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Elementi per una corretta informazione scientifica
Tra teorie complottiste, negazionismo climatico e contenuti generati dall'intelligenza artificiale sempre più difficili da distinguere dalla realtà, le persone si trovano quotidianamente sommerse da informazioni contrastanti. Come capire di chi fidarsi? Come riconoscere una fonte attendibile da una fuorviante senza dover necessariamente credere a qualcuno "sulla parola"?
Per rispondere a queste domande nasce Elementi per una corretta informazione scientifica, un ciclo di incontri organizzato dall'Accademia delle Scienze di Torino che intende supportare i professionisti della comunicazione nell’effettuare una corretta informazione scientifica fornendo loro strumenti critici utili per distinguere le informazioni a carattere scientifico da quelle a carattere pseudoscientifico che circolano ogni giorno nei media e sui social network. Non un corso per esperti, ma una guida concreta rivolta a tutti coloro che vogliono sviluppare un occhio critico e imparare a smascherare allarmismi, semplificazioni e notizie verosimili. Perché la difesa dalla disinformazione non può passare solo dal fact-checking altrui, ma deve diventare una competenza personale.
Appuntamento passato
Martedì 3 marzo – Clima e vaccini: come difendersi dalla disinformazione scientifica
Due temi che dividono l'opinione pubblica analizzati con rigore. Antonello Provenzale (Accademia delle Scienze) ed Elisa Palazzi (Università di Torino) decostruiranno le narrazioni fuorvianti sul clima, mentre Guido Forni (Accademia delle Scienze) e Giuseppe Tipaldo (Politecnico di Torino) affronteranno il rapporto tra vaccini, comunicazione e fiducia, alla luce anche dell'esperienza pandemica.
Martedì 17 marzo – Complotti, dilettanti e pseudoscienza: sintomi dell'impoverimento del dibattito pubblico
Perché le teorie del complotto funzionano? Enrico Mattioda e Alberto Voltolini (Accademia delle Scienze) ne analizzeranno le caratteristiche, mentre Giuseppe Tipaldo (Politecnico di Torino) esplorerà come il sapere scientifico viene delegittimato nello spazio pubblico, dove spesso l'opinione non verificata viene messa sullo stesso piano dell'evidenza scientifica.
Appuntamenti futuri
Martedì 31 marzo – Le bugie dell'intelligenza artificiale
Nell'ultimo incontro del ciclo, il Presidente dell'Accademia Marco Mezzalama affronterà le insidie di una tecnologia che produce contenuti sempre più credibili e potenzialmente ingannevoli.
A seguire, una Tavola Rotonda introdotta dal professore Claudio Marazzini, con la partecipazione anche del professore Giuseppe Tipaldo.
Gli incontri sono aperti a tutti e gratuiti.
Per maggiori informazioni, visitare la pagina web del ciclo di incontri.
Per rispondere a queste domande nasce Elementi per una corretta informazione scientifica, un ciclo di incontri organizzato dall'Accademia delle Scienze di Torino che intende supportare i professionisti della comunicazione nell’effettuare una corretta informazione scientifica fornendo loro strumenti critici utili per distinguere le informazioni a carattere scientifico da quelle a carattere pseudoscientifico che circolano ogni giorno nei media e sui social network. Non un corso per esperti, ma una guida concreta rivolta a tutti coloro che vogliono sviluppare un occhio critico e imparare a smascherare allarmismi, semplificazioni e notizie verosimili. Perché la difesa dalla disinformazione non può passare solo dal fact-checking altrui, ma deve diventare una competenza personale.
Appuntamento passato
Martedì 3 marzo – Clima e vaccini: come difendersi dalla disinformazione scientifica
Due temi che dividono l'opinione pubblica analizzati con rigore. Antonello Provenzale (Accademia delle Scienze) ed Elisa Palazzi (Università di Torino) decostruiranno le narrazioni fuorvianti sul clima, mentre Guido Forni (Accademia delle Scienze) e Giuseppe Tipaldo (Politecnico di Torino) affronteranno il rapporto tra vaccini, comunicazione e fiducia, alla luce anche dell'esperienza pandemica.
Martedì 17 marzo – Complotti, dilettanti e pseudoscienza: sintomi dell'impoverimento del dibattito pubblico
Perché le teorie del complotto funzionano? Enrico Mattioda e Alberto Voltolini (Accademia delle Scienze) ne analizzeranno le caratteristiche, mentre Giuseppe Tipaldo (Politecnico di Torino) esplorerà come il sapere scientifico viene delegittimato nello spazio pubblico, dove spesso l'opinione non verificata viene messa sullo stesso piano dell'evidenza scientifica.
Appuntamenti futuri
Martedì 31 marzo – Le bugie dell'intelligenza artificiale
Nell'ultimo incontro del ciclo, il Presidente dell'Accademia Marco Mezzalama affronterà le insidie di una tecnologia che produce contenuti sempre più credibili e potenzialmente ingannevoli.
A seguire, una Tavola Rotonda introdotta dal professore Claudio Marazzini, con la partecipazione anche del professore Giuseppe Tipaldo.
Gli incontri sono aperti a tutti e gratuiti.
Per maggiori informazioni, visitare la pagina web del ciclo di incontri.