Studenti in Corto: il Politecnico protagonista con il cortometraggio Easycooking
C’è anche il Politecnico tra i protagonisti di “Studenti in Corto – uno spazio per i talenti del futuro”, il nuovo progetto lanciato da Rai Cinema in occasione della Giornata Mondiale della Creatività e dell’Innovazione, con l’obiettivo di valorizzare i cortometraggi realizzati dagli studenti e dalle studentesse delle principali università e scuole di cinema italiane. A rappresentare l’Ateneo è Easycooking, il corto firmato da Ilaria Arduino e Jad Chahhal, studenti del corso di laurea in Ingegneria del Cinema e dei Media Digitali, selezionato insieme ad altre 21 opere ora disponibili su Rai Cinema Channel, in uno spazio dedicato pensato come vetrina per raccontare linguaggi, visioni e sensibilità delle nuove generazioni.
Il progetto non si limita alla sola distribuzione online, ma si sviluppa lungo tutto l’anno attraverso festival ed eventi, con l’intento di dare visibilità concreta alle produzioni dei giovani autori. I corti sono stati presentati al pubblico per la prima volta il 3 maggio scorso, in occasione del COMICON – Salone Internazionale della Cultura Pop, dove una giuria di creators ha avuto modo di visionare le opere e confrontarsi sui linguaggi e le soluzioni narrative proposte.
Il contributo del Politecnico si distingue per un concept originale, che mescola quotidianità, tecnologia e critica sociale. Ambientato quasi interamente in una cucina, Easycooking racconta la vita ripetitiva di una donna dedita alle faccende domestiche, della quale inizialmente vediamo solo le mani, mentre il volto resta nascosto. L’equilibrio si incrina quando entra in scena EasyCooking, un’app capace di cucinare automaticamente piatti a partire da una semplice foto degli ingredienti. La tecnologia, apparentemente innocua, rivela presto un lato inquietante: un piccolo incidente porta la protagonista a scoprire potenzialità impreviste dell’app, aprendo a scenari sempre più ambigui. "L’applicazione si presenta come un’entità esterna e provvidenziale che, consapevole della condizione della protagonista, interviene in suo aiuto. Intrappolata nella propria situazione, lei vi si affida immediatamente. – spiegano Ilaria Arduino e Jad Chahhal – L’assenza del volto della donna per gran parte del corto riflette proprio questo: la protagonista è una persona senza voce, incapace di comunicare e di cambiare ciò che vive. La regia, coerentemente, cerca di dissimulare la sua condizione anche di fronte agli occhi dello spettatore. Quest’ultimo può soltanto intuirla attraverso segnali impliciti, integrati propositamente nel ritmo della routine quotidiana”.
Senza mai rinunciare a una forte dimensione simbolica, il cortometraggio accompagna lo spettatore verso un finale sorprendente, lasciando emergere progressivamente una realtà più complessa e oscura di quanto appaia inizialmente. Easycooking è così un esempio efficace di come i giovani autori sappiano utilizzare il linguaggio audiovisivo per affrontare temi contemporanei – dalla dipendenza tecnologica alla violenza di genere – attraverso metafore visive immediate e di grande impatto.
In questo senso, “Studenti in Corto” si configura come un laboratorio diffuso di sperimentazione, capace di intercettare nuove modalità di racconto e di mettere in dialogo formazione e industria culturale. Il progetto proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori tappe, tra cui il Giffoni Film Festival e la Rome Future Week, accompagnando i corti selezionati in un percorso di crescita e visibilità.
Easycooking
Regia di Ilaria Arduino e Jad Chahhal.
Idea di Jia Tang.
Sceneggiatura di Marta Colonna e Federico Colombo, produzione a cura di Stefano Ghigo.
Fotografia di Jia Tang e Alberto Fulcheri.
Operatrice di camera Sara Porzio.
Montaggio di Mickol Roe Baronia Lasquety e Luca Marchese.