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28/01/2026
Ricerca e innovazione

Al via 17 nuovi progetti finanziati da bandi interni con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT

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L'evento di presentazione dei progetti di ricerca vincitori dei bandi promossi dall'Ateneo con il supporto di Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT

Investire sui giovani talenti della ricerca per costruire il futuro dell’innovazione: è in questa direzione che si muove il Politecnico, consolidando il proprio impegno a sostegno di progettualità ad alto impatto. Grazie al contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo (nell’ambito delle convenzioni universitarie 2022-2024) e di Fondazione CRT, l’Ateneo finanzia con un budget complessivo di oltre 1,3 milioni di euro – di cui 850.000 erogati da Fondazione Compagnia di San Paolo e 300.000 euro da Fondazione CRT  17 nuovi progetti di ricerca risultati vincitori – sulle 127 proposte presentate – di bandi interni che promuovono la ricerca e l’innovazione, investendo in approcci originali e interdisciplinari.

L'iniziativa si inserisce nel quadro dell’Action Plan 2025-2027 per l’attuazione del Piano strategico PoliTOinTransition, con particolare riferimento all’area di intervento “supporto alla progettualità della ricerca”. L’obiettivo è quello di migliorare l'efficacia delle proposte presentate da giovani ricercatrici e ricercatori del Politecnico, in risposta a bandi competitivi nei tre Pillar del programma di finanziamento europeo alla ricerca Horizon Europe. 

“Grazie al contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT, i bandi interni di ricerca e innovazione rappresentano per il Politecnico di Torino un investimento in strumenti differenziati, pensati per sostenere la qualità della ricerca in tutte le sue fasi: dall’esplorazione scientifica individuale alla collaborazione interdisciplinare, fino alla valorizzazione dei risultati – ha commentato la Vicerettrice per l’Innovazione scientifica e tecnologica Giuliana Mattiazzo Un’azione strategica che rafforza l’autonomia e la progettualità delle ricercatrici e dei ricercatori nella fase di avvio e consolidamento della carriera e la competitività dell’Ateneo nei programmi di finanziamento nazionali ed europei”.

Tre sono le linee progettuali su cui si sono articolati i bandi interni: ricerca di eccellenza individuale, finanziata da Fondazione Compagnia di San Paolo a sostegno di progetti innovativi e originali condotti da singoli ricercatrici e ricercatori; ricerca collaborativa, finanziata da Fondazione CRT con lo scopo di incentivare la cooperazione interdisciplinare tra gruppi di ricerca; e Tech to Market, finanziata da Fondazione Compagnia di San Paolo per supportare progetti collaborativi che, al termine del percorso, possano raggiungere i requisiti necessari alla sottomissione al bando EIC Transition del III Pillar del Programma Horizon Europe.

Dall’ingegneria biomedica all’energia, passando per la sostenibilità, i progetti vincitori coprono un ampio e articolato spettro tematico. Tra questi figurano soluzioni avanzate per la previsione della produzione fotovoltaica e per la gestione intelligente delle risorse energetiche, capaci di migliorare l’efficienza e l’affidabilità dei sistemi. Altri filoni di particolare rilievo riguardano l’intelligenza artificiale e i sistemi digitali, applicati sia all’industria e ai processi produttivi sia alla conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale, attraverso piattaforme digitali, archivi intelligenti e modelli predittivi. Non mancano, inoltre, progetti incentrati su materiali innovativi, manifattura avanzata e nuovi approcci alla progettazione, in grado di integrare dati, simulazioni e criteri di sostenibilità ambientale. Nel loro insieme, queste ricerche si distinguono per l’elevato grado di innovazione e per il potenziale di generare impatti significativi, sia sul piano scientifico sia su quello applicativo, favorendo il trasferimento tecnologico e contribuendo in modo concreto ad affrontare le grandi sfide sociali, industriali e ambientali del nostro tempo.

A coronamento del percorso, le ricercatrici e i ricercatori risultati vincitori hanno presentato i propri progetti alla comunità accademica durante un momento di networking, che si è svolto a fine anno presso l’Auditorium dell’Energy Center. L’incontro, organizzato dalla Consulta Giovani – organo para-statutario del Politecnico che svolge un ruolo consultivo e propositivo nei confronti degli Organi di governo rappresentando le istanze e valorizzando i contributi della componente più giovane della comunità accademica – ha costituito un’importante occasione di confronto, dialogo e progettazione condivisa. Tra gli elementi più significativi emersi, l’elevato interesse suscitato dall’iniziativa tra le giovani ricercatrici e i giovani ricercatori, come testimonia anche l’ampia partecipazione ai bandi: 127 proposte progettuali presentate, per un totale di 232 proponenti, a conferma della vivacità e della qualità del panorama della ricerca emergente. Durante l’incontro è stata inoltre riconosciuta l’utilità degli eventi di matchmaking, organizzati dalla Consulta Giovani come strumento per favorire il networking tra i ricercatori e le ricercatrici, in vista delle future call e dello sviluppo di collaborazioni.