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10/03/2026
In Ateneo

Formare per trasformare: l’Ateneo investe sulla crescita professionale del Personale TAB

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L'intervento del Direttore Generale Vincenzo Tedesco

“Formare per Trasformare: giornata della formazione – Seconda edizione” è il titolo dell’incontro organizzato dalla Scuola di Formazione del Personale TAB del Politecnico, che si è tenuto il 6 marzo scorso presso la Sala “Emma Strada”. Al centro dell’evento – che ha visto un’ampia partecipazione della comunità tecnico-amministrativa e bibliotecaria dell’Ateneo – la presentazione del nuovo Piano della Formazione 2026-2028, l’illustrazione delle principali novità metodologiche e organizzative, e il racconto delle tante iniziative che accompagneranno la crescita professionale del personale nei prossimi anni.

“La formazione è lavoro – ha sottolineato il Direttore Generale Vincenzo TedescoNon è un’attività separata o accessoria rispetto a ciò che facciamo ogni giorno, ma parte integrante delle nostre responsabilità come Pubblica Amministrazione. È attraverso la formazione che miglioriamo le prestazioni, rafforziamo le competenze e garantiamo qualità e coerenza organizzativa. Per questo l’obbligatorietà non è un vincolo formale, ma uno strumento di equità: assicura a tutte e tutti una base comune di conoscenze, un linguaggio condiviso e pari opportunità di crescita. Una formazione di qualità è la leva con cui trasformiamo gli obiettivi dell’Ateneo in valore concreto per la comunità”.

Il Direttore Generale ha richiamato i risultati conseguiti nel 2025: il 98% del personale TAB ha partecipato ad almeno un’attività formativa, con una media di 40 ore pro capite e 9 corsi seguiti nell’anno, in crescita rispetto al 2024. Dati che confermano un cambiamento culturale ormai strutturato. Per il triennio 2026-2028 l’obiettivo è consolidare un sistema sempre più integrato tra formazione e competenze: rafforzamento della leadership e delle soft skills, potenziamento delle competenze digitali e linguistiche, attenzione all’intelligenza artificiale e alla cybersicurezza, sviluppo della formazione on the job e valorizzazione dei percorsi individuali attraverso il nuovo Portale integrato delle Competenze.

Nel corso dell’evento si sono quindi alternate le voci del personale tecnico-amministrativo e bibliotecario di Ateneo, chiamate a raccontare strumenti, esperienze e prospettive che compongono l’architettura del nuovo percorso formativo.

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Il Direttore Generale Vincenzo Tedesco, la Dirigente Laura Goracci e lo staff della Scuola di Formazione nel corso dell'evento

Laura Goracci ha presentato il Piano della Formazione 2026-2028, allegato al PIAO e costruito attorno ad alcune priorità chiave: sviluppo della leadership e delle soft skills, accompagnamento alle transizioni amministrativa e digitale, attenzione alla sostenibilità e rafforzamento dei principi e dei valori dell’azione pubblica. Il Piano propone percorsi specialistici e trasversali rivolti all’intera comunità TAB, alle posizioni organizzative, ai team e alle reti professionali, con modalità che integrano lezioni in aula, e-learning e staff training internazionale. Nel triennio sarà quindi centrale il potenziamento della formazione on the job e l’avvio della mappatura delle competenze, in collegamento con il nuovo Portale integrato.

Proprio la formazione on the job rappresenta una delle direttrici più significative del nuovo Piano. A raccontarne il valore concreto è stata Paola Miraglio, che ha portato l’esperienza di affiancamento tra strutture come esempio di apprendimento “sul campo”: un modello che consente di trasferire competenze operative in modo immediato, favorisce lo scambio tra uffici e rafforza il senso di appartenenza organizzativa. 

In ambito internazionale, Nathalie Vacchiano ha presentato i dati della piattaforma goFLUENT, che ha registrato un’ampia partecipazione del personale, con centinaia di accessi, oltre 1.700 ore di formazione fruite e migliaia di quiz completati. Danila DefilèMario Forni, attraverso un contributo video, hanno condiviso la loro esperienza con la lingua inglese. Barbara Ballauri ha invece illustrato il Bando Erasmus+ per la mobilità internazionale del personale TAB e le opportunità di staff training all’estero, oltre al nuovo corso intensivo di lingua inglese a Dublino finanziato con fondi Erasmus+. Tra le testimonianze, Davide Piumatti ha raccontato le esperienze formative svolte a Bogotà e Tashkent, con focus su laboratori informatici, sicurezza e gestione delle infrastrutture IT, e Augusta Roux ha condiviso la sua esperienza a Dublino. Carlos Castro ha quindi presentato la seconda edizione del percorso Multicultural Everyday Thinking (MET), dedicato allo sviluppo delle competenze interculturali e al rafforzamento della dimensione internazionale dell’Ateneo.

Sul fronte della trasformazione digitale, Giorgio Santiano ha illustrato il percorso per il rafforzamento delle competenze informatiche articolato in quattro moduli – descritti dai colleghi Roberto RizzoRosanna NapoliAntonio Del Vento – e orientato ad un uso più consapevole ed efficace degli strumenti Microsoft, con un forte taglio operativo e laboratoriale. Il Direttore Generale ha anticipato che verranno organizzati nel corso dell’anno corsi sul prompting per AI.

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Le voci del personale tecnico-amministrativo e bibliotecario di Ateneo

Simone Saltarin e Daniele Camatti hanno approfondito l’esperienza dei corsi CO.RE.TE., dove tecnici esperti formano altri tecnici in una formazione condivisa e "dal basso", mentre Anna Morabito ha richiamato l’evoluzione dell’approccio alla sicurezza, sempre più centrato sull’effettività dei percorsi e sulla verifica concreta delle competenze acquisite.

Uno spazio specifico è stato dedicato alla formazione per famiglie professionali, con gli interventi di Antonella MarinoElisa VaninPaola Melchionda. Sono stati quindi presentati i moduli dedicati alla valorizzazione delle conoscenze e al supporto alla ricerca e alla Terza Missione, con attenzione alla mappatura delle iniziative e alla loro integrazione nei processi di valutazione. Nell’ambito della gestione del personale, sono in fase di progettazione interventi su orario di lavoro, responsabilità gestionali e incompatibilità.

Massimiliano Rapetti ha approfondito il ruolo della piattaforma Syllabus per lo sviluppo delle competenze digitali e amministrative, evidenziando un’offerta che rafforza sostenibilità, innovazione e cultura della responsabilità, invitando anche sul palco Paola Biglia con l’Agenda 2030 e Davide PicinaliEnza TorelloAnnamaria Tamborra con la loro testimonianza nell’uso della piattaforma. Alessandra Soledad PerinoDaniele Salvanti hanno quindi presentato l’evoluzione del Portale della Formazione verso un Portale integrato delle Competenze, che consentirà di valorizzare digital badge, certificazioni linguistiche e altre attestazioni, collegando in modo strutturato formazione e sviluppo professionale.

In chiusura, l’attenzione si è concentrata sui percorsi di alta formazione, con le testimonianze di Francesca CerrutiLorena AseroLuigi La Riccia sull’Executive Master Complexity Management With AI, di Fernanda Torre sull’Executive Master in Intelligenza Artificiale, e di Luigi Erriquens sul Master SUM: esperienze, queste, che confermano il valore dei master come opportunità di crescita avanzata e di rafforzamento delle competenze strategiche dell’Ateneo. Spazio, infine, anche allo sviluppo delle soft skills, con le iniziative di team experience, HR PoliTalk, gestione dell’utenza e leadership inclusiva, percorsi caratterizzati da un forte taglio esperienziale e orientati a rafforzare collaborazione, consapevolezza e qualità delle relazioni.

La seconda edizione di “Formare per Trasformare” ha così confermato una visione chiara: la formazione non è un adempimento, ma un acceleratore di valore pubblico. Un investimento strutturale sulle persone, perché trasformare l’organizzazione significa, prima di tutto, formare chi ogni giorno la rende possibile.