Viaggi di lavoro più sostenibili: l’Ateneo avvia un confronto su strumenti, pratiche e nuove consapevolezze
Come rendere più sostenibili i viaggi di lavoro all’interno di un ateneo internazionale e sempre più attento agli obiettivi di decarbonizzazione? A questa domanda ha provato a rispondere il workshop “Viaggi di lavoro sostenibili: strumenti e scelte per il PoliTO”, che si è svolto il 14 maggio scorso al Politecnico su iniziativa del Servizio Sostenibilità. L’incontro ha rappresentato un’occasione di confronto aperto sul tema delle missioni di lavoro e del loro impatto ambientale, organizzativo e culturale, inserendosi nel più ampio percorso che l’Ateneo sta portando avanti per promuovere la sostenibilità nelle attività quotidiane della comunità universitaria.
Al workshop hanno partecipato docenti e personale tecnico, amministrativo e bibliotecario impegnati sui temi della mobilità, dell’internazionalizzazione, della sostenibilità e della gestione delle missioni, insieme a dottorandi e dottorande, e giovani ricercatrici e ricercatori. La pluralità di competenze e prospettive ha favorito un dialogo ricco di esperienze concrete e punti di vista complementari.
Dopo i saluti iniziali della Vicerettrice per Campus sostenibile e Living Lab Patrizia Lombardi, il workshop è entrato nel vivo attraverso attività partecipative e momenti di discussione collettiva. Nella prima sessione, i/le partecipanti hanno riflettuto sulle diverse fasi dell’organizzazione di un viaggio di lavoro, individuando aspetti da migliorare per renderlo più sostenibile, oltre ai principali ostacoli e alle condizioni che potrebbero facilitare comportamenti più virtuosi. Dal confronto sono emersi temi cruciali quali la necessità di accrescere la consapevolezza sull'impatto di una missione e di valutare caso per caso al fine di definire le priorità e valorizzare alternative al trasporto aereo, nonché il ruolo delle policy di Ateneo nel supportare scelte più sostenibili.
Il professor Bruno Dalla Chiara, Mobility manager di Ateneo, si è collegato da remoto per offrire un approfondimento sulle diverse dimensioni della sostenibilità applicate alla mobilità, evidenziando come il tema dei viaggi di lavoro non riguardi soltanto le emissioni, ma anche aspetti legati all’uso dell’energia, al tempo, all’accessibilità, alla qualità del viaggio e alla sicurezza.
La seconda parte del workshop ha quindi visto i/le partecipanti lavorare in piccoli gruppi su alcuni casi studio internazionali – tra cui quelli della Lund University, della TU Graz e dell’Università di Edimburgo – per analizzare strumenti e pratiche già adottate in altri Atenei e riflettere sulla loro possibile applicazione al contesto del Politecnico.
Tra gli elementi ritenuti più interessanti sono emersi il monitoraggio delle emissioni legate alle missioni, la definizione di linee guida per i viaggi sostenibili, l’introduzione di strumenti di sensibilizzazione al fine di guidare a decisioni più consapevoli.
“Il workshop rappresenta un primo passo verso la costruzione di un approccio più strutturato e condiviso al tema dei viaggi di lavoro sostenibili all’interno del Politecnico – commenta la Vicerettrice Patrizia Lombardi – Gli spunti raccolti contribuiranno ad alimentare le prossime riflessioni e azioni dell’Ateneo sul tema”.
Ad accompagnare i lavori anche una sperimentazione di visual storytelling attraverso la tecnica dello sketchnote, che contribuirà alla restituzione visiva dei contenuti emersi durante il pomeriggio.