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07/05/2026
Awards

Sensori per lo spazio e robotica lunare: il Politecnico protagonista al T-TeC

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Il gruppo di ricerca composto da Alexandru Tancau del Dipartimento di Scienza Applicata e Tecnologia-DISAT e da Alberto Rovera e Giovanni Mingoia, ricercatori della Fondazione LINKS

Il Politecnico protagonista dell’innovazione spaziale internazionale alla settima edizione del T-TeC, il concorso promosso da Leonardo e Telespazio per valorizzare le tecnologie più innovative sviluppate da studenti e ricercatori di università di tutto il mondo.

Ad aggiudicarsi il primo premio della categoria “Prototype”, del valore di 10.000 euro, è stato il progetto “Theia Sense”, sviluppato da Alexandru Tancau del Dipartimento di Scienza Applicata e Tecnologia-DISAT e da Alberto Rovera e Giovanni Mingoia, ricercatori della Fondazione LINKS.

Il progetto propone un sistema integrato di Structural Health Monitoring (SHM) per il settore aerospaziale e gli ambienti estremi, basato su sensori in fibra ottica Fiber Bragg Grating (FBG), packaging innovativi, interrogazione ottica e software avanzati di analisi dati. La tecnologia consente di monitorare in tempo reale parametri strutturali come deformazioni, vibrazioni e temperatura, permettendo di identificare anomalie e criticità durante tutto il ciclo operativo della struttura.

L’innovazione principale risiede nell’integrazione tra hardware e software e nello sviluppo di packaging proprietari in grado di migliorare la sensibilità e l’affidabilità dei sensori anche in condizioni estreme, come vuoto, radiazioni e forti escursioni termiche. Il sistema è pensato per applicazioni spaziali, dove il monitoraggio continuo delle strutture rappresenta una sfida cruciale per aumentare sicurezza, affidabilità e durata operativa di satelliti, lanciatori e future infrastrutture orbitali e lunari.

Oltre al premio economico, il gruppo di ricerca accederà a un percorso di pre-incubazione di tre mesi con Thales Alenia Space.

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Schema del sistema Theia Sense per il monitoraggio strutturale avanzato in ambito aerospaziale, basato su sensori in fibra ottica, interrogazione ottica e software di analisi dati

Ad ottenere una menzione speciale è il progetto “LUMINA Swarm” (Lunar Universal Modular Intelligent Networked Agents), sviluppato dai ricercatori Leonardo Festa e Nicola di Gruttola Giardino del Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale-DIMEAS sotto la supervisione di Fabrizio Stesina, e dedicato allo sviluppo di una forza lavoro robotica autonoma sulla superficie lunare.

Ulteriori riconoscimenti sono arrivati anche per i progetti “GroupSat” e “TRUE SIGHT”, selezionati per un percorso di pre-incubazione di sei mesi con ESA BIC Turin, con il coinvolgimento del team studentesco DIANA nel progetto “TRUE SIGHT”.

La cerimonia di premiazione si è svolta ieri a Roma, presso la sede dell’Agenzia Spaziale Italiana, alla presenza dei principali rappresentanti del settore aerospaziale italiano. I premi sono stati consegnati da Massimo Claudio Comparini, Managing Director della Divisione Spazio di Leonardo, da Gabriele Pieralli, CEO di Telespazio, e da Milena Lerario, CEO di e-GEOS. La cerimonia si è aperta con i saluti istituzionali di Teodoro Valente, Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana.

Il T-TeC è patrocinato da European Space Agency, Agenzia Spaziale Italiana, AIDAA, AIAD, Space Generation Advisory Council, Council of European Aerospace Societies e UK Space Agency, e rientra nelle attività di Open Innovation promosse da Leonardo e Telespazio in collaborazione con università, agenzie spaziali e centri di ricerca internazionali.