
La moderna ingegneria aeronautica e spaziale è un'ingegneria di sistema, che sempre più deve integrare a priori gli elementi che concorrono nel progetto o nella gestione di un velivolo o di un complesso spaziale.
La finalizzazione al prodotto aeronautico e spaziale, quindi, amplia l’ambito della formazione, al fine di vedere unitariamente i diversi aspetti di un problema, assemblare conoscenze tratte da domini disciplinari spesso distanti e inquadrarle nel contesto generale in cui tale prodotto viene concepito, costruito ed utilizzato.
Nella pratica questo significa che il primo anno studierai le discipline scientifiche fondamentali (comuni a tutta la formazione in ingegneria del Politecnico), il secondo anno studierai le materie ingegneristiche di base (comuni a tutti i Corsi di Studio della classe L-9), mentre il terzo anno sarà più specificamente caratterizzato in senso aerospaziale.
Sarà al terzo anno, quindi, che dovrai scegliere il tuo percorso tra ingegnere di produzione o ingegnere addetto alla manutenzione e ai servizi aeronautici.
In dettaglio, il Corso di Laurea è articolato così:
- Fondamenti scientifici e metodologici (primi tre semestri): dedicati all’insegnamento della matematica e delle scienze di base (fisica e chimica) in quanto discipline indispensabili all'ingegneria.
- Ingegneria industriale e generale (secondo anno): fornisce la base ingegneristica comune a tutte le ingegnerie trasmettendo loro anche la caratteristica "forma mentis" attraverso il disegno tecnico industriale, la scienza e la tecnologia dei materiali, la meccanica delle macchine, l'elettrotecnica, l'elettronica, la termodinamica applicata, la trasmissione del calore e la meccanica strutturale.
Al terzo anno, dovrai scegliere il tuo indirizzo tra:
- Fondamenti teorici dell'ingegneria aerospaziale
- Tecnica aerospaziale e manutenzione aeronautica

Il Corso di Laurea è in italiano, con un primo anno offerto anche in lingua inglese. La conclusione del percorso formativo prevede una prova finale che consiste nella redazione e presentazione di un elaborato di fronte ad una commissione di giudizio.
Se invece avrai scelto il curriculum “EASA Part66” prenderai parte ad un tirocinio curriculare (obbligatorio) che consente di acquisire dai 6 crediti ad un massimo di 16.
Per il conseguimento della laurea è richiesta la certificazione in lingua inglese di livello B2 (Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue - QCER).
L'aerospazio è il settore industriale dei paesi sviluppati con la maggiore intensità di ricerca (anche il 30% dei ricavi globali delle imprese di settore). L'industria aerospaziale europea è costantemente alla ricerca di giovani ingegneri motivati e dotati di talento, da arruolare su scala nazionale, europea e mondiale.
Solo nell’ultimo decennio l'industria aerospaziale europea ha occupato mediamente oltre 350.000 ingegneri (di cui il 10% in Italia). Questa richiesta si estende anche a settori industriali contigui, come quelli automobilistico, meccanico, energetico e perfino elettronico - informatico.
Che tu scelga di continuare gli studi o di avviare subito la tua carriera, quindi, sarà comunque un’avvenuta votata all’innovazione, in un contesto internazionale, legato a progetti di ampio respiro e responsabilità.
Al termine della Laurea avrai 3 alternative:
- continuare gli studi con un Corso di Laurea Magistrale;
- lavorare come Ingegnere di produzione con impiego in prevalenza nelle industrie aeronautiche e spaziali e relativo indotto, nell’aeronautica militare, oltre che negli uffici tecnici di industrie attive in settori contigui come quello automobilistico, meccanico, energetico e perfino elettronico/informatico;
- lavorare come Ingegnere addetto alla manutenzione e ai servizi aeronautici per coordinare la gestione, la verifica e la supervisione delle attività di manutenzione aeronautica in velivoli ad ala fissa e rotante (incluse attività connesse ai servizi aeronautici) con impiego all’interno di agenzie e imprese che forniscono servizi aeronautici, compagnie di trasporto aereo e le aziende aeronautiche in genere.