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27/02/2026
Ricerca e innovazione

Milano Cortina 2026: concluso il supporto meteorologico del Politecnico a Team Italia

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Dalla pianificazione stagionale al nowcasting in tempo reale: per Milano Cortina 2026 il Politecnico ha garantito a Team Italia un supporto meteorologico continuativo e strutturato a supporto delle scelte operative quotidiane. La responsabilità scientifica del progetto è stata assicurata dal professore Alessandro Pezzoli del Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio – DIST e con il supporto della studentessa Kateryna Petruk della Laurea Magistrale Interateneo “Geografia e Scienze Territoriali”, ed è stato realizzato su richiesta dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI (IMSS–CONI).

Attivato nella fase preparatoria e durante lo svolgimento dei Giochi, il servizio ha fornito un’assistenza meteorologica specialistica a supporto della pianificazione tecnico-sportiva e logistica delle squadre italiane impegnate nelle discipline outdoor invernali. L’attività ha interessato sei sedi di gara  Bormio, Livigno, Cortina d’Ampezzo, Tesero, Predazzo e Anterselva – e ha monitorato undici discipline, tra cui sci alpino, sci nordico, snowboard, freestyle e biathlon. L’analisi si è concentrata su temperatura, vento, precipitazioni, umidità e condizioni del manto nevoso, parametri determinanti per la regolarità e la sicurezza delle competizioni ed anche per la preparazione dei materiali.

In molte prove lo sviluppo altimetrico ha superato i mille metri di dislivello tra partenza e arrivo: una variabilità che ha generato differenze marcate nelle condizioni atmosferiche lungo lo stesso tracciato, con effetti diretti sull'assetto, sulla scelta dei materiali e sulla strategia di gara. In questo contesto il meteo assume un ruolo pienamente tecnico e strategico. Incide sulle prestazioni fisiche, sulla tenuta mentale degli atleti e delle atlete e sulle decisioni operative degli staff. Anticipare l’evoluzione delle condizioni – dall’intensità del vento alla qualità della neve – significa ridurre l’incertezza, aumentare la sicurezza e ottimizzare la preparazione. In ambito olimpico, dove i distacchi si misurano in centesimi di secondo, l’informazione meteorologica specialistica non è un elemento accessorio, ma parte integrante della strategia competitiva.

L’attività si è sviluppata in due momenti distinti. In una fase preliminare, precedente all’inizio dei Giochi, il team del Politecnico ha predisposto un’analisi climatica delle sedi di gara e due previsioni stagionali per il mese di febbraio 2026, così da offrire ai tecnici un quadro anticipato delle possibili condizioni meteo utili alla pianificazione logistica e sportiva. Durante lo svolgimento delle Olimpiadi, dal 3 al 22 febbraio 2026, il servizio è stato operativo in modo continuativo, con due aggiornamenti al giorno: uno al mattino per le gare del pomeriggio e uno al pomeriggio per quelle del giorno successivo, oltre a brevi aggiornamenti in tempo reale in caso di variazioni. Complessivamente sono stati realizzati 37 bollettini previsionali completi, 16 aggiornamenti mattutini sintetici e 2 approfondimenti straordinari richiesti direttamente dagli allenatori.

Le previsioni sono state costruite integrando modelli meteorologici, immagini satellitari, dati radar e rilevazioni delle stazioni meteo locali. Nei primi giorni di gara le stime sono state ulteriormente verificate e affinate, così da adattarle alle condizioni reali riscontrate sul campo. L’attenzione si è quindi concentrata su elementi chiave quali temperatura, vento, precipitazioni, umidità e stato del manto superficiale: fattori che, nelle discipline outdoor invernali, possono influire direttamente sulle prestazioni degli atleti e delle atlete e sulle scelte tecniche degli allenatori.

I bollettini sono stati pensati per essere chiari e immediati: documenti sintetici dedicati a ciascuna sede di gara, accompagnati da aggiornamenti rapidi via WhatsApp, per consentire agli staff di prendere decisioni in tempi stretti e con informazioni sempre aggiornate.

La relazione finale, inviata alla Direzione dell’IMSS-CONI, ha evidenziato che il servizio, promosso e coordinato da IMSS–CONI, ha costituito un riferimento operativo per i Direttori Tecnici e gli staff durante l’intero periodo dei Giochi, offrendo un supporto concreto nella gestione quotidiana delle attività durante l’evento olimpico.

Il professore Alessandro Pezzoli, a conclusione delle attività, ha dichiarato: “Il progetto di supporto meteorologico per Team Italia a Milano–Cortina 2026 ha rappresentato un’esperienza di collaborazione operativa tra IMSS–CONI e il Politecnico di Torino, in cui la ricerca si è tradotta in un servizio quotidiano a beneficio delle decisioni tecniche e organizzative. La complessità dei siti e la variabilità micrometeorologica lungo i tracciati hanno richiesto un lavoro continuo di previsione dedicata e di monitoraggio in tempo reale, sempre in dialogo con allenatori e staff. Ringrazio l’IMSS–CONI per la fiducia e il coordinamento e tutte le componenti di Team Italia per la disponibilità e il confronto costante. La chiusura del progetto, formalizzata con la relazione finale, consolida un modello di servizio replicabile per futuri grandi eventi sportivi”.