Il Politecnico nella missione in Canada del Sistema Piemonte
Il Politecnico è tra i protagonisti della missione del Sistema Piemonte in Canada, che si è svolta dal 13 al 16 aprile tra Montréal e Toronto, con l’obiettivo di rafforzare la presenza internazionale del territorio e sviluppare nuove collaborazioni nei settori ad alta specializzazione. L’Ateneo ha preso parte a un fitto programma di oltre 50 incontri con istituzioni, imprese, cluster e centri di ricerca, contribuendo a promuovere le competenze scientifiche e tecnologiche del territorio in uno dei contesti più avanzati a livello globale.
La missione ha visto la partecipazione congiunta di Regione Piemonte, Comune di Torino, Unioncamere Piemonte, Camera di commercio di Torino, Ceipiemonte e dei principali attori del sistema della ricerca e dell’innovazione, oltre al Politecnico, l’Università degli Studi di Torino, all’Università del Piemonte Orientale, al Bioindustry Park e al Distretto Aerospaziale Piemonte, in collaborazione con il governo del Québec e con il Sistema Italia.
Inserita in una strategia di internazionalizzazione volta ad attrarre investimenti qualificati, l’iniziativa si è rivolta a un partner strategico come il Canada, nona economia mondiale, caratterizzato da una forte integrazione tra industria, università e centri di ricerca e da filiere tecnologiche compatibili e complementari a quelle piemontesi.
“Questa missione congiunta in Canada rappresenta un passaggio strategico per valorizzare un modello integrato di filiera, in cui istituzioni, imprese e centri di ricerca operano in modo coordinato – commenta il Rettore Stefano Corgnati – Il territorio dimostra così di poter esprimere tutti gli attori chiave necessari allo sviluppo e alla competitività internazionale. In questo contesto, il Politecnico rafforza il proprio ruolo offrendo percorsi formativi dedicati e consolidando un centro interdipartimentale capace di sostenere innovazione e trasferimento di competenze”.
Il cuore della partecipazione dell’Ateneo è rappresentato dall’aerospazio, settore al centro della prima tappa della missione a Montréal, in Québec, uno dei principali hub globali del comparto, che concentra una quota rilevante dell’industria aeronautica canadese e rappresenta uno dei poli più avanzati al mondo per simulazione, avionica e sistemi innovativi.
Qui il Politecnico ha preso parte all’International Aerospace Innovation Forum (IAIF), evento internazionale che riunisce aziende leader, cluster e centri di ricerca, e che ha rappresentato un’importante occasione per consolidare relazioni già esistenti e avviare nuove collaborazioni, anche nell’ambito della space economy e delle tecnologie dual-use.
In questo contesto, l’Ateneo ha promosso il proprio impegno nella ricerca avanzata attraverso il nascente Centro Interdipartimentale IDEAS (Integrated Digital and Experimental Aerospace for Sustainability), progettato per integrare competenze multidisciplinari, infrastrutture e collaborazione con il sistema industriale, contribuendo a rafforzare la competitività dell’ecosistema aerospaziale piemontese.
Durante la missione, il Politecnico è stato rappresentato da Nicole Viola, docente del Dipartimento di Ingegneria Gestionale e della Produzione-DIGEP e coordinatrice del Centro IDEAS, che ha partecipato agli incontri con istituzioni, cluster e grandi player industriali, tra cui il gruppo canadese CAE, leader mondiale nella simulazione e nell’addestramento aerospaziale. Gli incontri hanno evidenziato un interesse concreto verso possibili collaborazioni con il sistema piemontese, anche in relazione ai nuovi programmi regionali di attrazione degli investimenti.
“Il Politecnico di Torino offre percorsi di formazione a vari livelli e opera attivamente nei campi della ricerca e del trasferimento tecnologico – spiega la professoressa Viola – In particolare nel settore aerospaziale l’Ateneo ha avviato la realizzazione di un centro interdipartimentale per l’Aerospazio, che sarà sede di nuove infrastrutture di ricerca. Il Politecnico è pronto a collaborare con partner canadesi su tutte le missioni dell’ateneo”.
Accanto all’aerospazio, la missione ha coinvolto un ampio spettro di ambiti strategici. A Montréal si sono svolti incontri con cluster e centri di eccellenza nei campi dell’intelligenza artificiale e della data science, come IVADO, e delle scienze della vita, con realtà impegnate nella ricerca biomedica e nella sperimentazione clinica.
La seconda tappa, a Toronto, cuore economico e industriale del Paese e uno dei principali ecosistemi nordamericani per innovazione e manifattura avanzata, ha offerto ulteriori opportunità di confronto sui temi della mobilità, dell’automotive e dell’innovazione digitale, favorendo il dialogo con università, centri di ricerca e operatori industriali.
Nel complesso, la missione ha rappresentato un’occasione concreta per rafforzare relazioni già esistenti, attivarne di nuove e promuovere un ecosistema territoriale capace di coniugare ricerca, innovazione e produzione. In questo contesto, il Politecnico contribuisce con le proprie competenze scientifiche, la capacità progettuale e il forte orientamento al trasferimento tecnologico, confermandosi come uno degli attori chiave nei processi di sviluppo e internazionalizzazione del Sistema Piemonte.