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20/05/2026
In Ateneo

Il futuro della mobilità passa da Torino: una delegazione svedese in visita al Politecnico

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Il Principe Daniel di Svezia e il Rettore Stefano Corgnati

Il Politecnico ha ospitato ieri, negli spazi del Castello del Valentino, una prestigiosa delegazione svedese dedicata al settore automotive e all’innovazione tecnologica, guidata dal Principe Daniel di Svezia. La visita si è svolta nell’ambito dell’“Italy-Sweden Automotive Forum”, iniziativa promossa da Business Sweden – Ufficio Commerciale dell’Ambasciata di Svezia – con l’obiettivo di rafforzare le relazioni industriali, scientifiche e tecnologiche tra Italia e Svezia.

L’evento ha rappresentato un’importante occasione di confronto internazionale sui temi della mobilità sostenibile, dell’elettrificazione e della trasformazione digitale del settore automotive, confermando il ruolo dell’Ateneo come punto di riferimento europeo nella ricerca e nell’innovazione applicata alla mobilità del futuro. La tappa torinese della missione svedese ha infatti riunito istituzioni, università e aziende accomunate dall’interesse per nuove forme di collaborazione industriale e tecnologica.

“Ci fa molto piacere essere partner di questa iniziativa che unisce due Paesi come l’Italia, valorizzando in particolare le specificità del territorio torinese e piemontese, e la Svezia – ha commentato il Rettore Stefano CorgnatiL’occasione dell’incontro sottolinea l’importanza di rafforzare la collaborazione tra industria, università e istituzioni per accelerare ricerca, sviluppo e competitività europea, focalizzandosi sulle opportunità della mobilità del futuro. L’internazionalizzazione e l’ampliamento della rete di dialogo sono i fattori chiave di sviluppo del nostro Ateneo”.

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La tavola rotonda dedicata alle opportunità offerte dall’innovazione nell’automotive e dalla mobilità sostenibile

In collaborazione con il Politecnico, l’Italy-Sweden Automotive Forum ha riunito stakeholder del comparto industriale, accademico e istituzionale in una tavola rotonda dedicata alle opportunità offerte dall’innovazione nell’automotive e dalla mobilità sostenibile. Tra i protagonisti del confronto il professor Nicola Amati, coordinatore del Centro Interdipartimentale CARS – Center for Automotive Research and Sustainable Mobility, e il professor Radu Bojoi, coordinatore del Centro Interdipartimentale PEIC – Power Electronics Innovation Center, che hanno dialogato insieme a imprese svedesi e del territorio sulle trasformazioni che stanno ridefinendo il settore dei trasporti e della mobilità in Europa, tra decarbonizzazione, digitalizzazione e automazione. Al centro del dibattito il ruolo delle nuove tecnologie, dall’intelligenza artificiale ai veicoli software-defined, e la necessità di conciliare innovazione, sicurezza e regolamentazione. Ampio spazio è stato dedicato anche alla transizione elettrica, ai tempi necessari per renderla sostenibile lungo tutta la filiera e alle differenze di adozione tra i diversi Paesi europei. Il confronto ha inoltre evidenziato l’urgenza, per l’Europa, di definire un nuovo modello industriale capace di rispondere alla crescente competizione internazionale.

Al Forum hanno preso parte alcune tra le principali realtà italiane del settore automotive e della mobilità, tra cui Iveco Group e Pirelli, insieme a imprese svedesi attive nei campi dell’elettrificazione, della guida autonoma e delle tecnologie digitali, come Electrification Hub, Holyvolt, Univrses e Zenseact. La missione italiana della delegazione ha inoltre incluso visite e confronti con aziende come Stellantis, Ducati e Lamborghini.

L’incontro si è concluso con un momento di networking che ha favorito il dialogo e lo scambio tra i partecipanti, creando nuove opportunità di collaborazione. Un’occasione che ha confermato ancora una volta la vocazione internazionale del Politecnico e il suo ruolo chiave nel promuovere sinergie strategiche tra ricerca, innovazione e sistema produttivo in una prospettiva europea.

 

Foto di Michele D'Ottavio