Nel periodo 2024–2025, il Team ha compiuto progressi significativi nei progetti Scout e Fire. Il rover Scout ha visto l’introduzione di un nuovo sistema di apertura, l’ottimizzazione del pendolo di bilanciamento, la produzione della nuova shell e la revisione completa dell’elettronica. Parallelamente, il progetto Fire ha portato alla realizzazione di un prototipo funzionante in scala 1:4 del sistema fotovoltaico modulare ASTA, utile per testare meccanismi di dispiegamento e soluzioni per la protezione delle celle.
Il Team ha testato il rover Scout, validando il comportamento del prototipo in un ambiente rappresentativo delle missioni spaziali. Questo momento ha permesso di raccogliere dati preziosi per le successive ottimizzazioni e ha rappresentato un importante passo avanti verso la maturità operativa del sistema.
Parallelamente, il gruppo ha sviluppato un digital twin del rover integrato con ROS2 e Unreal Engine, che consente di simulare scenari complessi e di testare algoritmi di controllo e navigazione in condizioni realistiche. Questo strumento ha migliorato l’efficienza del processo di sviluppo e ha consentito di accelerare la validazione delle soluzioni progettuali.
Il progetto Fire ha visto la costruzione del primo prototipo funzionante in scala 1:4, che ha permesso di testare i meccanismi telescopici e di individuare criticità legate alla fragilità delle celle. Grazie a questi test, il Team ha potuto sviluppare soluzioni basate su resine protettive e avviare la progettazione del modello in scala 1:2, più vicino alle dimensioni operative previste.
Il 2025 è stato anche un anno ricco di attività divulgative: ASTRA ha partecipato all’International Astronautical Congress di Milano, alla Maker Faire Roma, alla Hannover Messe e a PoliTO Foresight and Innovation, presentando i propri prototipi e raccontando il lavoro svolto. Questi eventi hanno permesso di avvicinare il pubblico alle tecnologie spaziali e di creare nuove opportunità di collaborazione con aziende e istituzioni.
Infine, il Team ha continuato a svolgere attività di orientamento e divulgazione nelle scuole e negli spazi dell’Ateneo, contribuendo a diffondere la cultura dell’esplorazione spaziale e a ispirare le nuove generazioni di ingegneri.