PoliTO Sporty Campus alla Frecciarossa Final Eight 2026
Dopo il volley e il fioretto, il Politecnico torna all’Inalpi Arena, questa volta in occasione della Frecciarossa Final Eight 2026 di basket. L’evento, organizzato dalla Lega Basket Serie A (LBA), ha riportato nel capoluogo piemontese l’atto conclusivo della Coppa Italia, riunendo le otto migliori squadre della Serie A Unipol 2025/26 al termine del girone d’andata.
All’interno dell’Arena, l’Ateneo ha preso parte alla manifestazione con uno spazio dedicato, presentando il progetto PoliTO Sporty Campus, volto a promuovere il benessere e l’attività fisica tra studentesse e studenti, e il programma Dual Career, pensato per supportare gli atleti e le atlete dell’Ateneo nel conciliare il percorso universitario con l’attività sportiva di alto livello.
In un contesto di grande rilevanza sportiva e mediatica, l’Ateneo ha confermato il proprio impegno nel promuovere sport, benessere e formazione. Il Politecnico è stato infatti presente al Workshop Next Generation Educational, organizzato da LBA in collaborazione con A Batter Basketball, riservato ai ragazzi delle squadre Under 19 dei Settori Giovanili delle società di Serie A.
Ad aprire il workshop, il saluto istituzionale del Rettore Stefano Corgnati, e successivamente la parola è passata al senior sport manager di Ateneo Diego Nargiso che ha illustrato il progetto PoliTO Sporty Campus e le opportunità rivolte agli studenti-atleti, con particolare attenzione al Programma Dual Career, che supporta la conciliazione tra percorso universitario e carriera sportiva.
Il coinvolgimento del Politecnico non si è limitato agli spazi istituzionali. Nel pomeriggio di sabato 21 febbraio, in occasione delle semifinali, una rappresentativa di studenti-atleti dell’Ateneo – composta da Elena Gregori, Giulio Cian, Tommaso Sortino, Davide Ciuffreda, Lorenzo Giovanni Melli-Martini ed Edoardo Tosi – ha partecipato al torneo di esibizione 3x3 nel foyer dell’Inalpi Arena, contribuendo ad animare ulteriormente l’atmosfera dell’evento e testimoniando in modo concreto l’integrazione tra studio e pratica sportiva.
La Frecciarossa Final Eight 2026 si è così confermata non solo come uno degli appuntamenti più attesi del calendario cestistico italiano, ma anche come un’occasione concreta di confronto tra sport di alto livello, formazione universitaria e valorizzazione del territorio torinese. Un legame che il Politecnico di Torino interpreta in modo strutturale, come sottolinea il Vicerettore per la Società, la Comunità e per l'Attuazione del programma Stefano Sacchi: “Università, sport e comunità sono tre dimensioni che al Politecnico dialogano in modo integrato. La presenza dell’Ateneo alla Frecciarossa Final Eight 2026 conferma l’impegno a essere parte attiva dei grandi eventi del territorio, creando connessioni tra mondo accademico, sistema sportivo e comunità locale. Lo sport è un elemento fondante del benessere individuale e collettivo: con il progetto PoliTO Sporty Campus ne valorizziamo la funzione educativa e inclusiva, mentre attraverso il programma Dual Career sosteniamo gli studenti-atleti nel conciliare percorso accademico e carriera agonistica. Occasioni come questa consolidano il legame tra alta formazione e sport di vertice, generando un impatto positivo e duraturo sul territorio e sulla sua comunità”.