Too good to scrap: prima edizione sold out per l’iniziativa che dà nuova vita ai materiali usati negli allestimenti
Dare una seconda vita ai materiali e ridurre gli sprechi: nasce da questa visione Too good to scrap, l’iniziativa promossa dal Green Team di Ateneo in collaborazione con le Direzioni Studi e ARIA. Lanciato in occasione del Salone dell’Orientamento 2026, il progetto mira a valorizzare gli allestimenti a fine evento trasformandoli in risorse ancora utili per la comunità.
Dopo una prima sperimentazione nella scorsa edizione del Salone, rivolta ai referenti degli stand, quest’anno l’iniziativa è stata ampliata coinvolgendo l’intero Ateneo. Too good to scrap ha infatti permesso a studenti, personale e strutture di prenotare materiali non più necessari ma ancora riutilizzabili, tra cui pannelli in forex e piuma, teli in PVC e teli bandiera.
Il sistema è tanto semplice quanto efficace: la comunità del Politecnico è stata invitata a prenotare online il materiale che sarebbe stato disallestito e smaltito alla fine del Salone dell’Orientamento.
Oltre 50 persone hanno prenotato i 156 materiali disponibili nelle due sedi del Salone (al Campus Ingegnerie e al Campus Architettura, Design e Pianificazione) e sono andate a ritirarli a fine evento.
Le bandiere e i cartelloni in piuma sono stati i materiali più ambiti, ma la quasi totalità degli arredi dismessi hanno trovato una seconda casa.
“L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso dell’Ateneo verso la decarbonizzazione del campus anche attraverso l’organizzazione di eventi più sostenibili, basati sul riuso e su una gestione più responsabile delle risorse – dichiara Patrizia Lombardi Vicerettrice al Campus sostenibile e Living Lab – Attraverso attività come “Too good to scrap” si intende promuovere l’economia circolare all’interno del nostro campus ed una cultura del riuso che coinvolga attivamente tutta la comunità”.
Il progetto nasce dalle idee sviluppate nell’ambito dell’insegnamento “Progettare e sviluppare l’economia circolare” (a.a. 2024/2025), in cui studenti e studentesse delle lauree magistrali del Dipartimento di Architettura e Design-DAD hanno affrontato il tema degli scarti generati dagli eventi, elaborando scenari innovativi, strategie di riuso e prototipi. Le progettualità sviluppate durante il corso hanno trovato una prima applicazione concreta in occasione del Salone dell’Orientamento, dove, presso gli stand di Polito Sostenibile, sono stati esposti prototipi realizzati a partire dagli allestimenti dismessi.
I materiali di “Too good to scrap” sono stati messi a disposizione dell’intera comunità senza vincoli d’uso: possono essere riutilizzati per attività didattiche ed esercitazioni, come atelier di progettazione, prototipi, modelli e plastici, ma anche per iniziative personali o sociali, ad esempio come supporti per allestimenti di associazioni culturali o sportive.
Le creazioni nate dal loro riutilizzo saranno riconoscibili sui social attraverso l’hashtag #toogoodtoscrapPoliTO.