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Seminari e Convegni
Fine del diritto? La sostituzione tecnologica nell’era nuova
Mercoledì 14 gennaio 2026, dalle 17.00 alle 19.00, si terrà il 190° incontro del ciclo Mercoledì di Nexa, tenuto da Ugo Mattei.
Abstract
In un mondo governato da piattaforme digitali, intelligenze artificiali e controllo permanente, che cosa è rimasto del diritto? Dopo il collasso delle grandi narrazioni politiche e l’illusione di una rule of law globale, il capitalismo contemporaneo ha riconfigurato il potere attraverso algoritmi, sorveglianza, profilazione comportamentale e ricatto tecnologico. La legge ha ceduto il passo al codice. La maschera della personalità giuridica è stata sostituita dal profilo digitale. I diritti, svuotati dall’interno, vengono elusi da piattaforme che decidono unilateralmente chi siamo, cosa vogliamo, cosa possiamo fare.
La fine del diritto racconta la “grande sostituzione” in corso: la scomparsa della civiltà giuridica occidentale e l’avvento di un regime tecnosociale che riorganizza le relazioni umane secondo una logica predittiva, automatica, post-legale. Il diritto viene spinto ai margini della storia proprio mentre le tecnologie neuronali e le intelligenze artificiali riformattano le nostre libertà più intime. Ma c’è una via d’uscita: riconoscere il crollo del diritto occidentale per immaginare nuovi strumenti di emancipazione. Non per difendere nostalgicamente l’antico, ma per ripensare la civiltà. Prima che sia troppo tardi.
Il seminario discuterà coi presenti le ragioni tecnologiche del declino della legalità occidentale ad oggi egemonica. Discuterà altresì le rinnovate potenzialità teoriche e pratiche della pianificazione nell’era della sorveglianza.
Relatore: Ugo Mattei, Università di Torino
BIO: Ugo MATTEI è professore di diritto civile all’Università di Torino, coordinatore accademico dell’International University College (IUC) e presidente di Generazioni Future, società cooperativa per la difesa e valorizzazione dei beni comuni. È autore di studi critici fondamentali per il pensiero giuridico contemporaneo, tra i quali ricordiamo (in traduzione italiana): Il saccheggio. Regime di legalità e transizioni globali (con Laura Nader; trad. it. Bruno Mondadori, 2010), Ecologia del diritto. Scienza, politica, beni comuni (con Fritjof Capra; trad. it. Aboca edizioni, 2017) e Punto di svolta. Ecologia, tecnologia e diritto privato. Dal capitale ai beni comuni (con Alessandra Quarta, Aboca edizioni 2018).
L'evento si terrà nelle seguenti due modalità:
In presenza: Centro Nexa su Internet & Società, Politecnico di Torino, Via Boggio 65/a, Torino (1° piano)
Online: a questo link
Per ulteriori informazioni contattare Valeria Bergantino oppure consultare il sito web ufficiale dell'evento.
Abstract
In un mondo governato da piattaforme digitali, intelligenze artificiali e controllo permanente, che cosa è rimasto del diritto? Dopo il collasso delle grandi narrazioni politiche e l’illusione di una rule of law globale, il capitalismo contemporaneo ha riconfigurato il potere attraverso algoritmi, sorveglianza, profilazione comportamentale e ricatto tecnologico. La legge ha ceduto il passo al codice. La maschera della personalità giuridica è stata sostituita dal profilo digitale. I diritti, svuotati dall’interno, vengono elusi da piattaforme che decidono unilateralmente chi siamo, cosa vogliamo, cosa possiamo fare.
La fine del diritto racconta la “grande sostituzione” in corso: la scomparsa della civiltà giuridica occidentale e l’avvento di un regime tecnosociale che riorganizza le relazioni umane secondo una logica predittiva, automatica, post-legale. Il diritto viene spinto ai margini della storia proprio mentre le tecnologie neuronali e le intelligenze artificiali riformattano le nostre libertà più intime. Ma c’è una via d’uscita: riconoscere il crollo del diritto occidentale per immaginare nuovi strumenti di emancipazione. Non per difendere nostalgicamente l’antico, ma per ripensare la civiltà. Prima che sia troppo tardi.
Il seminario discuterà coi presenti le ragioni tecnologiche del declino della legalità occidentale ad oggi egemonica. Discuterà altresì le rinnovate potenzialità teoriche e pratiche della pianificazione nell’era della sorveglianza.
Relatore: Ugo Mattei, Università di Torino
BIO: Ugo MATTEI è professore di diritto civile all’Università di Torino, coordinatore accademico dell’International University College (IUC) e presidente di Generazioni Future, società cooperativa per la difesa e valorizzazione dei beni comuni. È autore di studi critici fondamentali per il pensiero giuridico contemporaneo, tra i quali ricordiamo (in traduzione italiana): Il saccheggio. Regime di legalità e transizioni globali (con Laura Nader; trad. it. Bruno Mondadori, 2010), Ecologia del diritto. Scienza, politica, beni comuni (con Fritjof Capra; trad. it. Aboca edizioni, 2017) e Punto di svolta. Ecologia, tecnologia e diritto privato. Dal capitale ai beni comuni (con Alessandra Quarta, Aboca edizioni 2018).
L'evento si terrà nelle seguenti due modalità:
In presenza: Centro Nexa su Internet & Società, Politecnico di Torino, Via Boggio 65/a, Torino (1° piano)
Online: a questo link
Per ulteriori informazioni contattare Valeria Bergantino oppure consultare il sito web ufficiale dell'evento.