Le classi del Liceo Curie di Pinerolo tra educazione al patrimonio, arte e territorio
C’è un modo diverso di attraversare la città: non solo camminare, ma leggere e interpretarne strade e spazi, per restituirli con nuovi significati. È l’idea evocata dalla figura del flâneur: un osservatore che stabilisce una relazione particolare con la città perché non soltanto si muove nello spazio, ma avvia una modalità di esplorazione fondata sull’osservazione, sull’ascolto, sulla lettura della vita urbana.
Il Laboratorio “Esplorazione Urbana e GIS. Mappare e descrivere i luoghi dell’arte contemporanea” ha proposto questo approccio a due classi del Liceo Scientifico Curie di Pinerolo come attività di orientamento sui temi della pianificazione urbanistica e territoriale. Giunto alla sua terza edizione, il laboratorio si inserisce nel più ampio percorso di progettazione culturale “YOUTH | Young UNESCO Tourism Heritage” e rappresenta un’esperienza innovativa che propone una collaborazione attiva tra giovani, scuola, istituzioni e realtà culturali del territorio in un dialogo attivo tra arte contemporanea, spazio urbano e cittadinanza.
L’attività è una sperimentazione nell’ambito della STEAM - Scienze, Tecnologia, Ingegneria, Arti e Matematica - Education, co-progettato da docenti del CdL triennale in Pianificazione Territoriale, Urbanistica e Paesaggistico-Ambientale del Politecnico di Torino e del Liceo Curie (Coordinamento: Ombretta Caldarice, Politecnico di Torino ed Emanuela Gasca Liceo M. Curie di Pinerolo; Tutor Politecnico di Torino: Francesco Fiermonte, Martina Caputo, Donato Casavola, Zeynep Özeren, Bruna Pincegher; Tutor Liceo Curie: Giuliana Barberis, Antonella Bonetto, Francesca Camusso, Emanuela Gasca, Dennis Peretto, Laura Vattano).
Un gruppo di 31 studentesse e studenti delle classi 4Dsa e 4Csa del Liceo ha quindi potuto provare a rapportarsi con la città in un modo innovativo, attraverso lezioni di urbanistica, passeggiate urbane e sessioni di mappatura che si sono svolte nei primi mesi dell’anno. I ragazzi e le ragazze hanno così imparato a osservare gli spazi urbani come sistemi complessi, dove arte contemporanea, funzioni urbane e identità culturale si intrecciano. Il Laboratorio era finalizzato all’ideazione di itinerari di arte contemporanea sul territorio pinerolese: sono stati definiti 3 percorsi tematici e identificati 22 punti di interesse. Per facilitare la loro condivisione e diffusione, gli itinerari e i punti di interesse sono stati georiferiti grazie a dati, progetti e software non proprietari.
I percorsi che sono stati quindi presentati nel corso della Giornata di restituzione il 15 maggio scorso nella Biblioteca Civica Alliaudi e in alcuni luoghi significativi della città. I partecipanti hanno esplorato interventi di street art e arte pubblica della città in itinerari progettati dai giovani, visitato mostre degli elaborati grafici degli allievi del Liceo, scoperto il sito web e le mappe digitali del progetto, e partecipato a momenti musicali realizzati dai gruppi musicali del Liceo in collaborazione con il Civico Istituto Musicale Corelli.
“Il coinvolgimento del Politecnico nel progetto YOUTH4ARTspaces evidenzia un modello di università aperta, capace di dialogare con il territorio e di contribuire concretamente ai processi educativi e di orientamento delle scuole verso il mondo universitario. Un modello che rafforza la dimensione pubblica dell’università, mettendo competenze e ricerca al servizio della comunità. Il Politecnico non si limita a trasferire conoscenze, ma agisce come facilitatore di un processo educativo più ampio, in cui gli studenti diventano protagonisti attivi”, commenta la professoressa Ombretta Caldarice del Dipartimento Interateneo di Scienze, progetto e politiche del Territorio-DIST e responsabile orientamento del CdL triennale in Pianificazione Territoriale, Urbanistica e Paesaggistico-Ambientale del Politecnico di Torino, coordinatrice dell’iniziativa.