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12/02/2026
Ricerca e innovazione

Il Politecnico, motore di innovazione alla Fiera A&T 2026

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Quali tecnologie stanno ridisegnando oggi la fabbrica moderna? Dall’automazione avanzata all’intelligenza artificiale, dalla metrologia al digital manufacturing, la 20a edizione della Fiera A&T – Automation & Testing ha offerto una panoramica concreta sull’innovazione industriale, coinvolgendo anche quest’anno il Politecnico in un ruolo di primo piano tra contenuti scientifici e area espositiva.

Nel corso delle tre giornate, dall’11 al 13 febbraio, docenti dell’Ateneo sono intervenuti in numerosi eventi e sessioni di approfondimento, contribuendo al dibattito su alcuni dei principali ambiti di sviluppo dell’industria manifatturiera. Il professor Giuseppe Quaglia del Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale-DIMEAS ha moderato una sessione dedicata all’integrazione dei sistemi di fabbrica e al dialogo tra macchine, software e persone; i professori Luca Iuliano, Direttore del Centro Interdipartimentale di Additive Manufacturing IAM@PoliTo e Presidente del Competence Industry Manufacturing, e Flaviana Calignano del Dipartimento di Ingegneria Gestionale e della Produzione-DIGEP sono intervenuti sui temi dell’additive manufacturing e delle tecnologie 3D applicate ai processi produttivi; il professor Carlo Rafele del DIGEP ha affrontato il ruolo dell’innovazione, dell’intelligenza artificiale e della sostenibilità nella logistica, mentre la professoressa Sandra Dulla del Dipartimento Energia "Galileo Ferraris"-DENERG ha contribuito al confronto sulla sicurezza e l’affidabilità nel settore nucleare; il professor Luciano Scaltrito del Dipartimento Scienza Applicata e Tecnologia-DISAT ha approfondito le opportunità legate all’automazione e ai test nella filiera della microelettronica; mentre la professoressa Roberta Spallone del Dipartimento di Architettura e Design-DAD ha presentato sperimentazioni sull’accessibilità museale, con particolare attenzione all’integrazione di mappe tridimensionali e veicoli a guida autonoma.  

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Team studenteschi alla Fiera A&T 2026

Accanto al contributo scientifico, il Politecnico è stato rappresentato da tredici Team studenteschi dell’Ateneo che hanno esposto i propri prototipi, offrendo ai visitatori una dimostrazione concreta delle competenze progettuali, tecnologiche e multidisciplinari sviluppate all’interno dell’Ateneo, dai sistemi e velivoli per lo spazio e l’aerospazio, dai droni ai robot, dalle barche ai veicoli e motocicli

Il Team Diana, con il rover per l’esplorazione spaziale Fortuna, ICARUS con l’aeromodello Sirius, il CubeSat Team, con i prototipi di piattaforme satellitari E-ST@R II, ESAT ed ELECTRA, DRAFT PoliTO con i droni Cip-40, Rex e Squad1 e il Team S55, con il velivolo S55-02 realizzato interamente in fibra di carbonio, hanno presentato la vivace attività della progettazione studentesca nell’ambito del volo e dello spazio. 

PoliTo H2Fly ha invece presentato ai visitatori il prototipo di catamarano a zero emissioni Neus, mentre il Polito Sailing Team ha portato in fiera lo skiff ad alte prestazioni Pele – ITA 78; PoliTOcean ha esposto invece i robot sottomarini Eva, Nereo e Float.

Per quanto riguarda il settore dei veicoli su strada, hanno partecipato ad A&T Squadra Corse con la monoposto elettrica SC25-MIRA; il Team H2politO con  JUNO, il veicolo che ha registrato un consumo di 255 km con un solo litro di bioetanolo; 2WheelsPoliTO con i prototipi di motocicli 2WP25E e 2WP25P; Policumbent con il veicolo a propulsione umana Cerberus, che ha stabilito il record mondiale di velocità.

Infine, il Team RoboTO ha presentato i robot mobili Demetra, Atena e Medusa.

Massimiliana Carello, referente per i Team Studenteschi, ha commentato: “I Team studenteschi sono una ricchezza enorme del nostro Ateneo e rappresentano un esempio dell’eccellenza nella formazione didattica innovativa, dell’imparare facendo”.

Con la partecipazione alla Fiera A&T, il Politecnico si conferma attore centrale del dialogo tra ricerca, sistema produttivo e territorio, contribuendo in modo concreto allo sviluppo di un ecosistema dell’innovazione capace di generare valore condiviso.