Harrington-Mittra Award 2026 al professor Giuseppe Vecchi
Un importante riconoscimento internazionale premia l’eccellenza del Politecnico: il professor Giuseppe Vecchi del Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni-DET è stato insignito dello IEEE 2026 Harrington-Mittra Award in Computational Electromagnetics, uno dei più prestigiosi riconoscimenti internazionali del settore, assegnato a studiosi che si distinguono per contributi scientifici innovativi e di impatto duraturo nella disciplina.
La motivazione del premio fa riferimento ai “metodi innovativi a equazioni integrali per problemi multiscala e lo sviluppo di nuove applicazioni dell’elettromagnetismo computazionale” realizzati dal professor Vecchi. In termini più semplici, si tratta dello sviluppo di strumenti matematici e software avanzati che permettono di progettare e ottimizzare tecnologie concrete, dalle antenne per le telecomunicazioni ai microchip utilizzati nei sistemi di intelligenza artificiale.
L’attività di ricerca del professor Vecchi si è di recente volta alle metasuperfici per la manipolazione delle onde, all’ambito medicale e alle tecnologie di imaging.
Quella del professore è una storia accademica e scientifica legata al Politecnico, dove si è formato e ha sviluppato gran parte della sua carriera. Ha conseguito qui la Laurea e il Dottorato di Ricerca in Ingegneria Elettronica svolgendo parte della ricerca di dottorato presso la Polytechnic University (Farmingdale, NY). Dopo un’esperienza come Visiting Scientist presso la stessa istituzione, ha proseguito il proprio percorso accademico al Politecnico, dove oggi svolge attività di ricerca e didattica in qualità di professore. Inoltre, è stato Visiting Scientist presso la University of Helsinki e Adjunct Faculty presso la University of Illinois at Chicago.
Il professor Vecchi dirige il Laboratorio Antenne e Compatibilità Elettromagnetica (LACE) dell’Ateneo, una struttura di riferimento con oltre 50 anni di esperienza nelle attività sperimentali, numeriche e teoriche nel campo delle antenne e dell’elettromagnetismo applicato, attiva anche nella collaborazione con imprese a livello nazionale e internazionale.
Nel corso della sua carriera ha ottenuto il titolo di Fellow dell’IEEE ed è membro del Board della European School of Antennas (ESoA) e dello IEEE Antennas and Propagation Standard Committee. Ha inoltre ricoperto numerosi incarichi editoriali e di coordinamento all’interno della comunità scientifica internazionale IEEE.
“Al di là del nome astruso, l’elettromagnetismo numerico è indispensabile per progettare sistemi wireless, chip e dispositivi complessi. – dichiara il professor Giuseppe Vecchi – È alla base dell’hardware per l’intelligenza artificiale (acceleratori, interconnessioni, sensori), e molto importante nel progetto dei computer quantistici. Nei prossimi anni sarà decisivo: AI e nuove tecnologie dipendono sempre più da modelli elettromagnetici accurati ed efficienti”.