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10/04/2026
Awards

Ricerca farmaceutica: Fiora Artusio premiata all’ECMC-P2025

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Fiora Artusio, ricercatrice in ingegneria chimica, afferente al Dipartimento Scienza Applicata e Tecnologia-DISAT

Un importante riconoscimento internazionale per il Politecnico arriva dal mondo della ricerca farmaceutica
Fiora Artusio, ricercatrice in ingegneria chimica, afferente al Dipartimento Scienza Applicata e Tecnologia-DISAT, ha ricevuto il Best Invited Lecture Award nell’ambito della 1ª International Electronic Conference on Medicinal Chemistry and Pharmaceutics (ECMC-P2025). La conferenza, che si è tenuta a novembre 2025, rappresenta un’importante piattaforma internazionale di confronto per la comunità scientifica nei settori della chimica farmaceutica e delle scienze dei farmaci, favorendo la condivisione di risultati e lo sviluppo di nuove collaborazioni.

Il premio valorizza l’eccellenza scientifica e la qualità del contributo presentato dalla ricercatrice, il cui lavoro dal titolo The crystallization chronicle: solute, protein, solvent si colloca nel campo dei processi downstream farmaceutici – ovvero le fasi finali della produzione dei farmaci dedicate alla separazione, purificazione e formulazione del prodotto – con particolare attenzione alla cristallizzazione e alla liofilizzazione. Attraverso un approccio integrato che combina sperimentazione e modellazione matematica, la ricerca mira a sviluppare una comprensione approfondita dei fenomeni alla base di questi processi, contribuendo al miglioramento e all’innovazione nella produzione di biofarmaci.

Il percorso accademico e professionale della ricercatrice Artusio si è sviluppato tra il Politecnico, dove ha conseguito laurea e dottorato, e importanti esperienze internazionali, tra cui un periodo post-doc presso l’EPFL di Losanna e attività di ricerca presso istituzioni di rilievo come il MIT, il CSIC di Granada e il Joint Research Centre della Commissione Europea.

Tra i risultati più recenti della sua attività si segnalano lo sviluppo di nuovi materiali per la cristallizzazione controllata delle proteine, lo studio delle interazioni termiche nei processi di congelamento e lo sviluppo di tecnologie analitiche avanzate per il monitoraggio in tempo reale della liofilizzazione. 
Il suo lavoro si inserisce nel paradigma del Quality by Design – approccio che punta a garantire la qualità fin dalla progettazione dei processi – con l’obiettivo di rendere i processi farmaceutici sempre più basati sulla conoscenza, controllabili e scalabili.

Un riconoscimento che valorizza non solo il percorso scientifico della ricercatrice, ma anche la qualità dell’ecosistema di ricerca del Politecnico, sempre più capace di generare innovazione e di affermarsi in contesti internazionali.

“Ricevere questo riconoscimento è per me un grande onore e motivo di soddisfazione. – dichiara la ricercatrice Fiora ArtusioQuesto lavoro nasce da un percorso di ricerca che unisce competenze sperimentali e modellistiche per comprendere meglio processi complessi e cruciali dell'industria farmaceutica, come la cristallizzazione e la liofilizzazione. Questo premio rappresenta non solo un traguardo personale, ma anche un riconoscimento al lavoro del nostro gruppo e alla qualità dell’ambiente di ricerca del Politecnico di Torino”.