Il Corso

Cosa imparerai

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Il Corso di Laurea dedica particolare attenzione ai nuovi comportamenti e al significato dei processi di produzione rispetto alle seguenti tematiche trasversali.

  • Sostenibilità ambientale: è il prerequisito di ogni attività di progetto e di produzione, da sviluppare secondo le linee guida dell’ecodesign sia dal designer per il prodotto, sia dal designer per la comunicazione.
  • Sociale: è una tematica centrale per il territorio piemontese e negli ultimi anni sta caratterizzando la formazione offerta da questo CdL. Le competenze del design su queste tematiche sono riconosciute a livello professionale ed economico; ciò è dimostrato dalle collaborazioni con molte realtà, profit e no-profit, che si occupano di sviluppo di comunità, interventi educativi e inclusione sociale a beneficio di territori fragili e gruppi di cittadini vulnerabili.
  • Beni culturali: è un ambito dinamico e multidisciplinare in cui la figura del designer è chiamata ad agire a livello di prodotto, di processo e strategico attraverso competenze specifiche che rimandano, per esempio, al service design, all’allestimento espositivo, all’outdoor design, al light design e alla comunicazione.
  • Digitale: un ambito che riconosce le competenze del design utili per la progettazione di prodotti digitali complessi, di interfacce comunicative ma anche di processi legati all’interazione con la macchina, al digital manufacturing e al making.

Come lo imparerai

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Design e comunicazione

Il Corso di Laurea, interamente in italiano, è organizzato in 2 blocchi didattici con laboratori disciplinari relativi alla cultura di base e laboratori interdisciplinari che si occupano di fare esperienza dello sviluppo del progetto. In particolare si prevedono:

  • formazione comune: al primo anno e al primo semestre del secondo anno sono previsti i laboratori disciplinari di Rappresentazione bi/tridimensionale e di Storia e Cultura del progetto, attraverso cui ottimizzare le conoscenze disciplinari un tempo offerte dai corsi singoli. Allo stesso modo, negli anni dal primo al terzo anno si svilupperanno, in sequenza, i laboratori progettuali a carattere interdisciplinare, dove imparerai a controllare e a gestire la metodologia progettuale, secondo gradi crescenti di complessità della domanda progettuale;
  • formazione caratterizzante: dopo un primo anno comune e un primo laboratorio progettuale del secondo anno, anch’esso comune a tutti gli studenti, in occasione della formulazione del carico didattico previsto per settembre, dovrai indicare il percorso da proseguire scegliendo tra quello per il designer di prodotto e quello per il designer della comunicazione. Gli indirizzi sono mantenuti al terzo anno, quando parteciperai a laboratori specifici per ognuno dei due orientamenti nel primo periodo didattico, e a laboratori tematici che, nel secondo periodo didattico, affrontano tematiche di progetto interdisciplinari e coerenti sia con l’orientamento di prodotto sia con quello per la comunicazione;
  • stage formativo: è obbligatorio, e rappresenta un’occasione in cui potrai confrontarti con il mondo del lavoro attraverso un'esperienza di 300 ore, di cui 280 ore in aziende, presso agenzie o in uno studi professionali, che sceglierai fra oltre 400 realtà attive sul territorio regionale e nazionale; in questa fondamentale esperienza riceverai il continuo supporto dell'Ufficio Stage&Job Placement di Ateneo che, in collaborazione con la Commissione Stage del Corso di Laurea, offre un servizio di informazione, contatto e tutoraggio.

Cosa potrai fare dopo

Gli sbocchi occupazionali e formativi sono molteplici, potrai:

  • continuare gli studi con un Corso di Laurea Magistrale, al Politecnico di Torino è attivo il Corso di Laurea Magistrale in Design Sistemico;
  • iscriverti ad un Master di primo livello come quelli in Eco Packaging Design e Interior, Exhibit & Retail Design;
  • lavorare come designer per il prodotto, in grado di configurare e gestire l’attività di progettazione e produzione del prodotto, con una specifica sensibilità per le questioni dell’etica, della sostenibilità e dell’economia, presso imprese industriali e artigianali di produzione di beni manifatturieri, studi di progettazione, enti pubblici e privati produttori ed erogatori di servizi;
  • lavorare come designer per la comunicazione, in grado di configurare e gestire le nuove forme e gli strumenti di comunicazione, controllando l'elaborazione delle immagini digitali, utilizzando approcci e usi consapevoli degli strumenti informatici e ipermediali, presso studi professionali, agenzie di marketing e comunicazione, editori, enti pubblici e privati produttori ed erogatori di servizi.

Ulteriori informazioni

  • Innovation Design Lab: dove il design orienta l’innovazione a favore di imprenditorialità e sostenibilità.
  • virtuaLAB: il virtuaLAB nasce in modo complementare al Laboratorio Modelli Reali con cui si interfaccia nella realtà dei laboratori dedicati al Corso di Studi in Design e Comunicazione a partire dall'anno 2001. 
  • ModLab Arch e ModLab Design sono due laboratori del fare, dislocati rispettivamente nelle sedi del Castello del Valentino e della Cittadella Politecnica di Mirafiori; sono spazi multidisciplinari in cui si sviluppano attività dedicate alla realizzazione di modelli per il design, l'architettura, l'urbanistica e la comunicazione visiva.
  • MATto, materioteca del Corso di laurea in Design e Comunicazione: 1000 materiali e semilavorati di nuova generazione raccolti e analizzati secondo le caratteristiche tecniche, il loro possibile utilizzo sostenibile, le forme di presentazione e le caratteristiche sensoriali a supporto delle imprese del territorio e dei corsi progettuali e degli studenti del Corso di Laurea in Design e Comunicazione.
  • Food Design Lab | PoliTO: strumento operativo del progetto Fighting Food Waste Design focus (FFWD) del Politecnico di Torino sui temi del food design e della povertà alimentare.