Imprese

Reciprocità: un guadagno per ogni interlocutore

Stretta di mano

Le imprese sono da sempre parte sostanziale dell’attività del Politecnico, in un rapporto di scambio e arricchimento reciproco, attraverso un'ampia gamma di opportunità di collaborazione.

  • Da un lato l’Ateneo contribuisce con la sua attività di ricerca e consulenza multiservizio alla risoluzione di problematiche aziendali anche complesse, oltre a sviluppare occasioni di partnership su progetti di ricerca sfidanti e innovativi.
  • Dall’altro le imprese e le loro professionalità rappresentano un bacino prezioso per l’arricchimento dei percorsi formativi e possono contribuire in modo sostanziale ai traguardi di sviluppo dell’Ateneo nel campo dell’innovazione di sistema, beneficiando degli impatti che essa avrà sul tessuto produttivo del territorio e del paese.

“Impatto” è una parola chiave nella visione strategica dell’Ateneo: significa ricadute e risultati tangibili per il territorio, le sue imprese e la collettività.

Le imprese possono essere parte sempre più attiva della comunità politecnica anche sostenendo l’Ateneo e i suoi progetti di sviluppo con erogazioni liberali fiscalmente vantaggiose, o attraverso sponsorship per eventi e iniziative di particolare interesse.

È possibile effettuare una donazione contattandoci per definire in modo più personalizzato l’intervento a favore del Politecnico.

Benefici fiscali

Il Politecnico di Torino sostiene le sue attività anche attraverso erogazioni liberali (donazioni), garantendo a chi dona vantaggi fiscali e trasparenza nella gestione dei fondi raccolti.

Persone fisiche e imprese possono accedere a diverse forme di agevolazione fiscale.

Il sistema tributario riconosce quindi agevolazioni fiscali ai contribuenti, fiscalmente residenti in Italia, che effettuano donazioni a favore del Politecnico.

Si precisa che le successive indicazioni sono puramente informative e ogni situazione deve essere approfondita da chi dona rispetto i benefici fiscali che derivano dalla donazione stessa.

Le erogazioni liberali effettuate dalle imprese (siano queste esercitate in forma individuale o collettiva) ed enti commerciali e non, a differenza di quelle effettuate dai contribuenti persone fisiche (che non siano imprenditori), costituiscono sempre un costo deducibile ove la disciplina lo contempli.

La deducibilità fiscale, sia essa totale o parziale, è questione di notevole rilevanza in quanto determina – di fatto – un maggior o minor impatto dell’erogazione stessa in termini di risparmio di imposta.

In base alla normativa attualmente vigente, il margine di deducibilità concesso dal legislatore è modulato in base alle caratteristiche dell’ente destinatario delle liberalità e/o delle attività da questo svolte, nonché in base alla destinazione delle erogazioni, ma anche dalle condizioni soggettive del soggetto donante.

La normativa di riferimento per le erogazioni finalizzate a sostenere la ricerca da parte dei soggetti Ires (società di capitali, enti commerciali, enti non commerciali) è rappresentata dall’art. 1 commi 353 e 354 della Legge 23 dicembre 2005 n. 266.

Sono, inoltre, deducibili le erogazioni liberali fatte dalle imprese a favore dell’Ateneo, per un ammontare complessivamente non superiore al 2 per cento del reddito d’impresa dichiarato.
Normativa di riferimento: Articolo 100 comma 2, lettera a, del Testo Unico delle Imposte sui Redditi DPR 917/1986.