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LiberiLibri | Quaderni della Wolfsoniana
Venerdì 8 maggio 2026, dalle 17:00 alle 19:00, prende il via il ciclo di incontri LiberiLibri, ospitato presso la Biblioteca Centrale di Ingegneria del Politecnico di Torino.
Il primo appuntamento è dedicato ai Quaderni della Wolfsoniana, n. 2 (Sagep, 2025), con ospiti Silvia Cammarata, Rosa Maria Caruso e Guido Montanari. Modera, come per tutti gli incontri del ciclo, Sergio Pace del Politecnico di Torino.
Che cos'è la Wolfsoniana?
I Quaderni della Wolfsoniana nascono come omaggio a Gianni Franzone, storico dell'arte e curatore della Collezione Wolfson, scomparso nel 2022. La rivista, promossa dall'Associazione Gianni Franzone e da Palazzo Ducale di Genova, ha l'obiettivo di onorare la sua memoria e sostenere la ricerca nel campo dell'arte e del design del Novecento.
La pubblicazione annuale documenta, attraverso saggi di studiosi e accademici, la storia, la cultura e le arti visive del periodo pertinente alla collezione della Wolfsoniana (1870–1950), con particolare attenzione alle arti decorative e di propaganda, all'architettura, alle mostre e alle esposizioni internazionali.
Il secondo numero
Il secondo volume si apre con uno sguardo sull'architettura razionalista italiana: Rosa Maria Caruso analizza la figura di Beniamino Bellati e la sua partecipazione al concorso per la Vice Questura del quartiere Aventino a Roma del 1933, mentre Mariia Babicheva esplora un fondo inedito della collezione dedicato all'architetto Brenno Del Giudice (1888–1957). I contributi del volume, firmati anche da Anna Vyazemtseva, Daniele Galleni, Nico Kirchberger, Kay Bea Jones, Valeria Della Valle, Enrico Barbieri, Matteo Fochessati, Natasha Pulitzer e Beppe Manzitti, superano i confini nazionali per esplorare influenze e contatti internazionali che hanno plasmato il gusto italiano tra Otto e Novecento.
Gran parte degli autori sono borsisti e giovani ricercatori, spesso under 35, che hanno avuto l'opportunità di accedere ai preziosi fondi della Wolfsoniana, un segnale importante dell'attenzione della rivista verso le nuove generazioni della ricerca storico-artistica.
L’evento è aperto al pubblico e si svolgerà in presenza, con possibilità di partecipare anche online al seguente link.
Prossimi appuntamenti del ciclo
Il calendario di LiberiLibri prosegue fino a giugno, sempre dalle 17:00 alle 19:00, nella stessa sede:
Il primo appuntamento è dedicato ai Quaderni della Wolfsoniana, n. 2 (Sagep, 2025), con ospiti Silvia Cammarata, Rosa Maria Caruso e Guido Montanari. Modera, come per tutti gli incontri del ciclo, Sergio Pace del Politecnico di Torino.
Che cos'è la Wolfsoniana?
I Quaderni della Wolfsoniana nascono come omaggio a Gianni Franzone, storico dell'arte e curatore della Collezione Wolfson, scomparso nel 2022. La rivista, promossa dall'Associazione Gianni Franzone e da Palazzo Ducale di Genova, ha l'obiettivo di onorare la sua memoria e sostenere la ricerca nel campo dell'arte e del design del Novecento.
La pubblicazione annuale documenta, attraverso saggi di studiosi e accademici, la storia, la cultura e le arti visive del periodo pertinente alla collezione della Wolfsoniana (1870–1950), con particolare attenzione alle arti decorative e di propaganda, all'architettura, alle mostre e alle esposizioni internazionali.
Il secondo numero
Il secondo volume si apre con uno sguardo sull'architettura razionalista italiana: Rosa Maria Caruso analizza la figura di Beniamino Bellati e la sua partecipazione al concorso per la Vice Questura del quartiere Aventino a Roma del 1933, mentre Mariia Babicheva esplora un fondo inedito della collezione dedicato all'architetto Brenno Del Giudice (1888–1957). I contributi del volume, firmati anche da Anna Vyazemtseva, Daniele Galleni, Nico Kirchberger, Kay Bea Jones, Valeria Della Valle, Enrico Barbieri, Matteo Fochessati, Natasha Pulitzer e Beppe Manzitti, superano i confini nazionali per esplorare influenze e contatti internazionali che hanno plasmato il gusto italiano tra Otto e Novecento.
Gran parte degli autori sono borsisti e giovani ricercatori, spesso under 35, che hanno avuto l'opportunità di accedere ai preziosi fondi della Wolfsoniana, un segnale importante dell'attenzione della rivista verso le nuove generazioni della ricerca storico-artistica.
L’evento è aperto al pubblico e si svolgerà in presenza, con possibilità di partecipare anche online al seguente link.
Prossimi appuntamenti del ciclo
Il calendario di LiberiLibri prosegue fino a giugno, sempre dalle 17:00 alle 19:00, nella stessa sede:
- 12 maggio - Orlando Perera, Vivaldi. Il buio e la luce (Clut, 2025), con Marco Masoero e Roberto Monaco
- 14 maggio - Susanna Di Vincenzo, Basta essere umani. Guida pratica per non estinguerci (All Around, 2025), con Andrea Ferrari, Mauro Giorcelli e Nicole De Togni
- 26 maggio - Vilma Fasoli, I «nuovi» signori di Duino dai della Torre di Milano ai Thurn und Taxis (Allemandi, 2025), con Daniele Andreozzi ed Enrico Lusso
- 27 maggio - Andrea Bonaccorsi, The Knowledge of Humanities (Brepols, 2026), con Juan Carlos De Martin, Francesca Governa e Carlo Olmo
- 4 giugno - Silvia Cammarata, Arte povera e identità italiana. Le mostre di Germano Celant 1981–1994 (Postmedia Books, 2025), con Elena Dellapiana, Pier Paolo Falone e Andrea Lanzafame