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26/03/2026
Ricerca e innovazione

Interpretare il territorio con un clic

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Il team di lavoro della startup CLIRA

Società civile ed economia hanno a che fare con una quantità crescente di dati, talmente ampia da risultare spesso difficile da reperire e analizzare. Anche per le imprese. È da questa constatazione che, nell’ottobre 2025, nasce CLIRA, che sta per lanciare oggi una piattaforma che trasforma la ormai ingente mole di dati satellitari in informazioni accessibili e pronte all'uso, senza richiedere competenze informatiche o di analisi dati. Dati e informazioni con grandi potenzialità per moltissimi interventi sul territorio ma anche per il controllo delle ricadute ambientali dell’attività delle imprese. Il dispositivo – chiamato IULIAN - è ancora in fase di prova, ma può già essere utile alle imprese. 

Nata da anni di ricerca al Politecnico, CLIRA propone un servizio che consente a professionisti, aziende e istituzioni di ottenere e interpretare informazioni geospaziali senza la necessità di competenze specialistiche. Grazie all’intelligenza artificiale e all’automazione, la piattaforma sviluppata dalla startup recupera e organizza dati complessi in analisi chiare e immediatamente utilizzabili per decisioni sulle opere sul territorio, monitoraggio ambientale, pianificazione sostenibile e qualsiasi altra attività che necessiti di dati satellitari. 

Ci siamo resi conto che al di fuori del mondo della ricerca c’è un universo di aziende che spesso fanno fatica a sfruttare pienamente le potenzialità della grande mole di informazioni che arriva dallo Spazio – spiega Matteo Rolle, CEO di CLIRA – Spesso è già solo difficile accedere alle banche dati, o capire la quantità di informazioni utilizzabili. Contemporaneamente, però, l’esigenza di accesso a questi dati è aumentata e continua ad aumentare”. In altri termini, CLIRA ha l’obiettivo di rendere fruibili i dati satellitari agli utilizzatori naturali, ma senza barriere tecnologiche. Rolle sintetizza: “Attraverso di noi è possibile lo scarico di ciò che serve per soddisfare le esigenze dell’utente e per lo scopo per il quale le informazioni vengono richieste. Noi siamo distributori delle informazioni che derivano dai dati, non siamo distributori di dati e basta”. 

Una tecnologia, quella di CLIRA, che comporta un notevole abbattimento di costi e la cui messa a punto è stata resa possibile non solo da un lungo lavoro di ricerca, ma anche da programmi come il finanziamento di Proof of Concept della Fondazione Compagnia di San Paolo, e da fondi derivanti dai programmi Return e Restart finanziati dal PNRR. 

Importanti anche gli sviluppi di questa startup. Luca Salerno, CSO di CLIRA, spiega: “In questo momento stiamo lavorando sui dati satellitari, ma l’obiettivo è arrivare a elaborare qualsiasi fonte di dato ambientale tenendo conto che una delle difficoltà principali per le imprese e gli utilizzatori, è la complessità del percorso per arrivare a qualsiasi dato ambientale”. Si prevede di raggiungere l’assetto definitivo per il lancio sul mercato di IULIAN per la fine del 2026: oltre al software di elaborazione, si sta lavorando anche all’assetto dell’interfaccia di utilizzo. “Ma vorremmo trovare fin da subito alcune aziende che collaborino per la definizione del prodotto pilota, per testarlo da subito sui bisogni degli end-user”, sottolinea quindi Salerno. 

Già adesso, inoltre, è possibile fruire dei servizi di CLIRA su temi di lavoro specifici. IULIAN sarà quindi utilizzabile da un vasto ventaglio di imprese come quelle manifatturiere, edili, ambientali, agroalimentari, chimiche ma anche assicurative, e senza dimenticare i servizi di protezione civile e le amministrazioni locali.

Il servizio fornito da CLIRA sarà erogato su livelli, basati sulle necessità degli utilizzatori. “Un primo livello sarà un modello di base per operazioni semplici, con esperienza utente conversazionale paragonabile alle più diffuse IA in circolazione – spiega Luca Monaco, CTO della startup – Poi avremo una versione più strutturata adoperabile già a livello professionale con report e immagini, con un piano paragonabile a quelli di altri software professionali già sul mercato. Quando serve, creeremo una versione su misura del dispositivo, calibrata sulle esigenze più specifiche della singola impresa”. 

Il vantaggio competitivo è chiaro: la stima fornita da CLIRA vede una riduzione del 90% delle ore di lavoro necessarie per effettuare studi sui dati satellitari, eliminando al tempo stesso la necessità di continuo aggiornamento su nuovi dati, nuovi sistemi e nuove tecnologie.