PHYSOR 2026: Torino punto di riferimento mondiale per l’energia
In un contesto internazionale in cui decarbonizzazione e sicurezza energetica sono sempre più centrali, Torino si è affermata come punto di riferimento per la comunità scientifica globale nel campo delle tecnologie energetiche avanzate. Il Politecnico, insieme a newcleo – azienda innovativa attiva nello sviluppo di reattori modulari avanzati (AMR) raffreddati a piombo liquido e di combustibile ottenuto dal riprocessamento delle scorie nucleari – ha ospitato PHYSOR 2026, una delle principali conferenze mondiali nel campo della fisica dei reattori. L’edizione è stata presieduta dalla professoressa Sandra Dulla del Dipartimento Energia “Galileo Ferraris”-DENERG, General Chair della conferenza.
Ospitato per la prima volta in Italia, l’evento ha confermato la solidità della tradizione scientifica nazionale nel campo del nucleare e il rinnovato interesse verso lo sviluppo di tecnologie avanzate nel settore. L’edizione 2026 si è confermata un forum di riferimento per discutere il ruolo dell’energia nucleare nelle strategie di decarbonizzazione e sicurezza energetica: la conferenza ha visto la partecipazione di circa 550 delegati provenienti da 30 Paesi e la presentazione di circa 537 contributi scientifici, a testimonianza dell’ampio coinvolgimento e della vitalità della comunità di ricerca internazionale.
Il programma si è aperto domenica 19 aprile con una giornata di workshop tecnici. Da lunedì 20 a giovedì 23 aprile, la conferenza ha proposto sessioni plenarie e parallele su tutte le principali aspetti della fisica dei reattori, dalla simulazione e progettazione , all’analisi dei dati, alla sicurezza e all’uso dell’intelligenza artificiale. Tra i temi emergenti affrontati: small modular reactors (SMR), reattori avanzati, neutronica da fusione e applicazioni non elettriche dell’energia nucleare.
“PHYSOR ha rappresentato un’opportunità unica per connettere la ricerca di frontiera con le applicazioni nel mondo reale – ha dichiarato la professoressa Sandra Dulla – Aver portato per la prima volta questa conferenza in Italia ha sottolineato la forza del nostro ecosistema accademico e la sua reputazione internazionale, oltre al nostro impegno nel promuovere la ricerca nelle scienze e nell’ingegneria nucleare”.
L’evento è stato sostenuto da importanti partner industriali, tra cui Westinghouse Electric Company come main sponsor, a conferma del forte coinvolgimento del settore, e si è svolta sotto gli auspici del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, della Regione Piemonte, della Nuclear Energy Agency (OCSE), dell’American Nuclear Society, dell’Associazione Italiana Nucleare, di Confindustria Piemonte, di ENEA, della European Nuclear Education Network, della European Nuclear Society e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.