Muoversi in modo sostenibile: il Politecnico per la Settimana Europea della Mobilità
Si è conclusa al Politecnico la partecipazione alla Settimana Europea della Mobilità 2026, la campagna di sensibilizzazione più importante della Commissione europea sulla mobilità urbana sostenibile, che dal 16 al 22 settembre ha portato negli spazi dell’Ateneo attività, incontri e iniziative dedicate alla mobilità sostenibile.
Un programma pensato non soltanto per parlare di mobilità, ma per portare questo tema nella vita quotidiana della comunità universitaria, creando occasioni concrete per conoscere servizi e infrastrutture, sperimentare modalità di spostamento alternative e riflettere sul rapporto tra mobilità, spazi urbani e qualità della vita.
La Settimana ha posto al centro, innanzitutto, la mobilità attiva e la bicicletta, valorizzando le infrastrutture e i servizi già presenti nei campus. Tra le iniziative, l’inaugurazione del bike box di via D’Ovidio, recentemente riallestito, che si aggiunge alla rete di spazi e servizi dedicati a chi sceglie la bicicletta per raggiungere l’Ateneo.
Accanto alle infrastrutture, particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza. In collaborazione con l’associazione FIAB Torino Bike Pride, l’incontro “Cycling in Turin: tips & tricks for a safe ride” ha offerto indicazioni pratiche per muoversi in bicicletta in modo più consapevole, dalla sicurezza stradale alla protezione del mezzo, fino al corretto utilizzo degli spazi di sosta.
La mobilità è stata inoltre l'occasione per conoscere il Politecnico da un punto di vista diverso, soprattutto per chi è appena arrivato. La Mobility Treasure Hunt, rivolta in particolare a studentesse e studenti nuovi e internazionali, ha trasformato il campus in un percorso di scoperta, portando i partecipanti a conoscere luoghi, servizi e infrastrutture legati alla mobilità attraverso un'esperienza informale e partecipata.
La Settimana ha posto al centro, innanzitutto, la mobilità attiva e la bicicletta, valorizzando le infrastrutture e i servizi già presenti nei campus. Tra le iniziative, l’inaugurazione del bike box di via D’Ovidio, recentemente riallestito, che si aggiunge alla rete di spazi e servizi dedicati a chi sceglie la bicicletta per raggiungere l’Ateneo.
Accanto alle infrastrutture, particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza. In collaborazione con l’associazione FIAB Torino Bike Pride, l’incontro “Cycling in Turin: tips & tricks for a safe ride” ha offerto indicazioni pratiche per muoversi in bicicletta in modo più consapevole, dalla sicurezza stradale alla protezione del mezzo, fino al corretto utilizzo degli spazi di sosta.
La mobilità è stata inoltre l'occasione per conoscere il Politecnico da un punto di vista diverso, soprattutto per chi è appena arrivato. La Mobility Treasure Hunt, rivolta in particolare a studentesse e studenti nuovi e internazionali, ha trasformato il campus in un percorso di scoperta, portando i partecipanti a conoscere luoghi, servizi e infrastrutture legati alla mobilità attraverso un'esperienza informale e partecipata.
La Settimana ha dato spazio anche alla sperimentazione di nuove modalità di spostamento. È proseguita infatti la sperimentazione del carpooling per gli spostamenti casa-lavoro, accompagnata durante la Settimana da ulteriori incentivi nell'ambito della campagna, con l'obiettivo di favorire la condivisione degli spostamenti quotidiani. Per tutta la durata dell'iniziativa, inoltre, l'installazione interattiva Just Street ha invitato la comunità del Politecnico a lasciare idee, stimoli e suggerimenti sul futuro degli spazi urbani, incoraggiando una riflessione collettiva su strade più sicure, inclusive e piacevoli.
A chiudere la Settimana è stato il Car Free Day del 22 settembre, con un invito rivolto a tutta la comunità del Politecnico a raggiungere i tre principali campus senza utilizzare l'auto privata, scegliendo tra trasporto pubblico, bicicletta, spostamenti a piedi e mobilità condivisa. Un gesto semplice, ma soprattutto un'occasione per provare, anche solo per una giornata, a cambiare il proprio modo abituale di raggiungere l'Ateneo.
La partecipazione alla Settimana Europea della Mobilità si inserisce così nel più ampio percorso del Politecnico verso una mobilità sempre più sostenibile e integrata nella vita dell'Ateneo. L'obiettivo non è indicare un unico modo di muoversi, ma ampliare le possibilità di scelta, rendendo più accessibili informazioni, servizi e alternative e creando le condizioni perché ciascuno possa sperimentare soluzioni diverse per i propri spostamenti quotidiani. La Settimana si conclude, ma le infrastrutture, i servizi e le sperimentazioni avviate restano parte del percorso dell'Ateneo verso una mobilità più sostenibile, sicura e inclusiva.
“La Settimana Europea della Mobilità ha rappresentato un tassello del percorso con cui stiamo ripensando la mobilità del campus come leva strutturale di innovazione. Lavoriamo per integrare infrastrutture, servizi, dati e sperimentazioni in un modello coerente, capace di orientare comportamenti, decisioni e investimenti. È così che la mobilità sostenibile diventa parte della strategia dell’Ateneo: un elemento che rafforza la qualità dei nostri spazi, la competitività dell’istituzione e il contributo del Politecnico alla rigenerazione degli spazi urbani”, conclude la Vicerettrice per Campus sostenibile e Living Lab Patrizia Lombardi.