Politecnico di Torino logo
progetto AVENUE.jpeg
21/04/2026
Ricerca e innovazione

Al via il progetto AVENUE CoVE: l’Europa ripensa la formazione nelle industrie visive

Immagine
AVENUE residenza internazionale a Viborg.jpeg
Ridisegnare la formazione nelle industrie visive creative con il progetto AVENUE CoVE

Il Politecnico è tra i protagonisti di AVENUE CoVE, il progetto europeo co-finanziato dal programma Erasmus+ che mira a ridisegnare la formazione nelle industrie visive creative. In un settore in cui tecnologie, linguaggi e processi produttivi evolvono rapidamente, AVENUE nasce per ridurre la distanza tra ciò che si apprende nei percorsi formativi e ciò che il mercato richiede.

Il progetto collega cinque ecosistemi europei e si concentra sulla formazione professionale e tecnica in ambiti come animazione, videogiochi, produzione virtuale, narrazione visiva e realtà estesa. L’obiettivo è sviluppare competenze aggiornate, promuovere l’innovazione e sostenere carriere in un settore sempre più dinamico e interdisciplinare.

All’interno di questo quadro, l’Ateneo contribuisce coordinando l’ecosistema italiano dedicato alla Realtà Estesa, AVENUE XR, con la responsabilità scientifica del Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio-DIST, la collaborazione del Corso di Laurea in Ingegneria del Cinema e dei Media Digitali del Collegio ICM e il supporto del Computer Graphics and Vision Group (CGVG) del Dipartimento di Automatica e Informatica-DAUIN.

L’ecosistema XR integra realtà virtuale, aumentata e mista, configurandosi come uno spazio di sperimentazione e collaborazione tra università e industria. L’obiettivo è rispondere concretamente al disallineamento tra competenze disponibili e bisogni emergenti, offrendo opportunità di aggiornamento professionale e favorendo pratiche innovative e inclusive.

L’ambito specifico di cui ci occupiamo nel progetto, i media “extended”, ossia realtà estesa e virtuale in ambito creativo, è alla base della formazione che offriamo da più di venticinque anni a Ingegneria del cinema e dei media digitali, ed è alla base della ricerca multidisciplinare che conduciamo tra DIST e DAUIN all’interno del gruppo di ricerca XRMedia e con il supporto tecnologico del Visionary Media Lab che ho il piacere di coordinare insieme al collega Andrea Bottino – commenta la professoressa Tatiana Mazali, Responsabile scientifica del progetto AVENUE e Referente dei corsi di studio in Ingegneria del Cinema e dei Media Digitali – Trasferire queste expertise ai giovani professionisti del settore, in un’ottica di valorizzazione delle nostre conoscenze verso la società, è al centro delle attività che porteremo avanti nei prossimi anni”.

Il lavoro del Politecnico si sviluppa in stretta sinergia con partner chiave del settore. La Film Commission Torino Piemonte connette le attività al mercato audiovisivo e alle produzioni immersive, mentre Prodea Group mette a disposizione infrastrutture avanzate per la produzione virtuale. Il Centro Sperimentale di Cinematografia – Animazione e Cartoon Italia contribuiscono quindi con competenze formative e una visione diretta delle esigenze dell’industria.

Immagine
AVENUE_Harmony_02.png
“Harmony”, l’esperienza in realtà virtuale in cui la voce umana genera in tempo reale strutture di luce, colore e spazio

Tra le attività più recenti dell’ecosistema XR, una residenza internazionale a Viborg, in Danimarca, ha coinvolto sei studentesse e studenti della Laurea Magistrale in Ingegneria del Cinema e dei Media Digitali e uno studente di Ingegneria Informatica del Politecnico. Ospitati dal VIA University College presso The Animation Workshop, dal 6 al 10 aprile scorsi i partecipanti hanno sviluppato “Harmony”, un’esperienza in realtà virtuale in cui la voce umana genera in tempo reale strutture di luce, colore e spazio, a partire da un progetto artistico di Peter Smith. Sotto la guida di Edoardo Battegazzorre, assegnista di ricerca del DAUIN, e del produttore cinematografico Morten Thorning, gli studenti e le studentesse di Ateneo hanno lavorato alla realizzazione di un’esperienza immersiva e interattiva in un contesto internazionale e altamente sperimentale. “L'esperienza con il progetto AVENUE è stata estremamente appagante e divertente – commentano i partecipanti, Simone Aronica, Federico Colombo, Luca Potenza, Sofia Lo Sardo, Giulia Avola, Martina Cifarelli ed Elena Santarella – Ancora prima di mettere piede su territorio danese ci siamo sentiti accolti dagli organizzatori e sebbene completare un progetto con tali tecnicismi in un tempo così breve è stato arduo, lavorare a stretto contatto ci ha permesso di arrivare a fine settimana contenti del risultato e di aver esplorato l'Animation Workshop che è un ambiente molto diverso da quello a cui siamo abituati”.

Il progetto prevede anche iniziative aperte al pubblico, come la masterclass “Beyond the Screen: Museum Wibergis Case Study”, in programma il 23 aprile prossimo a Torino. L’incontro, guidato dalla regista Martina Scarpelli, esplora l’uso dell’animazione e della realtà virtuale nella progettazione di esperienze museali, mostrando come le tecnologie immersive possano supportare la previsualizzazione degli spazi e la progettazione dell’interazione con il pubblico.

AVENUE si configura così come una piattaforma europea di collaborazione tra istruzione, ricerca e industria, capace di accompagnare l’evoluzione delle professioni creative. In questo contesto, il contributo dell’Ateneo rafforza il legame tra innovazione tecnologica e produzione audiovisiva, contribuendo a formare profili pronti ad affrontare le sfide del settore. Più che un progetto formativo, AVENUE rappresenta un laboratorio in cui sperimentare nuovi modelli di apprendimento, avvicinando in modo concreto il mondo della formazione a quello del lavoro.