PoliTO Sporty Campus al Grand Prix FIE di fioretto
Dopo le Final Four di Coppa Italia di Volley Femminile, Torino è tornata protagonista dello sport internazionale ospitando il Grand Prix FIE di fioretto, disputato dal 5 al 7 febbraio 2026 all’Inalpi Arena. L’evento ha segnato la sedicesima edizione del Trofeo Inalpi, unica tappa italiana ed europea del circuito Grand Prix della Fédération Internationale d'Escrime (FIE), confermando il ruolo del capoluogo piemontese come punto di riferimento della scherma mondiale.
Come già avvenuto in occasione delle Coppa Italia Frecciarossa 2026 di pallavolo femminile, il Politecnico non poteva mancare a uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario internazionale del fioretto maschile e femminile, che ha portato all’Inalpi Arena oltre 450 atleti provenienti da più di 55 Paesi. All’interno dell’Arena, l’Ateneo ha preso parte alla manifestazione con uno spazio dedicato, presentando il progetto PoliTO Sporty Campus, volto a promuovere il benessere e l’attività fisica tra studentesse e studenti, e il Programma Dual Career, pensato per supportare gli atleti e le atlete dell’Ateneo nel conciliare il percorso universitario con l’attività sportiva di alto livello.
Per l’Ateneo, infatti, lo sport è parte integrante del percorso universitario in tutti i suoi aspetti, interessando sia chi pratica sport a livello agonistico che chi ha un interesse più amatoriale, ma anche chi intende acquisire competenze tecnologiche per costruirsi un futuro professionale nel mondo sportivo.
Attraverso collaborazioni nazionali e internazionali, infatti, vengono poi sviluppati progetti di ricerca d’avanguardia, volti a implementare, sotto il profilo tecnologico e dell’innovazione, tanto le performance agonistiche e il loro monitoraggio, quanto la sicurezza degli atleti. Specifici percorsi portano inoltre a delineare competenze per rendere i diversi sport – come lo sci, il parastanding tennis, e anche la scherma – sempre più inclusivi.
“La strategia sportiva è un fattore chiave nell’offerta dei servizi universitari e darle la giusta rilevanza significa interpretare correttamente le missioni di un’università moderna – commenta il Rettore Stefano Corgnati – Ovviamente la componente formativa verso stili di vita sani è essenziale, così come lo è tutto l'ambiente di ricerca e innovazione: questi devono però aprirsi e dialogare con la società, e lo sport è un esempio applicativo concreto di tale approccio. Non dimentichiamoci poi che fare sport significa benessere, basato su un approccio sano ed equilibrato: ciò aiuta in un percorso complesso quale è quello degli studi di eccellenza, consentendo a studentesse e studenti di acquisire approcci vincenti per crescere un domani nella loro vita professionale e lavorativa”.
Per promuovere questa visione, l’Ateneo sarà presente con uno stand istituzionale anche al prossimo appuntamento internazionale del calendario sportivo torinese: la Frecciarossa Final Eight 2026, in programma dal 18 al 22 febbraio 2026, che vedrà scendere in campo le otto migliori squadre della Lega Basket Serie A.