Il Team S55 all’inaugurazione del Giro d’Italia in idrovolante
Innovazione aeronautica, sostenibilità e sperimentazione tecnologica per il volo del futuro: sono questi i temi al centro della partecipazione del Politecnico, attraverso le attività del team studentesco S55, alla seconda edizione del Gidro – Giro d’Italia in Idrovolante, manifestazione dedicata alla cultura aeronautica, alla valorizzazione degli idroscali storici italiani e alla promozione di una mobilità sostenibile legata al volo anfibio.
La manifestazione ha preso ufficialmente il via il 24 maggio scorso da Sesto Calende e Castelletto Sopra Ticino, sulle sponde del Lago Maggiore. Alla cerimonia inaugurale e alla conferenza “Idrovolanti, storia e ambiente” ha partecipato anche il professor Enrico Cestino del Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale-DIMEAS, intervenuto per presentare le attività di ricerca e innovazione che il Politecnico sta sviluppando nel campo della mobilità sostenibile e delle tecnologie a idrogeno attraverso le iniziative del Team S55.
Nel corso del suo intervento, il professor Cestino ha illustrato la visione del team studentesco di Ateneo, che unisce formazione avanzata, sperimentazione pratica e progettazione nel settore aeronautico. Ispirandosi allo storico idrovolante Savoia-Marchetti S55X, il Team sviluppa prototipi innovativi orientati alla Clean Aviation, integrando materiali compositi, propulsione elettrica e sistemi Fuel Cell a idrogeno con l’obiettivo di realizzare velivoli a basso impatto ambientale, più efficienti e caratterizzati da elevate autonomie operative.
Il docente ha inoltre anticipato alcuni dei contenuti che saranno presentati dal Team durante l’evento Mare Nordest 2026 di Trieste, dove il Politecnico sarà coinvolto in una serie di appuntamenti dedicati al futuro della mobilità aerea sostenibile, alla propulsione elettrica e a idrogeno, e alle nuove sfide progettuali dell’idrovolante. Dal 28 al 31 maggio, il professor Cestino interverrà infatti all’evento nella conferenza “Verso l’idrovolante elettrico: propulsione a idrogeno e nuove sfide progettuali”, dedicata alle prospettive future della propulsione aeronautica a basse emissioni. Il Team S55 sarà inoltre coinvolto in conferenze e laboratori didattici aperti al pubblico sul tema “Il Volo tra Storia, Tecnica e Passione”, con attività dedicate alla progettazione aeronautica, alla simulazione aerodinamica e alle tecnologie per la Clean Aviation.
Il Gidro 2026 attraverserà numerose località italiane con una serie di iniziative culturali, dimostrazioni di volo e incontri dedicati all’innovazione nel settore aeronautico. La manifestazione, organizzata dall’associazione Aviazione Marittima Italiana presieduta da Orazio Frigino, si svolge con il patrocinio del Politecnico, a conferma dell’interesse dell’Ateneo verso i temi della mobilità aerea sostenibile, dell’innovazione tecnologica e della valorizzazione della cultura aeronautica italiana.
La partenza dal Lago Maggiore ha rappresentato un momento simbolico di incontro tra la storia dell’idroaviazione e le nuove prospettive tecnologiche, confermando il ruolo della ricerca universitaria nello sviluppo di sistemi di trasporto sempre più sostenibili ed efficienti.