Gio
23
Apr
Seminari e Convegni
Liberi Libri | dialogo con Gabriel Seroussi
Il nuovo appuntamento di LiberiLibri è dedicato al volume La periferia vi guarda con odio. Come nasce la fobia dei maranza (AgenziaX, 2025) di Gabriel Seroussi.
Il libro affronta il tema della costruzione della figura del “maranza” nell’immaginario contemporaneo. L'etichetta del maranza è stata usata per proiettare le paure e le contraddizioni di una società in decadenza demografica e culturale. Sullo sfondo prende forma l'ascesa di una nuova leva di rapper provenienti da comunità razzializzate, simboli sonori e visivi di un cambiamento che parte dai quartieri e irrompe nelle classifiche, ridefinendo linguaggio, estetica e immaginario collettivo.
Cronaca e storia, analisi sociologica e memoir: fra queste coordinate il rap diventa il prisma attraverso cui osservare un mondo in evoluzione. Non soltanto un genere musicale, ma anche uno strumento di espressione, di conflitto, di autoaffermazione e di riscatto.
Biografia
Gabriel Seroussi, giornalista, si occupa di musica rap, sottoculture giovanili e comunità marginalizzate.
Ha collaborato con Rivista Studio, Rolling Stone, Outpump e Lucy. Sulla cultura e dirige il magazine indipendente Oltreoceano, dedicato alla cultura della comunità afroamericana.
Presenta Sergio Pace, docente del Dipartimento di Architettura e Design-DAD del Politecnico di Torino.
Intervengono Antonio De Rossi, docente di Composizione architettonica e urbana del Dipartimento di Architettura e Design-DAD del Politecnico di Torino, e Filippo Barbera, docente di Sociologia dei processi economici e del lavoro presso l’Università di Torino.
L’incontro è previsto per giovedì 23 aprile 2026, alle ore 17.00, presso la sala di lettura della Biblioteca Centrale di Ingegneria e sarà disponibile online sulla piattaforma Zoom a questo link.
Il libro affronta il tema della costruzione della figura del “maranza” nell’immaginario contemporaneo. L'etichetta del maranza è stata usata per proiettare le paure e le contraddizioni di una società in decadenza demografica e culturale. Sullo sfondo prende forma l'ascesa di una nuova leva di rapper provenienti da comunità razzializzate, simboli sonori e visivi di un cambiamento che parte dai quartieri e irrompe nelle classifiche, ridefinendo linguaggio, estetica e immaginario collettivo.
Cronaca e storia, analisi sociologica e memoir: fra queste coordinate il rap diventa il prisma attraverso cui osservare un mondo in evoluzione. Non soltanto un genere musicale, ma anche uno strumento di espressione, di conflitto, di autoaffermazione e di riscatto.
Biografia
Gabriel Seroussi, giornalista, si occupa di musica rap, sottoculture giovanili e comunità marginalizzate.
Ha collaborato con Rivista Studio, Rolling Stone, Outpump e Lucy. Sulla cultura e dirige il magazine indipendente Oltreoceano, dedicato alla cultura della comunità afroamericana.
Presenta Sergio Pace, docente del Dipartimento di Architettura e Design-DAD del Politecnico di Torino.
Intervengono Antonio De Rossi, docente di Composizione architettonica e urbana del Dipartimento di Architettura e Design-DAD del Politecnico di Torino, e Filippo Barbera, docente di Sociologia dei processi economici e del lavoro presso l’Università di Torino.
L’incontro è previsto per giovedì 23 aprile 2026, alle ore 17.00, presso la sala di lettura della Biblioteca Centrale di Ingegneria e sarà disponibile online sulla piattaforma Zoom a questo link.