Quando la storia prende forma: restaurate le pale storiche della galleria del vento
Testimoni di oltre un secolo di ricerca e sperimentazione aeronautica, le pale storiche dell’elica della galleria del vento sono state restaurate e dal 18 dicembre scorso sono collocate in uno spazio espositivo, restituendo al pubblico un capitolo centrale della storia del Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale-DIMEAS.
L’evento ha rappresentato il primo appuntamento di un percorso dedicato alla valorizzazione del patrimonio storico del Dipartimento.
Alla cerimonia hanno partecipato il Direttore Giorgio Guglieri del DIMEAS e Margherita Bongiovanni, referente delle Collezioni Storiche del Politecnico.
Le pale esposte provengono dall’elica della galleria del vento operativa presso il Padiglione per gli Studi Sperimentali di Aerodinamica del Regio Politecnico di Torino, situato al Castello del Valentino. La galleria, costruita a partire dal 1913 e inaugurata nel 1918 sotto la guida del professor Modesto Panetti, era originariamente dotata di un’elica in legno di 3,2 metri di diametro con 16 pale, azionata da un motore elettrico da 100 cavalli. Successivamente, il laboratorio fu ammodernato con un sistema da 300 kW e dotato di un’elica a doppia schiera di pale orientabili, progettata dal professor Carlo Ferrari.
Le pale, oggi esposte al DIMEAS, sono state ristrutturate dal GAVS - Gruppo Amici Velivoli Storici, associazione nazionale di appassionati di aviazione storica con sede a Torino, impegnata nella conservazione e nel restauro di velivoli, motori e componenti aeronautici.
“Queste pale testimoniano l’elevato livello di innovazione raggiunto dal laboratorio e il ruolo pionieristico del Politecnico nello sviluppo della ricerca aeronautica.” – ha dichiarato Margherita Bongiovanni – “La loro esposizione permette di raccontare la storia di un luogo in cui teoria, sperimentazione e applicazioni industriali si sono incontrate”.
Il Direttore Giorgio Guglieri ha evidenziato il valore dell’iniziativa come punto di partenza di un progetto più ampio: “Questa inaugurazione rappresenta l’avvio di un percorso di valorizzazione del patrimonio storico del Dipartimento, che non è solo memoria del passato, ma anche elemento identitario e fonte di ispirazione per le future generazioni”.
Durante la stessa mattinata sono state inoltre organizzate due visite guidate alle collezioni scientifiche Morelli e Gabrielli del Dipartimento, rivolte al personale del DIMEAS.