Il design sistemico per la valorizzazione dei saperi locali in El Salvador
La collaborazione tra il centro di ricerca interdipartimentale del Politecnico Politecnico SYDERE (Systemic Design Research Education Center) e IILA (Organizzazione Internazionale Italo-Latino-americana) si inserisce nell’ambito delle attività ricerca e cooperazione sviluppate attraverso il progetto REVICACAO, avviato in Centro America nell’autunno del 2018. L’attuale progetto Cacao Ancestral si pone quindi in continuità con l’esperienza maturata attraverso REVICACAO, sviluppandone gli obiettivi e le metodologie nel contesto salvadoregno. Rappresenta un'importante iniziativa internazionale che unisce il design sistemico (systemic design), i saperi locali e le competenze istituzionali attorno alla produzione e alla valorizzazione del cacao ancestrale (Cacao Ancestral) in El Salvador. Questa sinergia tra ricerca accademica e territorio vuole ridefinire le catene di valore locali e promuovere uno sviluppo sostenibile e culturalmente radicato.
Promosso da SYDERE e dal Dipartimento di Architettura e Design-DAD, con il coordinamento del professor Pier Paolo Peruccio, affiancato da Martina Liboni e Veronica Loche, il progetto unisce la metodologia del design sistemico con le dinamiche territoriali, produttive e di comunicazione del Centro America.
Il fulcro di Revicacao risiede nell'applicazione dei principi del design sistemico come strumento per connettere un prodotto agricolo tradizionale al suo contesto geografico, storico e culturale. Il progetto ha preso il via con una serie di workshop di co-design online e in presenza, volti a esplorare i simboli, i riferimenti culturali e gli elementi identitari di El Salvador in collaborazione con gli attori locali. Attraverso incontri e scambi che hanno coinvolto produttori, istituzioni, ricercatrici e ricercatori, il progetto ha facilitato lo sviluppo di un quadro di riferimento condiviso per l'intera filiera del cacao.
Uno dei risultati concreti più rilevanti è la stesura del Pliego de Condiciones (disciplinare di produzione), una linea guida ufficiale che regolamenta la produzione e la lavorazione del cacao nel Paese. Questo documento è stato finalizzato a seguito di sessioni di revisione sia online che in presenza a El Salvador.
Parallelamente al disciplinare, è stato creato un apposito marchio di identità visiva per il Cacao Ancestral e il relativo manuale d'uso del logo, il cui utilizzo è riservato esclusivamente ai produttori che rispettano i requisiti definiti nelle linee guida.
L'azione si inserisce in un quadro più ampio di rafforzamento del settore, collegandosi anche al progetto di creazione di una "Ruta Turística del Cacao" in El Salvador, Guatemala e Honduras. L'obiettivo è quello di posizionare l'area come meta di turismo gastronomico e culturale, connettendo le rotte del cacao e del caffè con le strategie di sviluppo turistico nazionale.
Il successo del progetto si basa su una fitta rete di collaborazioni che unisce organismi di cooperazione internazionale, istituzioni governative, università e comunità locali: è promosso attraverso IILA (Organizzazione Internazionale Italo-Latino-americana), l'ente che implementa operativamente il progetto sul campo, con il supporto di AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo) e DGCS (Direzione Generale della Cooperazione allo Sviluppo), e con il finanziamento del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Collaborano all’iniziativa anche il Governo di El Salvador, il CENTA (Centro Nacional de Tecnología Agropecuaria y Forestal), il Ministero della Cultura di El Salvador e CORSATUR (Corporación Salvadoreña de Turismo), insieme alle associazioni locali dei produttori di cacao e a ricercatori e ricercatrici dell’Universidad de El Salvador. Il progetto è sostenuto inoltre dalla CATA (Agencia de Promoción Turística de Centroamérica), coinvolta per rafforzare l'articolazione delle rotte turistiche in vista di fiere ed eventi internazionali.
Per il centro SYDERE, il progetto rappresenta un esempio concreto di come il design sistemico possa agire come piattaforma multidisciplinare e catalizzatore di modelli di sviluppo sostenibile. L’applicazione del design sistemico contribuisce ad allontanare il cacao dal concetto di commodity agricola posizionandolo al centro di una strategia per la valorizzazione culturale, sociale e di tutela ambientale.
"Questa operazione dimostra come il design sistemico possa diventare uno strumento concreto di dialogo tra ricerca, istituzioni e comunità locali – sottolinea il professor Pier Paolo Peruccio – Il nostro lavoro non è stato quello di attribuire un'identità al cacao salvadoregno dall'esterno, ma di costruire insieme agli attori del territorio un sistema capace di riconoscere, valorizzare e rendere visibili saperi, pratiche e relazioni già presenti. Il Cacao Ancestral diventa così non soltanto un prodotto, ma il punto di connessione tra patrimonio culturale, biodiversità, produzione locale e nuove opportunità di sviluppo per il territorio".