porta avanti azioni concrete, anche attraverso il lavoro del Green Team, con piani dedicati e un monitoraggio costante. Anche un gesto simbolico come lo spegnimento dell’illuminazione della nostra sede storica diventa così un segnale collettivo: un invito a riflettere sul valore di scelte quotidiane più sostenibili e sulla responsabilità condivisa nel costruire il futuro”.

A delineare il quadro tecnico e strategico delle azioni intraprese dall’Ateneo è il professore Enrico Fabrizio, Energy Manager del Politecnico: “Un campus universitario, per estensione e complessità funzionale, è assimilabile a un piccolo distretto urbano, caratterizzato da elevata intensità energetica (laboratori, ICT, data center, impianti HVAC) e da una forte variabilità dei carichi. Il nostro Ateneo ha monitorato in modo continuativo le proprie emissioni di CO₂ equivalente, integrando i dati energetici in piattaforme di reporting e analisi. Per raggiungere l’obiettivo strategico della neutralità climatica, è necessario un percorso di progressiva riduzione delle emissioni annuali attraverso contenimento della domanda energetica, incremento dell’efficienza ed il potenziamento dell’autoproduzione da fonti energetiche rinnovabili. Elemento abilitante della strategia è l’infrastruttura di monitoraggio che consente analisi energetiche normalizzate, supporto alle decisioni di retrofit e implementazione di logiche di gestione predittiva. Il campus si configura così come un “Living Lab” per la transizione energetica: uno spazio in cui progettazione, monitoraggio, controllo e ricerca si integrano in un ciclo continuo di miglioramento delle prestazioni energetiche e ambientali”.