Challenge@Polito: dove innovazione, creatività e tecnologia si incontrano
L’opportunità formativa offerta dalle Challenge@PoliTO è sempre più un’occasione apprezzata da studenti e aziende, come testimoniano i numeri delle cinque sfide del primo periodo didattico 2025-2026: circa 150 studenti provenienti da diversi corsi di laurea magistrale hanno lavorato in team multidisciplinari e multiculturali su temi eterogenei proposti dalle quattro challenge organizzate con le aziende (“by_Firms”) e una proposta dal Politecnico su un macrotema di interesse scientifico e di business (“by_Students”)
Ogni edizione delle Challenge@PoliTO si concretizza infatti nel lancio di sfide orientate allo sviluppo di una visione olistica e imprenditoriale su casi studio concreti, ricreando scenari simili a quelli che gli e le studenti potrebbero incontrare nel mondo del lavoro. Le Challenge@PoliTO rappresentano così un’occasione unica e straordinaria per confrontarsi con problemi reali, applicare conoscenze accademiche e sviluppare competenze pratiche in ambiti all’avanguardia.
A tal proposito, le sfide di questo periodo hanno spaziato dall’intelligenza artificiale alla mobilità sostenibile, dalle reti digitali alle tecnologie spaziali, passando per il design sperimentale.
La sfida lanciata da Reply, “AI for Business: Innovating for Tomorrow”, ha esplorato molteplici applicazioni dell’intelligenza artificiale: dagli assistenti conversazionali agli strumenti intelligenti a bordo dei veicoli, dall’automazione dei processi aziendali fino ai casi d’uso bancari di nuova generazione, dimostrando come l’AI possa trasformarsi da concetto teorico a soluzione concreta e pronta per il business. Gli e le studenti hanno inoltre approfondito il rapporto critico tra AI e cybersecurity, assicurando sistemi sicuri e conformi alle nuove normative nazionali ed europee. Il risultato è stato un percorso in cui tecnologia, sicurezza e applicazioni reali si sono incontrate, aprendo nuove prospettive su come l’intelligenza artificiale possa davvero fare la differenza nel mondo reale.
Anche quest’anno si è riconfermata la partnership con Stellantis, con una nuova sfida dal titolo “Data Science For Car Anomalies Detection And Root Cause Analysis”, volta a identificare le cause principali di anomalie dei componenti hardware e software durante tutto il ciclo di vita dei veicoli. Utilizzando tecniche di Data Science e Machine Learning, i team hanno sviluppato sistemi capaci di effettuare diagnosi preventive e in tempo reale, permettendo interventi immediati e migliorando la qualità complessiva dei veicoli stessi.
La sfida “Smart Poles in Digital Access Networks” di FiberCop ha invece focalizzato l’attenzione sullo sviluppo di un sistema IoT (Internet of Things) destinato al monitoraggio strutturale dei milioni di pali in legno che compongono l’infrastruttura di rete nazionale. Dato l’elevato numero di pali installati, circa 8 milioni di unità, gli e le studenti hanno dovuto progettare, prototipare e testare dispositivi compatti, a basso costo e di facile installazione. L’obiettivo è stato l'analisi dello stato di salute dei singoli sostegni, con particolare attenzione a quelli situati in zone ad alto rischio, come le aree residenziali. I team hanno integrato sensori di umidità, accelerometri, frequenziometri e sensori acustici per rilevare tempestivamente segnali di instabilità o usura interna del legno. I dati raccolti vengono trasmessi a una piattaforma cloud dove algoritmi avanzati consentono di pianificare interventi di manutenzione mirati e predittivi, ottimizzando la sicurezza e l'efficienza della rete.
Con la challenge “Engineer a Kinetic installation for an Airport”, Leva ha proposto una sfida legata all’ingegneria e design sperimentale. La sfida ha richiesto di progettare e realizzare un’installazione cinetica da collocare nell’area retail di un aeroporto internazionale, con l’obiettivo di catturare l’attenzione dei passeggeri al fine di aumentare il tempo medio di permanenza nell’area commerciale. I team hanno realizzato sistemi cinetici funzionali, d’impatto e interattivi tramite l’utilizzo di LED, sensori e altri strumenti digitali che permettessero l'interazione con i passanti. Molti componenti dei prototipi sono stati stampati in 3D, permettendo di testare e perfezionare le parti meccaniche prima della costruzione finale.
Si termina poi con lo spazio, con la challenge by_Students “Next-Gen Space Solutions for Earth’s Resources and Ecosystems”. Dalla navigazione orbitale basata su AI al riconoscimento dei detriti spaziali, passando per strategie di mappatura del rischio e soluzioni per salvaguardare ecosistemi e risorse. I team hanno dimostrato come le tecnologie upstream e downstream stanno creando un ecosistema spaziale che apre nuove opportunità per industria, ambiente e società, spingendo oltre i confini della conoscenza e dell’innovazione.
Ma le Challenge@PoliTO non si fermano qui: a breve partiranno le challenge del secondo periodo in collaborazione con la seconda challenge proposta da FiberCop, Fondazione Marazzato, Hackability e Hitachi Rail. Le iscrizioni sono aperte fino a lunedì 2 febbraio dal portale della didattica.