Workshop aUPaEU: piattaforme digitali e policy per la trasformazione istituzionale
Il 30 gennaio 2026, il progetto aUPaEU ha ospitato il suo mid-term workshop “Stepping into Agora: a discussion with co-creators, lead users and policy experts” presso l'Universitat Politècnica de Catalunya a Castelldefels (Barcellona).
All'evento hanno partecipato 127 persone, di cui 52 in presenza e 75 online, tra cui rappresentanti di università, alleanze universitarie europee ed esperti di politica, a dimostrazione del forte interesse per la trasformazione istituzionale nel panorama delle università e centri di ricerca europei.
Al centro dell’evento è stata la trasformazione istituzionale, che il progetto aUPaEU si impegna a sostenere da ormai tre anni.
Dal concetto alla pratica: i servizi di Agora e i loro co-creatori
Nella prima parte del workshop “From concept to implementation: meet the Agora service co-creators” sono stati protagonisti l’Agora (piattaforma digitale sviluppata da aUPaEU) e i suoi servizi, volti ad accelerare la trasformazione.
Il coordinatore del progetto, Jesus Alcober, ha presentato Agora come un "nexus digitale": un hub centrale per le alleanze universitarie che consente loro di adempiere a tutti gli aspetti della loro missione: non solo istruzione, ma anche ricerca, innovazione e servizio alla società. Ha inoltre introdotto il concetto di “Metagora”, una federazione di Agora, per superare i confini delle alleanze universitarie, posizionando Agora come mediatore digitale.
Amparo Zamora, dell'alleanza Uninovis (Università di Malaga), ha presentato il servizio Research Portfolio, un catalogo dei gruppi di ricerca che fanno parte dell'alleanza, grazie al quale i diversi gruppi possono trovarsi, trovare ricercatori con cui collaborare e trovare internships. Questo catalogo consente alle università di armonizzare e gestire i dati tra le istituzioni, passando da fogli excel frammentati a un sistema digitale comune. Attualmente non esiste una piattaforma europea che raccolga le informazioni come nel Research Portfolio: ad esempio, non è possibile scoprire quale ricercatore lavora in quale gruppo di ricerca.
Beatriz Silva e Greta Temporin, del progetto Unite! Widening (alleanza Unite!, ULisboa e PoliTO) hanno presentato il Digital Gender Equality Actions Repository. I loro esempi concreti hanno illustrato come i servizi Agora supportino requisiti di policy fondamentali, quali i piani per la parità di genere (GEP), ora obbligatori per partecipare ai bandi Horizon Europe. Le relatrici hanno sottolineato il valore aggiunto di questi strumenti nell'aiutare le istituzioni, specialmente nei paesi widening, a trasformare le linee guida in azioni specifiche per il loro contesto di attuazione.
Meritxell Vinyas, dell'alleanza Unite! e “shared infrastrutures sub-group leader” in FOREU4ALL (UPC), ha fornito una panoramica del servizio Research Infrastructures che ha co-sviluppato con aUPaEU sin dal suo inizio. Ha sottolineato l'importanza di comprendere che le infrastrutture di ricerca sono risorse strategiche, non semplicemente servizi di supporto. I problemi che attualmente interessano l'Europa non riguardano la qualità delle infrastrutture, ma la loro frammentazione, duplicazione e le barriere all’accesso. È in questo contesto che entra in gioco il servizio Agora, per valorizzare e condividere le risorse di cui disponiamo.
A concludere la prima sessione è stato Stefan Weidner (Otto von Guericke University Magdeburg) che ha portato l’esperienza della sua alleanza, EU GREEN, nell’adozione di Agora come piattaforma per le esigenze digitali dell’alleanza. Ha condiviso la sua visione di Agora come "traduttore", o mediatore, tra paesi diversi, sistemi diversi e istituzioni diverse.
Tra la prima e la seconda sessione, i partecipanti hanno preso parte a una pausa caffè e a una poster session con esposti i poster di aUPaEU, nonché quelli dei sister projects CATALISI e Accelerate Future HEI, con cui aUPaEU collabora strettamente.
Trasformazione istituzionale e prospettive di policy: la tavola rotonda
La seconda parte del workshop è consistita in una tavola rotonda moderata dal professor Roberto Zanino, incentrata sulle politiche che danno forma alla trasformazione istituzionale, nelle università e nelle alleanze universitarie europee.
"Il progetto aUPaEU ha suscitato grande interesse da parte di molteplici alleanze, il che è molto positivo, perché l'ambizione originale del progetto era quella di rivolgersi a tutto il sistema degli istituti di istruzione superiore in Europa. - ha osservato il professor Roberto Zanino - La governance delle università che compongono le alleanze deve essere coinvolta affinché i risultati di questo progetto, che risponde a reali esigenze nate dal basso, siano resi rilevanti per le università, penetrando tutti i loro livelli, e abbiano un vero impatto. Senza l'impegno dei rettori e della leadership istituzionale, anche le iniziative ben progettate rischiano di avere un impatto limitato”.
I relatori ospiti, ovvero Michał Banaszak (Vice-Rector for Digitization and Cooperation with the Economy ad AMU), Mattia Bellotti (Secretary General di EUTOPIA), Maria Mecenero (Policy Officer presso il DG RTD) e Jan Palmowski (Secretary General di The Guild), hanno approfondito i punti chiave dell'Agenda ERA 2025-2027, quali la competitività, l'attrattiva della carriera di ricerca, le infrastrutture e l'intelligenza artificiale.