Politecnico di Torino logo
battery - copertina(1).png
08/05/2026
In Ateneo

Battery 2030+: il Politecnico al centro della ricerca europea sulle batterie

Immagine
DSC00434.JPG
Il Rettore Stefano Corgnati apre ufficialmente la Conferenza

Due giornate di confronto internazionale, ricerca e visioni sul futuro dell’energia: si è conclusa oggi al Politecnico la 6ª Conferenza Annuale di Battery 2030+, la principale iniziativa europea dedicata alla ricerca e all’innovazione nel settore delle batterie. Dal 7 all’8 maggio, l’Ateneo ha accolto ricercatori e ricercatrici, rappresentanti del mondo industriale e stakeholder internazionali, promuovendo il dialogo sulle principali sfide della transizione energetica e sulle tecnologie strategiche per l’accumulo di energia.

Immagazzinare l’energia in modo sempre più efficace, intelligente e sostenibile rappresenta oggi una delle sfide cruciali per il futuro. Migliorare le prestazioni delle batterie, rendendole al tempo stesso sicure, riciclabili e sostenibili lungo tutto il loro ciclo di vita, costituisce una priorità strategica per istituzioni pubbliche, industria e comunità scientifica. In questo contesto, Battery 2030+ si conferma una delle principali iniziative europee per promuovere lo sviluppo e la produzione di batterie sostenibili di nuova generazione, attraverso il coordinamento tra ricerca, innovazione e formazione.

La Conferenza Annuale ha rappresentato un’importante occasione di confronto per consolidare il ruolo dell’Europa nella ricerca sulle batterie, favorendo sinergie tra università, centri di ricerca, industria e amministrazioni pubbliche. Nel corso dell’evento sono stati presentati i più recenti avanzamenti scientifici e i risultati dei principali progetti europei finanziati nel settore, offrendo una panoramica delle soluzioni più avanzate e delle prospettive future. Tra gli appuntamenti principali si sono distinti gli interventi istituzionali con la partecipazione di rappresentanti della Commissione Europea (DG RTD), dell’European Innovation Council (EIC), dell’International Energy Agency (IEA) e della Regione Piemonte.

La Conferenza è stata aperta il 7 maggio dai saluti istituzionali del Rettore del Politecnico, Stefano Corgnati, che dichiara: “Accogliere al Politecnico di Torino la Conferenza Annuale di Battery 2030+ segna un ulteriore consolidamento del ruolo dell’Ateneo nel panorama europeo della ricerca sul tema batterie che rappresentano una tecnologia strategica per il futuro dei sistemi energetici e richiedono un impegno condiviso tra comunità scientifica, industria e istituzioni pubbliche. 
Il rafforzamento della collaborazione a livello europeo e il coordinamento tra università, centri di ricerca, sistema industriale e pubbliche amministrazioni risulta fondamentale per tradurre la ricerca in politiche efficaci e soluzioni concrete. Il Politecnico di Torino contribuisce attivamente a questa dinamica, promuovendo sinergie e favorendo il dialogo con i decisori pubblici sui temi chiave della transizione energetica, anche nel campo dell’innovazione delle normative ".

Immagine
DSC00651.JPG
La professoressa Silvia Bodoardo

Nel progetto, l’Ateneo ricopre un ruolo centrale anche sul fronte della formazione, grazie al coordinamento delle attività formative di Battery 2030+ affidato alla professoressa Silvia Bodoardo del Dipartimento di Scienza Applicata e Tecnologia-DISAT. 

“Battery 2030+ rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione europea possa accelerare lo sviluppo di tecnologie strategiche per la transizione energetica. – commenta la professoressa Silvia BodoardoSiamo onorati di ospitare questa conferenza al Politecnico di Torino: è un importante riconoscimento del lavoro svolto in questi anni, in particolare sul fronte della formazione e del coinvolgimento delle giovani generazioni. Rafforzare il dialogo tra ricerca, industria e istituzioni è fondamentale, ma lo è altrettanto investire sui giovani, che avranno un ruolo determinante nel costruire il futuro delle batterie in Europa”.

Durante le due giornate si sono svolti momenti di networking e dialogo interdisciplinare, keynote speech, presentazioni di poster scientifici e occasioni di confronto tra comunità scientifica e industria. Un momento speciale è stato dedicato alle nuove generazioni: il 6 maggio, presso il Castello del Valentino, si è tenuta una sessione dedicata ai giovani ricercatori e ricercatrici, focalizzata sulle prospettive future all’interno della comunità di ricerca nel settore delle batterie.

Alla vigilia della Conferenza, il Politecnico ha inoltre ospitato il kick-off di Batt Bridge, nuova Coordination and Support Action (CSA) finanziata a livello europeo con l’obiettivo di definire le future roadmap della ricerca nel settore delle batterie. All’interno del progetto, l’Ateneo torinese rappresenta l’unica università italiana coinvolta e uno dei pochi atenei europei con un ruolo attivo nelle attività di animazione scientifica e nel coinvolgimento delle giovani generazioni di ricercatori e ricercatrici.