Consegnate le pergamene di dottorato e i Premi di Qualità del 37° ciclo
Un traguardo accademico che segna la conclusione di un percorso di alta formazione e l’avvio di nuove prospettive professionali e di ricerca: giovedì 29 gennaio il Politecnico ha ospitato la cerimonia di consegna delle pergamene di dottorato e dei Premi di Qualità del 37° ciclo, un appuntamento di particolare rilievo per la comunità accademica, dedicato a celebrare il percorso e i risultati raggiunti dalle nuove dottoresse e dai nuovi dottori di ricerca.
Per questo ciclo i dottori di ricerca sono stati complessivamente 458. Considerato l’elevato numero di partecipanti, la cerimonia è stata articolata in quattro momenti distinti nell’arco della giornata, organizzati per ambiti disciplinari. Nel corso della mattinata si sono alternati i dottorati afferenti alle aree dell’architettura, della progettazione, dell’ingegneria civile e ambientale, dello sviluppo urbano e del design, seguiti dai corsi di ingegneria informatica e dei sistemi, ingegneria elettrica, elettronica e delle comunicazioni e intelligenza artificiale. Nel pomeriggio sono state protagoniste le aree della bioingegneria e delle scienze medico-chirurgiche; dell’ingegneria chimica, aerospaziale e meccanica, mentre l’ultima sessione ha visto la partecipazione dei dottorati in energetica, scienza e tecnologia dei materiali, matematica pura e applicata, fisica e metrologia.
Alcuni dottori hanno ottenuto un titolo congiunto con l’Università degli Studi di Torino, nell’ambito di un progetto interateneo; mentre il titolo in Intelligenza Artificiale è stato assegnato nell’ambito del dottorato nazionale, che ha coinvolto, oltre al Politecnico di Torino, quello di Milano, le Università degli Studi di Bologna, Genova, Ferrara, Milano, Padova e Verona, Milano Bicocca e Università Ca’ Foscari di Venezia.
“Il dottorato di ricerca costituisce il terzo livello della formazione universitaria e quello di Dottore di Ricerca è il massimo titolo rilasciato dalle istituzioni accademiche in Italia e nel mondo – commenta il Direttore della Scuola di Dottorato Stefano Grivet Talocia – Il titolo di PhD certifica l’abilità di condurre ricerche scientifiche in autonomia, ovvero competenze preziosissime per portare innovazione non solo in ambito accademico ma soprattutto nel mondo produttivo, negli enti di ricerca pubblici e privati e nella pubblica amministrazione. Siamo orgogliosi dei risultati conseguiti da questa coorte di dottoresse e dottori di ricerca, a cui auguriamo una carriera brillante e ricca di soddisfazioni”.
Alla cerimonia hanno partecipato, insieme ai Coordinatori dei Corsi di Dottorato e ad alcuni Supervisor, il Prorettore Elena Maria Baralis e il Vicerettore alla Formazione Fulvio Corno. Numerosa e partecipe anche la presenza delle famiglie dei dottori e delle dottoresse.
In occasione della cerimonia sono stati inoltre consegnati gli attestati dei Premi di Qualità, riconoscimenti di carattere economico assegnati ai migliori dottori e dottoresse dell’anno. I Premi di Qualità nascono con l’obiettivo di valorizzare e riconoscere le eccellenze nella ricerca dell’Ateneo, rafforzare l’attrattività del dottorato di ricerca come percorso formativo, migliorare la qualità delle candidature in ingresso e stimolare attività di ricerca di particolare pregio.
La cerimonia si è così confermata come un momento di forte valore simbolico per l’Ateneo, non solo per celebrare il conseguimento del titolo di dottore di ricerca, ma anche per ribadire l’impegno del Politecnico nel promuovere la qualità, il merito e l’eccellenza nella formazione dottorale.