Intelligenza artificiale multimodale per percorsi formativi personalizzati e adattivi
Prende ufficialmente il via il progetto MultAI-PASS – Multimodal AI for Personalized Adaptive Student Pathways, finanziato nell’ambito del programma Erasmus+ (Bando KA220-HED 2025). L’iniziativa, coordinata dal KTH Royal Institute of Technology, vede tra i partner internazionali anche il Politecnico, impegnato insieme all’Università di Bergamo, all’University of Malta, all’University of Ljubljana e all’University of Rijeka nello sviluppo delle attività di ricerca. Responsabile scientifico per l’Ateneo è Dario Antonelli, docente del Dipartimento di Ingegneria Gestionale e della Produzione-DIGEP.
Il progetto, della durata di circa tre anni, si propone di trasformare i percorsi formativi nell’istruzione superiore attraverso l’impiego dell’intelligenza artificiale multimodale, con l’obiettivo di rendere l’apprendimento più personalizzato, inclusivo e adattivo. In un contesto in cui la didattica digitale è in continua evoluzione, MultAI-PASS intende rispondere alla crescente esigenza di sviluppare modelli formativi in grado di riconoscere e valorizzare le diverse modalità di apprendimento.
I metodi didattici tradizionali faticano spesso a rispondere alla crescente eterogeneità degli studenti e delle studentesse nell’istruzione superiore. Le modalità di apprendimento, infatti, possono variare significativamente: studenti e studentesse differiscono nel modo in cui elaborano le informazioni, interagiscono con i contenuti e dimostrano i risultati del proprio percorso formativo. MultAI-PASS si propone così di affrontare queste sfide, promuovendo esperienze di apprendimento personalizzate, basate su un adattamento guidato dall’IA e su un’integrazione che rimane etica, trasparente e centrata sull’uomo.
Sfruttando il potenziale dell’IA multimodale, il progetto intende superare i limiti dei modelli didattici tradizionali, favorendo la costruzione di percorsi formativi dinamici e centrati sullo studente e sulla studentessa. I contenuti didattici potranno essere adattati in diversi formati – visivi, testuali, audio e interattivi – migliorando il coinvolgimento, l’accessibilità e il successo accademico.
Un elemento centrale dell’iniziativa è lo sviluppo di un “Passaporto Studentesco Universale”, ovvero un profilo digitale in grado di raccogliere e rappresentare le preferenze di apprendimento degli studenti e delle studentesse, facilitando la personalizzazione dei percorsi formativi anche tra diversi corsi e istituzioni. In parallelo, il progetto prevede la progettazione di microcredenziali flessibili e basate sulle competenze, supportate dall’intelligenza artificiale, che consentano agli studenti e alle studentesse di costruire percorsi di apprendimento modulari e coerenti con i propri obiettivi formativi e professionali.
Particolare attenzione è inoltre dedicata agli aspetti etici e alla qualità dell’istruzione. MultAI-PASS promuove infatti un modello di collaborazione tra docenti e sistemi di intelligenza artificiale, in cui il ruolo umano rimane centrale nella progettazione, validazione e supervisione dei contenuti didattici. In questo modo, l’adozione dell’IA avviene in modo responsabile, trasparente ed etico, in linea con i principi europei in materia di protezione dei dati e inclusività.
MultAI-PASS si configura così come un’iniziativa orientata al futuro dell’istruzione superiore, in cui l’intelligenza artificiale diventa uno strumento a supporto dell’apprendimento, capace di valorizzare e potenziare il ruolo di studenti e docenti all’interno di un ecosistema educativo più inclusivo e flessibile, che pone gli esseri umani al centro.