Mer
15
Apr
Seminari e Convegni
Imperialismo Digitale. Economia e guerra ai tempi delle piattaforme e dell’IA
Il seminario Imperialismo Digitale. Economia e guerra ai tempi delle piattaforme e dell’IA, tenuto da Dario Guarascio, si inserisce nel ciclo dei Mercoledì di Nexa e rappresenta il 193° incontro dell’iniziativa.
L’appuntamento è in programma per il 15 aprile 2026, dalle ore 17.00 alle 19.00.
Abstract
Il seminario analizza come la promessa originaria di Internet, diffusione delle opportunità e riduzione dei conflitti, si sia trasformata in uno scenario caratterizzato da concentrazione di potere tecnologico, crescenti disuguaglianze e nuove tensioni globali.
Al centro della riflessione vi è il ruolo delle grandi piattaforme digitali e dell’intelligenza artificiale, sempre più centrali nei sistemi economici e geopolitici contemporanei.
Il contributo mette in luce l’emergere di una forma di “imperialismo digitale”, basata sull’alleanza tra Big Tech e apparati statali, con implicazioni rilevanti per l’innovazione, la sovranità tecnologica e i conflitti del presente.
Biografia
Dario Guarascio è professore associato di economia e politiche dell’innovazione presso il Dipartimento di Economia e Diritto della Sapienza Università di Roma e affiliato esterno della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e dell’Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche (INAPP).
Le sue ricerche riguardano l’economia dell’innovazione, la digitalizzazione e i mercati del lavoro, l’economia europea e la politica industriale e sono state pubblicate su riviste internazionali come Economics Letters, Industrial and Corporate Change, Economics of Innovation and New Technologies e Cambridge Journal of Economics.
Guarascio è associate editor delle riviste Structural Change and Economic Dynamics, Journal of Industrial and Business Economics ed Economia & Lavoro, ed è ex membro delle Commissioni del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per la riforma degli ammortizzatori sociali, la promozione dell’occupazione femminile e la regolamentazione delle piattaforme digitali del lavoro.
Per maggiori informazioni visitare il sito o contattare Valeria Bergantino.
Per partecipare online clicca qui.
L’appuntamento è in programma per il 15 aprile 2026, dalle ore 17.00 alle 19.00.
Abstract
Il seminario analizza come la promessa originaria di Internet, diffusione delle opportunità e riduzione dei conflitti, si sia trasformata in uno scenario caratterizzato da concentrazione di potere tecnologico, crescenti disuguaglianze e nuove tensioni globali.
Al centro della riflessione vi è il ruolo delle grandi piattaforme digitali e dell’intelligenza artificiale, sempre più centrali nei sistemi economici e geopolitici contemporanei.
Il contributo mette in luce l’emergere di una forma di “imperialismo digitale”, basata sull’alleanza tra Big Tech e apparati statali, con implicazioni rilevanti per l’innovazione, la sovranità tecnologica e i conflitti del presente.
Biografia
Dario Guarascio è professore associato di economia e politiche dell’innovazione presso il Dipartimento di Economia e Diritto della Sapienza Università di Roma e affiliato esterno della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e dell’Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche (INAPP).
Le sue ricerche riguardano l’economia dell’innovazione, la digitalizzazione e i mercati del lavoro, l’economia europea e la politica industriale e sono state pubblicate su riviste internazionali come Economics Letters, Industrial and Corporate Change, Economics of Innovation and New Technologies e Cambridge Journal of Economics.
Guarascio è associate editor delle riviste Structural Change and Economic Dynamics, Journal of Industrial and Business Economics ed Economia & Lavoro, ed è ex membro delle Commissioni del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per la riforma degli ammortizzatori sociali, la promozione dell’occupazione femminile e la regolamentazione delle piattaforme digitali del lavoro.
Per maggiori informazioni visitare il sito o contattare Valeria Bergantino.
Per partecipare online clicca qui.