Da
04
Ott
Seminari e Convegni
Festival dell’Innovazione e della Scienza | XIV EDIZIONE
ll Festival dell’Innovazione e della Scienza di Settimo Torinese giunge alla sua XIV edizione, con moltissimi eventi in programma dal 4 all'11 ottobre 2026.
L’edizione di quest’anno avrà come parola chiave “Reazioni”, declinata in tanti ambiti diversi: dalla geopolitica alla sostenibilità ambientale, dall’intelligenza artificiale alla robotica, dall’economia alla salute, fino all’arte, alla psicologia e all’etica dell’innovazione.
Per l'edizione di quest'anno, il Politecnico di Torino interviene con due conferenze per il grande pubblico e con due eventi per le scuole:
Conferenza | Proteggere i segreti nell'era del computer quantistico
5 ottobre 2026 - ore 9,00 - Biblioteca Archimede - pagina dell'evento
Quanto sono sicure oggi le nostre comunicazioni? Su questa domanda, le nuove tecnologie quantistiche hanno molto da dire. Se da un lato il computer quantistico mette in pericolo la nostra privacy, dall'altro un protocollo basato su una proprietà quantistica dei fotoni consente di condividere un segreto in modo inespugnabile. Illustriamo questo protocollo utilizzando giochi interattivi e partendo dalla crittografia classica e dalla sua evoluzione storica fino ai nostri giorni.
Laboratorio | Il Suolo tra le mani
8 Ottobre 2026 - dalle 10,00 alle 12,00 - Biblioteca Archimede - pagina dell'evento
Un laboratorio interattivo sulla scienza del suolo progettato per avvicinare gli studenti al mondo della ricerca scientifica. Attraverso l'osservazione diretta, la sperimentazione pratica e l'utilizzo di strumenti digitali, gli studenti approfondiranno le dinamiche e i segreti del suolo. Un momento educativo strutturato per stimolare la curiosità scientifica e promuovere la consapevolezza sull'importanza cruciale della tutela del nostro pianeta.
Reazioni nucleari: il futuro dell’atomo
10 ottobre 2026 - ore 11,00 - Spazio Azoto, Via Italia 36 - pagina dell'evento
Con Roberto Zanino, professore del Dipartimento di Energia-DENERG del Politecnico di Torino e Andrea Barbensi, LFR Engineering Director di Newcleo
Garantire l'approvvigionamento energetico, ridurre le emissioni e rispondere alla crescente domanda globale: sono alcune delle grandi sfide che il sistema energetico è chiamato ad affrontare. In questo scenario, il nucleare torna al centro del dibattito scientifico e tecnologico grazie allo sviluppo di nuove soluzioni pensate per contribuire alla decarbonizzazione e alla tutela dell'ambiente. Un percorso tra ricerca, innovazione e nuove tecnologie per approfondire il contributo che il nucleare potrà offrire al sistema energetico del futuro.
La miniera che hai in tasca quando i microrganismi diventano minatori
10 ottobre 2026 - ore 15,30 - Spazio Fosforo, Via Don Sales - pagina dell'evento
Con Annalisa Abdel Azim e Chiara Magrini, Politecnico di Torino e Istitituto Italiano di Tecnologia
Modera Riccardo Lucentini, Center for Clinical and Computational Genomics - Istituto Italiano di Tecnologia
Ogni smartphone dismesso è una piccola miniera: un solo chilo di dispositivi può contenere più oro di una tonnellata di minerale grezzo, eppure ricicliamo solo la metà dei rifiuti elettronici prodotti ogni anno. La logica estrattiva e inquinante delle miniere tradizionali domina ancora il mercato dei materiali utili all'assemblaggio dei dispositivi elettronici. Con il progetto MOBI, Annalisa Abdel Azim e Chiara Magrini esplorano un’alternativa: usare i microrganismi come piccoli minatori biologici. Attraverso la fermentazione di scarti e reflui industriali, questi microrganismi producono sostanze naturali capaci di estrarre metalli dagli smartphone a fine vita. I processi biologici diventano così protagonisti dell’urban mining: trasformano rifiuti in risorse, riducono la dipendenza dalle miniere tradizionali e aprono la strada a un recupero dei materiali più sostenibile, circolare e a basso impatto.
Tutte le iniziative sono gratuite, ma è possibile e consigliato prenotarsi a partire da venerdì 18 settembre 2026 alle ore 19,00.
Per maggiori informazioni e per il programma completo, è possibile visitare il sito dell'iniziativa.
L’edizione di quest’anno avrà come parola chiave “Reazioni”, declinata in tanti ambiti diversi: dalla geopolitica alla sostenibilità ambientale, dall’intelligenza artificiale alla robotica, dall’economia alla salute, fino all’arte, alla psicologia e all’etica dell’innovazione.
Per l'edizione di quest'anno, il Politecnico di Torino interviene con due conferenze per il grande pubblico e con due eventi per le scuole:
Conferenza | Proteggere i segreti nell'era del computer quantistico
5 ottobre 2026 - ore 9,00 - Biblioteca Archimede - pagina dell'evento
Quanto sono sicure oggi le nostre comunicazioni? Su questa domanda, le nuove tecnologie quantistiche hanno molto da dire. Se da un lato il computer quantistico mette in pericolo la nostra privacy, dall'altro un protocollo basato su una proprietà quantistica dei fotoni consente di condividere un segreto in modo inespugnabile. Illustriamo questo protocollo utilizzando giochi interattivi e partendo dalla crittografia classica e dalla sua evoluzione storica fino ai nostri giorni.
Laboratorio | Il Suolo tra le mani
8 Ottobre 2026 - dalle 10,00 alle 12,00 - Biblioteca Archimede - pagina dell'evento
Un laboratorio interattivo sulla scienza del suolo progettato per avvicinare gli studenti al mondo della ricerca scientifica. Attraverso l'osservazione diretta, la sperimentazione pratica e l'utilizzo di strumenti digitali, gli studenti approfondiranno le dinamiche e i segreti del suolo. Un momento educativo strutturato per stimolare la curiosità scientifica e promuovere la consapevolezza sull'importanza cruciale della tutela del nostro pianeta.
Reazioni nucleari: il futuro dell’atomo
10 ottobre 2026 - ore 11,00 - Spazio Azoto, Via Italia 36 - pagina dell'evento
Con Roberto Zanino, professore del Dipartimento di Energia-DENERG del Politecnico di Torino e Andrea Barbensi, LFR Engineering Director di Newcleo
Garantire l'approvvigionamento energetico, ridurre le emissioni e rispondere alla crescente domanda globale: sono alcune delle grandi sfide che il sistema energetico è chiamato ad affrontare. In questo scenario, il nucleare torna al centro del dibattito scientifico e tecnologico grazie allo sviluppo di nuove soluzioni pensate per contribuire alla decarbonizzazione e alla tutela dell'ambiente. Un percorso tra ricerca, innovazione e nuove tecnologie per approfondire il contributo che il nucleare potrà offrire al sistema energetico del futuro.
La miniera che hai in tasca quando i microrganismi diventano minatori
10 ottobre 2026 - ore 15,30 - Spazio Fosforo, Via Don Sales - pagina dell'evento
Con Annalisa Abdel Azim e Chiara Magrini, Politecnico di Torino e Istitituto Italiano di Tecnologia
Modera Riccardo Lucentini, Center for Clinical and Computational Genomics - Istituto Italiano di Tecnologia
Ogni smartphone dismesso è una piccola miniera: un solo chilo di dispositivi può contenere più oro di una tonnellata di minerale grezzo, eppure ricicliamo solo la metà dei rifiuti elettronici prodotti ogni anno. La logica estrattiva e inquinante delle miniere tradizionali domina ancora il mercato dei materiali utili all'assemblaggio dei dispositivi elettronici. Con il progetto MOBI, Annalisa Abdel Azim e Chiara Magrini esplorano un’alternativa: usare i microrganismi come piccoli minatori biologici. Attraverso la fermentazione di scarti e reflui industriali, questi microrganismi producono sostanze naturali capaci di estrarre metalli dagli smartphone a fine vita. I processi biologici diventano così protagonisti dell’urban mining: trasformano rifiuti in risorse, riducono la dipendenza dalle miniere tradizionali e aprono la strada a un recupero dei materiali più sostenibile, circolare e a basso impatto.
Tutte le iniziative sono gratuite, ma è possibile e consigliato prenotarsi a partire da venerdì 18 settembre 2026 alle ore 19,00.
Per maggiori informazioni e per il programma completo, è possibile visitare il sito dell'iniziativa.