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Mer 04 Mar
Seminari e Convegni

Il potere della tecnica

Appuntamento del ciclo "Theseus Discussioni", incontri promossi dal Centro Studi Theseus del Politecnico di Torino, dedicati al confronto su temi controversi del rapporto tra tecnologia, politica e società, attraverso dibattiti pubblici e presentazioni di libri, in dialogo con un pubblico non esclusivamente accademico.

L'incontro, intitolato Il potere della tecnica, si terrà mercoledì 4 marzo 2026, dalle ore 16:00 alle 18:30, con Carlo Galli, Università di Bologna. L’incontro sarà presentato da Isabella Consolati, docente di Storia del Pensiero Politico del Politecnico di Torino.

Abstract
Nel suo recente volume Tecnica (il Mulino, 2025), Carlo Galli parte dal dibattito suscitato dall’esplosione dell’intelligenza artificiale per proporre una lettura storica e filosofica della tecnica, volta a sottrarla tanto al catastrofismo quanto al trionfalismo che spesso la accompagnano. Come ogni oggetto tecnico, l’IA non è né neutra, né autonoma: essa è trascinata all’interno di polarità e conflitti ed è il prodotto di decisioni prese da gruppi di potere riconoscibili. Nella tecnica si riflettono e si intensificano le contraddizioni della società: fra libertà e schiavitù, fra capitale e lavoro subordinato, fra uomo e donna, fra sapere e ignoranza. Più che di una critica della tecnica in quanto tale, c’è allora bisogno di un confronto sul modo in cui i suoi strumenti esprimono e potenziano le asimmetrie, le tensioni e le finalità della società. Discuteremo con l’autore dei molteplici legami tra tecnica e società, delle lezioni offerte dalla storia concettuale della tecnica e del ruolo che oggi spetta alla politica, intesa come volontà collettiva di donne e uomini di determinare il proprio destino comune, non solo di fronte agli sviluppi tecnologici, ma anche alle profonde trasformazioni delle forme della politica interna e internazionale.

Relatore: Carlo Galli, Università di Bologna

Biografia
Carlo Galli ha insegnato Storia delle dottrine politiche presso l’Università di Bologna. Dirige la rivista “Filosofia politica” ed ha presieduto la classe di Scienze Morali dell’Accademia delle Scienze di Bologna, la Fondazione Gramsci Emilia-Romagna e il Consiglio editoriale dell’editrice il Mulino. I suoi interessi di ricerca riguardano in particolare la storia del pensiero politico moderno e contemporaneo; nei suoi studi ha analizzato le categorie politiche moderne (tra cui Stato, sovranità, rappresentanza, guerra) nella loro trasformazione storico-concettuale. Le sue opere sono tradotte in inglese, francese, tedesco e spagnolo. Dal 2013 al 2018 è stato membro della Camera dei deputati.

L'evento si svolgerà in italiano.