In aula e in cantiere per prepararsi alle sfide delle grandi opere infrastrutturali
Due giornate di formazione tra aula e cantieri per oltre 100 studenti del Politecnico tra laureande e laureandi dei corsi di laurea in Ingegneria Civile ed Edile, e dottorande e dottorandi in Ingegneria Civile e Ambientale. L’iniziativa, che si è svolta il 13 e 14 maggio scorsi, è stata promossa dal Gruppo ASTM in collaborazione con l’Ateneo, attraverso il Dipartimento di Ingegneria Strutturale, Edile e Geotecnica-DISEG, il Dipartimento di Ingegneria dell’Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture-DIATI, e i Collegi di Ingegneria Civile e Edile e di Dottorato in Ingegneria Civile e Ambientale dell’Ateneo, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra formazione accademica e mondo del lavoro, offrendo alle future ingegnere e ai futuri ingegneri un confronto diretto con le sfide delle grandi opere infrastrutturali.
L’iniziativa conferma il valore strategico della collaborazione tra il mondo accademico e quello industriale nella formazione delle future professionalità del settore, promuovendo lo sviluppo di competenze tecniche avanzate e approcci multidisciplinari orientati all’innovazione.
La prima giornata si è aperta con un’introduzione dedicata al contesto e alle opere oggetto delle visite tecniche, attraverso gli interventi di rappresentanti del mondo accademico e industriale coinvolti nell’iniziativa. Dopo il saluto iniziale di ASTM, sono intervenuti il Direttore del Dipartimento di Ingegneria Strutturale, Edile e Geotecnica-DISEG Sebastiano Foti e il Direttore del Dipartimento di Ingegneria dell’Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture-DIATI Francesco Laio, insieme al Coordinatore del Collegio di Ingegneria Civile ed Edile Alessandro Pasquale Fantilli e al Vice-Coordinatore Collegio di Dottorato Ingegneria Civile e Ambientale Valerio De Biagi.
L’attenzione si è quindi concentrata sui progetti infrastrutturali al centro del workshop: la nuova linea ferroviaria transfrontaliera Torino-Lione e lo svincolo di Chiomonte, illustrati dai rappresentanti direttamente coinvolti nella realizzazione delle opere.
I cantieri analizzati si collocano lungo l’autostrada A32 Torino-Bardonecchia, gestita da ASTM attraverso la concessionaria SITAF. Lo svincolo di Chiomonte è stato progettato per collegare il cantiere operativo destinato alla costruzione del tunnel di base lato Italia della linea ferroviaria Torino-Lione con l’autostrada A32, evitando interferenze con il traffico locale. La Torino-Lione, promossa da TELT, rappresenta una delle principali opere infrastrutturali europee, con i suoi 65 chilometri di collegamento ferroviario AV/AC tra Italia e Francia.
La seconda giornata è stata dedicata alle visite tecniche ai cantieri. Accompagnati dai docenti del DISEG Luca Giordano, Paolo Castaldo e Valerio De Biagi, dalle ricercatrici e dai ricercatori del Dipartimento Mariapaola Vozzola, Elena Miceli e Diego Gino, e dal personale di TELT e ITINERA – società di costruzione del Gruppo ASTM coinvolta nei progetti – gli e le studenti hanno potuto osservare da vicino esempi concreti di ingegneria integrata, in cui innovazione, sostenibilità e performance infrastrutturale convergono nella realizzazione di opere complesse.
Ripetuto con continuità negli anni e destinato a proseguire anche in futuro grazie alla crescente partecipazione e ai riscontri positivi raccolti tra i giovani partecipanti, il workshop si conferma un’importante occasione di orientamento e formazione. L’obiettivo è infatti stimolare l’interesse delle nuove generazioni verso il settore delle infrastrutture, ambito strategico e ad alta complessità che richiede competenze specialistiche, capacità progettuali e una sempre maggiore integrazione tra discipline.
Foto: Gruppo ASTM