Sicurezza delle Infrastrutture. A Torino la Convention nazionale promossa da Fondazione RETURN
Le infrastrutture critiche costituiscono l’ossatura dei servizi essenziali della nostra società e la loro sicurezza è un tema di crescente rilevanza. I cambiamenti climatici, l’invecchiamento delle reti e la transizione digitale sono fattori che contribuiscono ad aumentare la complessità gestionale dei sistemi infrastrutturali, rendendo necessario un confronto tra ricerca scientifica, istituzioni e operatori.
In questo contesto si è tenuta a Torino nel Grattacielo Intesa Sanpaolo, il 15 e 16 gennaio scorsi, la Convention nazionale “Sicurezza delle Infrastrutture”, promossa dalla Fondazione RETURN e organizzata dal Politecnico di Torino, Spoke Leader della linea di ricerca 6 “Multi-Risk Resilience of Critical Infrastructures”. L’evento ha visto la partecipazione di 150 esperti ed esperte, con numerose relazioni di gestori di reti infrastrutturali, enti regolatori ed istituzioni.
La Convention ha rappresentato uno dei momenti di presentazione dei risultati del Progetto di Partenariato Esteso PNRR RETURN (multi-Risk sciEnce for resilienT communities under a changiNg climate), e in particolare della Linea di Ricerca 6 “Multi-risk resilience of critical infrastructures”, coordinata dal professor Pierluigi Claps del Dipartimento di Ingegneria dell’Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture – DIATI.
Nel corso delle due giornate sono stati presentati e discussi con gli Stakeholder i risultati delle attività di ricerca dello Spoke 6, anche mediante poster session, con particolare attenzione agli impatti sulle reti infrastrutturali. L’alternanza di relazioni scientifiche e momenti di confronto ha favorito un’utile comunicazione di risultati e di problemi aperti, favorendo il dialogo tra la comunità scientifica e i portatori di interesse rappresentati dai gestori di sistemi di infrastrutture.
La Convention ha dato ampio spazio alle infrastrutture idriche aprendo il dibattito al tema della digitalizzazione delle reti idriche e alle nuove esigenze di aggiornamento professionale, affrontate in una tavola rotonda dedicata all’argomento “digital water”. È stato inoltre affrontato il tema delle infrastrutture di trasporto, con una sessione dedicata alle reti ferroviarie e una successiva sessione sulla sicurezza delle reti stradali e autostradali.
Riassumendo i risultati dei lavori, il professor Claps conclude: “Il bilancio dei tre anni di attività dello Spoke 6 si concretizza non solo in risultati operativi, ma anche nella rafforzamento del sistema di interazioni e collaborazioni tra aziende e soggetti di ricerca, che rappresenta un obiettivo chiave dei Partenariati PNRR”.
Per ultimo, ma non meno importante, si è toccato il tema dei bisogni di formazione da parte delle aziende, in relazione al quale è stato prodotto un Libro Bianco con il contributo dei gestori. La discussione sulle necessità di potenziamento della formazione si è ben collegata al tema più generale delle strategie sul potenziamento della resilienza delle infrastrutture e sulle prospettive del trasferimento e applicazione dei risultati della ricerca.