Il Politecnico di Torino insieme all’Accademia delle Scienze ed Environment Park al Salone del Libro 2026
Anche quest’anno il Politecnico di Torino parteciperà al Salone Internazionale del Libro di Torino, che si terrà dal 14 al 18 maggio 2026 e sarà dedicato al tema “Il mondo salvato dai ragazzini”, ispirato all’omonima raccolta poetica di Elsa Morante pubblicata nel 1968.
L’Ateneo sarà presente con uno stand nel Padiglione 3, posizione S52. A dare titolo allo spazio del Politecnico di Torino sarà “Value through Connections”, concept che mette al centro il valore generato dalla collaborazione, dalla contaminazione tra competenze, prospettive e ambiti disciplinari differenti. Un approccio che riflette la natura stessa del Politecnico di Torino, da sempre inserito in una galassia di relazioni e partnership con istituzioni culturali, enti di ricerca, imprese e realtà del territorio, capaci di trasformare il dialogo interdisciplinare in innovazione, ricerca e produzione culturale.
A testimonianza di questa visione, lo stand sarà realizzato in collaborazione con il partner culturale Accademia delle Scienze di Torino, storica istituzione impegnata nella promozione della ricerca e nella diffusione del sapere scientifico e umanistico. La collaborazione porterà al Salone l’esperienza della Specola come esempio concreto di dialogo tra patrimonio storico, ricerca e tecnologie innovative applicate alla produzione culturale.
Accanto a essa, il partner scientifico Environment Park, realtà di riferimento per l’innovazione sostenibile e il trasferimento tecnologico, contribuirà a rafforzare il dialogo tra ricerca applicata, sostenibilità e sviluppo del territorio.
“Il Salone Internazionale del Libro rappresenta per il Politecnico di Torino un’occasione preziosa per raccontare il valore delle connessioni tra mondi diversi: ricerca, tecnologia, impresa, amministrazioni, cultura e società. Il concept ‘Value through Connections’ esprime pienamente la nostra identità di Ateneo, che cresce e genera impatto grazie a una galassia di collaborazioni e sinergie con il sistema culturale, scientifico e produttivo del territorio. Insieme all’Accademia delle Scienze di Torino ed Environment Park portiamo al Salone un esempio concreto di come il dialogo interdisciplinare e la collaborazione tra istituzioni possa trasformarsi in innovazione culturale, produzione di conoscenza e opportunità per i giovani. La Specola è il simbolo di questo approccio: un luogo storico che, attraverso la collaborazione e le tecnologie innovative, si apre al futuro diventando uno spazio condiviso di confronto, creatività, sperimentazione e divulgazione. In un’edizione del Salone dedicata alle nuove generazioni, mostriamo l’importanza di creare spazi aperti alla partecipazione e contaminazione tra saperi, fattore chiave per affrontare insieme le grandi sfide contemporanee” dichiara il Rettore del Politecnico di Torino Stefano Corgnati.
Allo stand si potrà scoprire la realtà della Specola dell’Accademia delle Scienze di Torino, lo storico osservatorio astronomico fondato nel 1789 da Vittorio Amedeo III di Savoia e oggi riconvertito, grazie alla collaborazione con il Politecnico di Torino, in un hub innovativo per la produzione culturale multimediale.
Grazie a spazi attrezzati e tecnologie avanzate, la Specola è il luogo in cui vengono ideati e realizzati podcast, documentari e contenuti digitali, configurandosi come infrastruttura condivisa al servizio di musei, enti culturali e, progressivamente, anche imprese e privati. Un modello che amplia l’accesso a strumenti professionali e contribuisce a rafforzare il sistema culturale del territorio.
Una selezione dei contenuti prodotti negli spazi della Specola sarà presentata al pubblico in occasione del Salone Internazionale del Libro di Torino, offrendo ai visitatori l’opportunità di scoprire produzioni originali che raccontano, attraverso linguaggi innovativi, il dialogo tra cultura, ricerca e tecnologia.
A dare forma a questo racconto sarà un palinsesto virtuale, dinamico e multidisciplinare, pensato come uno spazio aperto di connessioni, confronto e contaminazione tra saperi diversi, in linea con il concept dello stand “Value through Connections”. Il programma metterà in evidenza la rete di collaborazioni, sinergie e relazioni che il Politecnico di Torino costruisce con istituzioni culturali, centri di ricerca, imprese e protagonisti del territorio, valorizzando il dialogo interdisciplinare come motore di innovazione culturale e scientifica.
Il pubblico potrà vedere e ascoltare le interviste registrate alla Specola con protagonisti del mondo della cultura, dello spettacolo, della divulgazione scientifica, dello sport e dell’innovazione. Il palinsesto si aprirà con il video realizzato in occasione dell’inaugurazione della Specola con Marco Mezzalama, il Rettore del Politecnico di Torino Stefano Paolo Corgnati e il professore e curatore scientifico di Biennale Tecnologia Guido Saracco, e procederà con le interviste a Stefano Accorsi, Ludovica Martino, Filippo Gentili, Tatiana Tommasi, Erica Nava e Lorenzo Tombesi, Sara D'Amario, Francois-Xavier Frantz, Roberto Tarasco, Gabriele Vacis, Francesca Fiore e Sarah Malnerich, moderate da Luca Graziani, Project Manager Aspetti Artistici Eventi e Manifestazioni Culturali del Politecnico di Torino.
Faranno inoltre parte del palinsesto le interviste di PoliTO Voice, il format moderato dalla giornalista Valeria Ciardiello, con Fernando G. Alberti e Federica Belfanti, Edwidge Pezzulli, Beppe Conti, Nicola Legrottaglie, Cesare Amatulli, Matteo De Angelis e Diego Nargiso, Adrian Fartade, Eva Munter, Virginia Benzi, il Rettore del Politecnico di Torino Stefano Paolo Corgnati e il Presidente del CdA di Environment Park Giacomo Portas.
Il palinsesto virtuale sarà inoltre arricchito da contributi dell’Accademia delle Scienze di Torino e dell’Environment Park.
Accanto ai contenuti virtuali realizzati alla Specola, lo stand, da giovedì a domenica, ospiterà pillole live e momenti di confronto con ospiti provenienti dal mondo della cultura, della ricerca, dell’innovazione e della divulgazione scientifica, ampliando ulteriormente il dialogo tra discipline, esperienze e linguaggi differenti.
In un’edizione dedicata al tema “Il mondo salvato dai ragazzini”, che richiama il ruolo delle nuove generazioni nella costruzione del futuro, il Salone offre anche occasioni di riflessione sulle trasformazioni in atto nel rapporto tra esseri umani e tecnologie.
In questo contesto si inserisce l’incontro di domenica 17 maggio, dalle 17.30 alle 18.30, presso la Sala Blu del Padiglione 2, che vedrà protagonista Luciano Floridi, professore di Sociologia della cultura e della comunicazione all’Università di Bologna e Founding Director del Digital Ethics Center della Yale University. L’incontro sarà introdotto dal Rettore del Politecnico di Torino Stefano Corgnati.
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Le nuove generazioni saranno al centro di questa edizione, non solo come pubblico ma come protagoniste attive, e per il Politecnico la voce dominante sarà quella di PoliENERGY – l’associazione studentesca attiva sui temi dell’energia, della sostenibilità e dell’innovazione – che prenderà parte alle attività della Biblioteca delle Passioni, uno spazio situato nel cuore del Bookstock, interamente progettato e animato da giovani provenienti da tutta Italia. All’interno di questo contesto, l’associazione curerà uno scaffale tematico dedicato alla scienza come linguaggio universale e strumento di emancipazione.
La selezione, dal titolo “Giocare sul serio: scienza e meraviglia”, comprenderà circa 50 volumi, spaziando dai grandi classici della letteratura, come Frankenstein, a opere di divulgazione contemporanea, come Sei un universo di Elvine e Amalia Ercoli Finzi, fino a testi di saggistica dedicati all’intelligenza artificiale e alle principali sfide tecnologiche del presente.
Accanto all’attività di curatela editoriale, PoliENERGY proporrà laboratori e attività interattive rivolte a studentesse e studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado, con l’obiettivo di avvicinare i più giovani ai temi scientifici in modo accessibile e coinvolgente. All’interno della Biblioteca delle Passioni, bambine e bambini potranno sperimentare piccoli esperimenti di fisica e chimica, esplorare il Sistema Solare, osservare fenomeni che sembrano sfidare la gravità e interagire con attività immersive tra reale e virtuale. Un percorso pensato per trasformare la scienza in esperienza diretta, stimolando curiosità, creatività e partecipazione, e contribuendo al tempo stesso a decostruire gli stereotipi di genere nelle discipline STEM.
L’associazione sarà inoltre coinvolta nella moderazione dei tre seguenti incontri.
Il primo appuntamento si terrà giovedì 14 maggio alle ore 18.00 in Sala Gialla (Padiglione 4) e vedrà protagonista Guido Saracco, professore del Politecnico di Torino e curatore scientifico di Biennale Tecnologia, che presenterà il suo ultimo libro Alleati digitali (Laterza), in dialogo con Ludovico Capone e Martina Conforti di PoliENERGY. Per maggiori informazioni clicca qui.
Il secondo incontro è previsto per il 15 maggio alle ore 15.30, sempre in Sala Gialla (Padiglione 4), e vedrà Lorenzo Fantoni, autore di Quel che non è salvato è perso (effequ), in conversazione con Alessia Gal e Sebastiano Perin rappresentanti dell’associazione. Per maggiori informazioni clicca qui.
Infine, il terzo momento che si terrà 17 maggio alle ore 13.45, sulla Pista 500 della Pinacoteca Agnelli, dove gli studenti Antonio Mondarini e Linda Costantini modereranno l’incontro con l’astrofisico Giovanni Covone, in occasione dell’uscita del suo libro La vita e le stelle (HarperCollins), pubblicato l’8 maggio. Per maggiori informazioni clicca qui.
I contributi del Politecnico di Torino al Salone del Libro 2026:
- Venerdì 15 maggio - ore 15.00-16.00 - Padiglione Oval, Sala Indaco | Riccardo Adami
- Domenica 17 maggio - ore 16.00-17.00 - Padiglione 1, Spazio Città di Torino e della Città metropolitana di Torino | Fare design insieme a Torino
- Domenica 17 maggio - ore 17.30-18.30 - Padiglione 2, Sala Blu | Luciano Floridi
introdotto da Stefano Corgnati, Rettore del Politecnico di Torino, l'intervento di Luciano Floridi, professore di Sociologia della cultura e della comunicazione all’Università di Bologna e Founding Director del Digital Ethics Center alla Yale University. - Lunedì 18 maggio 2026 - ore 15.30-16.30 - Padiglione 4, Sala Fucsia, Lingotto | WhiteSheet Project: 1996-2026, quale futuro fuori dalla finestra?
il professore Riccardo Adami del Dipartimento di Scienze Matematiche "Giuseppe Luigi Lagrange"-DISMA presenterà il suo nuovo libro Il codice di Schrödinger (Edizioni Dedalo) in un dialogo con Luigi Civalleri e Piergiorgio Odifreddi.
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con Barbara Brondi, Sara Fortunati, Roberto Giolito, Andrea Strippoli
modera il professore Claudio Germak del Dipartimento di Architettura e Design-DAD
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con Gabriele Isaia, Lorenzo Patriarca
In collaborazione con Accademia Albertina di Belle Arti, Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino, Università degli Studi di Torino, WhiteSheet Project.
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Scopri il programma completo del Salone Internazionale del Libro di Torino.